ALESSANDRO PETACCHI ALLA GRANFONDO DI RICCIONE: «DOVRO' ALLENARMI SERAMENTE...»

GRAN FONDO | 02/03/2023 | 07:50

“Sto ristrutturando casa ma mi toccherà trovare il tempo per allenarmi, devo rimettermi a pedalare altrimenti che figura farò alla Gran Fondo Riccione?”. AleJet, Alessandro Petacchi, trova qualche minuto per parlare di ciclismo, di Riccione, della Romagna e di Marco Pantani mentre muratori e artigiani sono in pausa pranzo. Queste sono le sue giornate di riposo  (solo in teoria) a Montecarlo di Lucca prima di riprendere le telecronache sportive per la Rai. Ripartirà con l’Uae tour, poi le Strade bianche, la Tirreno Adriatico e ancora la Milano Sanremo. 


Petacchi sarà a Riccione per il talk show e la Gran Fondo


Il sabato pomeriggio del 25 marzo arriverà a Riccione per il talk show della Gran Fondo Riccione, nella sala Granturismo, dove troverà il giornalista e commentatore televisivo Gianluca Giardini insieme alla “Pantanina”, Fabiana Luperini. Il giorno dopo sarà al via della Gran Fondo Riccione, in viale Ceccarini. “Non so quanto Fabiana possa essere allenata in questo periodo: se pedala poco come me magari la facciamo insieme. Ma, davvero, devo tornare in sella il prima possibile per arrivare a Riccione in una condizione quantomeno decente”.

Professionista dal 1996 al 2015, sprinter puro, soprannominato AleJet, vanta un palmares clamoroso: 27 vittorie di tappa al Giro d'Italia, 6 al Tour de France e 20 alla Vuelta a España. Gli esperti delle statistiche ricordano che è stato il primo ciclista in grado di vincere in un solo anno almeno due tappe e a conquistare la classifica a punti in ciascuno dei tre grandi giri e che ha vestito la maglia rosa per sette giorni.

La preoccupazione per la corsa a “pettine” di Riccione

Eppure, ovviamente su questo ci scherza, lo “preoccupa” la Gran Fondo Riccione. “La verità è che le strade della Romagna le ho sempre considerate insidiose anche più di quelle delle grandi tappe delle Alpi perché ci trovi di tutto, sono a ‘pettine’: ci sono pianura, collina e montagna, non puoi mai sapere come va a finire”. Di Riccione Petacchi conserva parecchi ricordi legati in particolare alla Settimana ciclistica internazionale Coppi e Bartali (che quest’anno partirà proprio dalla Perla verde per ben due volte, il 21 e il 22 marzo). “Alla Coppi e Bartali, soprattutto in gioventù, ho ottenuto parecchie vittorie, bellissima corsa. Quando venivo in Romagna per il Giro d’Italia, invece, avevo un po’ di timore proprio per questa altimetria sempre varia: se capitava la giornata storta, con il gruppo che viaggiava a medie estreme, era un attimo finire fuori tempo massimo e andare a casa”. La Gran Fondo Riccione, con i suoi 99 chilometri e 300 metri di distanza per 1.560 metri di dislivello positivo e le scalate di Montegiardino, Monte Cerignone e Mondaino, un po’ il ‘pettine’ lo rappresenta. “Infatti… una bella prova davvero, soprattutto in questo momento della stagione”.

Il ricordo di Marco Pantani e l’impresa di Oropa

Tornando in Romagna i ricordi di Alessandro Petacchi, classe 1974, non possono che andare a Marco Pantani, più vecchio di quattro anni. “Io, ciclisticamente parlando, sono venuto fuori tardi - da ragazzino si era cimentato nel nuoto e nell’atletica leggera - ma ho fatto in tempo a correrci assieme. Per vederlo andare in salita, però, dovevo riguardare le tappe in televisione: noi velocisti venivamo staccati”. Del Pantani sportivo gli è rimasta negli occhi la scalata di Oropa (nel Biellese), quando il Pirata, in quel momento in maglia rosa, ebbe un problema alla catena all’attacco della salita. “Un incidente meccanico in quel momento della corsa ti fa perdere tutto. Lui, dopo essersi dovuto fermare, ebbe la forza di recuperare e andare a vincere la tappa, staccando tutti. Un recupero del genere in una salita piuttosto breve come quella di Oropa era inimmaginabile, impossibile: solo lui poteva fare una cosa del genere. Un gesto atletico mai visto”. Poi, pochi giorni dopo, venne escluso dal Giro a Madonna di Campiglio: e quello fu l’inizio della fine per Pantani, trovato morto cinque anni dopo, il 14 febbraio del 2004, nella stanza di un hotel sul lungomare di Rimini.

“La verità la può sapere solo lui, per me era il genio della bicicletta”

Del Pantani uomo Alessandro Petacchi si limita a osservare che “solo lui sa la verità. Solo lui può sapere com’è andata la sua storia, compresa quella della sua morte”. Nonostante le due inchieste condotte dalla procura della Repubblica di Rimini, che hanno portato a escludere che possa essere morto per opera di terzi, la famiglia Pantani non si rassegna. “Quasi non si hanno certezze a livello legale, figuriamoci se posso essere io a sapere la verità”, osserva Petacchi, che ha avuto un osservatorio indiretto ma privilegiato sulla vita del Pirata. “Sono stato tanti anni in camera con Marco Velo, che a sua volta aveva condiviso a lungo la stanza con Pantani”, e fu proprio Velo uno dei compagni che più lo aiutarono nelle prime fasi del recupero mostruoso di Oropa, oltre che in tantissime altre leggendarie imprese. 

“Il Pantani uomo l’ho conosciuto molto più dello sportivo proprio attraverso Velo. Lui lo ha potuto conoscere da un punto di vista molto diverso, entrando a contatto con la sua personalità e con il suo carattere. Me lo ha descritto come un uomo che viveva nel suo mondo, quasi sempre alla giornata. Un corridore di altri tempi, che si allenava senza tecnologia, senza computerini. Basava tutto sulle sue sensazioni: era il genio della bicicletta. Molto istintivo ma sostenuto da un talento gigantesco”. Al talk show della Gran Fondo Riccione, il 25 marzo, si parlerà anche del Pirata, insieme alla “Pantanina” Fabiana Luperini, oltre ad Alessandro Petacchi. Alle 8 del mattino del 26 marzo tutti in sella in viale Ceccarini per la partenza della Gran Fondo Riccione. 

Iscrizioni e accoglienza

La Gran Fondo Riccione, corsa organizzata da Gs Euro Bike Riccione e promossa dal Comune di Riccione, attraverserà alcuni tra i più bei borghi delle colline tra la Romagna, le Marche e la Repubblica di San Marino, e si concluderà di nuovo a Riccione, sulla salita che porta ai parchi del gruppo Costa Edutainment. Gs Euro Bike Riccione ha aperto le iscrizioni online a prezzi agevolati sul sito www.granfondoriccione.com. Fino alla fine di febbraio la quota di iscrizione sarà di 44 euro, poi passerà a 49 euro fino al 22 marzo (60 euro nelle giornate del 24 e 25 marzo). Sono previste delle ulteriori agevolazioni per i team più numerosi. A occuparsi dell'accoglienza degli atleti e dei loro familiari è il Consorzio Costa Hotels che sta promuovendo pacchetti turistici: per soggiorni dal 24 al 26 marzo sono previsti forti sconti nell’acquisto del pettorale di gara. 

Il villaggio e il lavoro dei ragazzi della Cooperativa Cuore 21

Il villaggio della Gran Fondo Riccione verrà creato in piazzale Ceccarini, di fronte al Palazzo del Turismo, dove, a partire dal pomeriggio del venerdì 24 marzo, verrà allestita anche un’area espositiva per le aziende leader nel settore ciclistico nella fornitura di materiale tecnico. Sempre nell’area del villaggio della Gran Fondo Riccione ci sarà anche l’area della accoglienza. I ragazzi della Cooperativa Cuore 21 prepareranno i pacchi gara e li distribuiranno nella giornata di sabato 25 marzo. Oltre alla Gran Fondo verranno disputate una gara di Gravel il sabato e la gara degli allievi regionali della Federazione ciclistica italiana nel pomeriggio della domenica. I bambini della Fci potranno partecipare alla gimcana il sabato pomeriggio in piazzale Ceccarini. 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Doppio impegno nel fine settimana per l’Ale CX Team tra Lombardia e Toscana. Venerdì alla gara internazionale 47° Gran Premio Guerciotti disputata a Brembate in provincia di Bergamo sono arrivate due bellissime vittorie firmate da Gioele Bertolini e Matilde Carretta....


Era nell’aria, e con la presentazione ufficiale di quest’oggi a Roma, tutto è confermato: nel 2027 la provincia di Bergamo, e la Val Brembana in particolare, torneranno protagoniste del grande ciclismo internazionale. Sabato 22 maggio la 14a tappa del Giro...


Per quanto mi riguarda, un Giro d'Italia con Mortirolo (due volte), Gavia e Zoncolan non ha bisogno di tanti commenti. Si commenta da solo. Sono le grandi montagne, le montagne del mito e della leggenda che altri Paesi non hanno,...


Quello tra Bormio e il Giro d’Italia è un legame che dura da oltre settant’anni e che aggiungerà un nuovo capitolo il prossimo 25 maggio, quando la Corsa Rosa tornerà sulle strade del comprensorio per la 16ª tappa dell’edizione 2027....


Castelli lancia l'ultima generazione della sua salopette lunga best-seller, la Sorpasso Pro, e arricchisce ulteriormente la collezione invernale introducendo i nuovi guanti e copriscarpe della linea Estremo 2. In italiano, il termine "sorpasso" indica l'azione di superare: è proprio questo lo...


È stato presentato oggi, presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, il percorso ufficiale del Giro d’Italia 110. La partenza è fissata per sabato 8 maggio da Trieste, mentre il gran finale sarà, come ormai da...


È stato presentato oggi, presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, il percorso ufficiale del Giro d’Italia Women 2027, organizzato per il quarto anno consecutivo da RCS Sport. La partenza è fissata per sabato 29...


Proseguirà fino a 40 anni la carriera di Wout Poels: il neerlandese ha ufficializzato il rinnovo di un ulteriore anno del proprio contratto con la Unibet Rose Rockets, firmando un accordo che coprirà dunque anche tutto il 2027. È ancora...


A vent'anni dai Campionati del Mondo di ciclocross del 2006, Zeddam (Paesi Bassi) si prepara a ospitare  un altro grande appuntamento internazionale. Il 7 e 8 novembre, la località olandese della provincia della Gheldria sarà teatro dei Campionati Europei Ciclocross UEC...


Cresce l’attesa per la presentazione ufficiale del Giro d’Italia 2027 che ci sarà quest'oggi a Roma, anche se molto già si sa: partenza da Trieste con passaggio in Slovenia, discesa della penisola sulla costa adriatica con le Marche cui faranno...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
Dodici candidati, tocca a voi assegnare il Gran Premio Fondazione Iseni y Nervi





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra