JUMBO VISMA. DARIO IGOR BELLETTA, LE EMOZIONI CHE RENDONO FORTI

INTERVISTA | 23/01/2023 | 08:10
di Danilo Viganò

Già al tempo delle elementari Dario Igor Belletta era un patito della bicicletta. Oggi è un corridore della Jumbo Visma Development la squadra satellite della World Tour di Roglic, Van Aert e Vingegaard. Diciannove anni fra pochi giorni (27 gennaio, ndr) milanese di Arluno, Belletta arriva puntuale alla sua prima stagione con gli under 23. Altri valori, altri interessi, affiorano nei pensieri di questa promessa del ciclismo italico. La Jumbo Visma, formazione di matrice olandese con sede a 's-Hertogenbosch nel Brabante Settentrionale, è la squadra per la quale vorrebbero correre tutti i dilettanti. Una società attrezzata, che fa le cose seriamente, dove non c'è presione e dove tutti sanno il fatto loro.


"E' un team gestito a regola d'arte che ho imparato a conoscere a ottobre dello scorso anno, nel primo raduno in Olanda - racconta Belletta a tuttobiciweb -. Un gruppo di lavoro incredibile, persone eccezionali dalla segretaria ai magazzinieri, dai massaggiatori ai tecnici, dal nutrizionista allo chef. Per me dei punti di riferimento troppo importanti."

Per un giovane cosa significa correre nella Jumbo Visma?
"E' una grande emozione credetemi. Solo il fatto di ricevere e indossare i loro indumenti da gara ti viene la pelle d'oca. Un sogno. Immaginatevi poi di pedalare assieme a campioni del calibro di Vingegaard, Van Aert, Roglic e molti altri. E dopo gli allenamenti cenare con loro, e con il mio idolo Van Aert che mi chiede di passargli il sale o la bottiglia di acqua. Il giorno più bello della mia vita. Una magia per me...".


Forti emozioni che Belletta sta vivendo in questi giorni nel collegiale con la Jumbo Visma a Bonalba, nella regione Alicante in Spagna dove sta preparando la nuova stagione su strada e dove sta testando i nuovi materiali messi a disposizione dello staff, dalle bici Cervelo, alle scarpe Nimbl fatte a mano dall'artigiano marchigiano Luigino Verducci.

Dario Igor, che prima di questo stage in terra iberica, si era preparato sugli sci di fondo a Lillehammer, in Norvegia nota anche per aver ospitato le Olimpiadi invernali nel 1994, in sella ha fatto sempre grandi numeri vincendo il Campionato Italiano su strada tra gli juniores e gli esordienti, il titolo Mondiale, Europeo e otto maglie tricolori su pista.

Francamente nessuno sa dove possa arrivare, ma intanto si è messo in tasca il diploma del Liceo Scientifico indirizzo Scienze applicate e si è iscritto a Scienze dell'Alimentazione all'Università San Raffaele di Milano.
"Dedico molto tempo allo studio e non mi pesa, anche se il ciclismo impegna gran parte della mia giornata".

A quando la prima gara?
"In Croazia, il 1° marzo nel Trofeo Umag e poi correrò anche il Trofeo Porec. Il programma lo studieremo assieme al mio diesse Robert De Groot del quale mi fido ciecamente. Per quest'anno ho un solo obiettivo, fare esperienza e crescere".

Copyright © TBW
COMMENTI
Piccolo jumbo
23 gennaio 2023 14:48 pagnonce
Un grande in bocca al lupo dal tuo fans club

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Alle porte di una stagione che vede lo Swatt Club proseguire il suo ciclo virtuoso con l'approdo nella categoria Continental, il presidente Carlo Beretta si è lanciato in una chiacchierata-fiume col nostro Federico Guido, che a livello redazionale abbiamo diviso...


È un lungo messaggio quello che Rebecca Gariboldi ha pubblicato ieri sera sui propri profili social. Un messaggio in cui la 29enne lombarda della Alè Colnago dichiara il proprio amore per il ciclocross senza però nascondere la delusione per la...


A 22 anni, Edoardo Zamperini è uno dei nuovi volti di Cofidis. Campione italiano U23 nel 2024, il veronese è determinato a dare il massimo: già ben integrato nella squadra, lo scalatore italiano vuole mettere a frutto il suo...


Si continua a gareggiare a El Salvador e proseguono anche i buoni risultati delle atlete italiane. Ieri, nel GP Longitudinal del Norte, Giorgia Vettorello è salita sul terzo gradino del podio. La competizione di 99 chilometri è stata onorata da...


Un hobby, una passione, quelle che caratterizzano le capacità creative manuali del friulano, provincia di Pordenone, di San Vito al Tagliamento precisamente, classe 1956, Loris Montico. Ha la passione di restaurare e ripristinare agli usi per i quali sono stati...


Lunedì 26 gennaio è improvvisamente mancato Giancarlo Andolfatto, noto personaggio e grande amico del ciclismo impegnato nel volontariato, nell’amministrazione pubblica e nel giornalismo sia politico che sportivo.   Il Colonnello Andolfatto ha sviluppato una brillante carriera militare come Ufficiale Superiore del...


Questo pomeriggio presso la sede della FSA a Busnago, in provincia di Monza e Brianza, si è alzato il sipario sul team Drali – Repsol. La formazione Continental norvegese guidata da Alexander Kristoff per 3 anni avrà come primo nome...


Comunicato UCI L'Unione Ciclistica Internazionale annuncia che al ciclista colombiano Germán Darío Gómez Becerra è stato notificato un risultato analitico avverso per Boldenone e uno dei suoi metaboliti* in un campione prelevato fuori gara il 28 dicembre 2025. In conformità con...


In dieci anni di storia del Tour of the Alps, il Land austriaco del Tirolo ha ospitato in tre occasioni la grande partenza (nel 2017 e nel 2019 a Kufstein, nel 2023 Rattenberg), ma mai nella sua città capoluogo, Innsbruck....


Jonathan Milan era il grande atteso per la prima tappa dell’AlUla Tour e il friulano non ha tradito le aspettative, andando a prendere la prima vittoria della stagione. La partenza e l’arrivo sono stati all’AlUla Camel Cup Track, dove Milan...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024