SANGALLI: «IL 2023 DELLE AZZURRE? PIANIFICAZIONE, SINERGIA E TRAINING-CAMP PER ESSERE SEMPRE PROTAGONISTE»

INTERVISTA | 09/01/2023 | 08:08
di Luca Galimberti

Sono diversi i team che in questo periodo scelgono di passare dei giorni al caldo della Spagna per permettere ai propri atleti e atlete di allenarsi e preparare al meglio gli appuntamenti dell’anno. Una scelta operata anche dal Commissario Tecnico delle squadre femminili su strada Paolo Sangalli. «Così come fanno le squadre di club anche noi saremo impegnate in un training – camp che svolgeremo dal 22 gennaio al 4 febbraio a Calpe. Per questo primo appuntamento della stagione ho scelto di chiamare diverse ragazze Under 23, ma ci saranno anche Élite che faranno un po’ le ”chiocce” del gruppo. Ritengo questo un ruolo molto importante, è essenziale che chi ha più esperienza la condivida con le ragazze più giovani» dice il tecnico azzurro.


Per la trasferta spagnola Sangalli non ha convocato atlete al primo anno in categoria, una scelta ponderata che spiega così: «Per questa volta ho preferito lasciare le ragazze più giovani “tranquille”, non dimentichiamoci che hanno gli impegni scolastici. Mi preme rassicurare che con i miei collaboratori terremo tutte in considerazione e le opportunità non mancheranno».


Il Cittì dichiara che uno degli obiettivi del 2023 è «Correre di più all’estero, soprattutto con Junior e Under per fare esperienza e testarci a livello internazionale». Ecco quindi gli appuntamenti che il Commissario Tecnico ha messo in calendario: «Partiremo con la Gent-Wevelgem il 26 marzo; a metà aprile abbiamo in agenda la Omloop van Borsele, gara a tappe per Junior nei Paesi Bassi. Poi a maggio in successione la trasferta in Occitania e il Fiandre. A metà luglio organizzeremo un ritiro pre-mondiale per preparare la rassegna iridata di inizio agosto a Glasgow». Sangalli continua: «Altri appuntamenti importanti saranno il Tour de l'Avenir Féminin U23, un collegiale pre-Europeo e la Watersley Challenge, che ci porterà dritte agli Europei di Drenthe. Infine mi piacerebbe poter portare anche quest’anno qualche ragazza alla Vuelta Formosa in Argentina».

Il tecnico lombardo ci ha presentato un calendario di prestigiosi impegni che lo staff azzurro sta pianificando lavorando in modo sinergico. Sono proprio pianificazione e sinergia due termini che il Commissario Tecnico sottolinea a più riprese. «Il lavoro di pianificazione è importantissimo – afferma – tutti noi tecnici della Nazionale ci confrontiamo in continua sinergia ma soprattutto c’è molta collaborazione con le varie formazioni di club. Voglio ringraziare i vari direttori, i team manager e naturalmente le atlete per questo».

Paolo Sangalli guarda all’anno appena cominciato ma accetta anche di tornare con la memoria al 2022 che da poco ci siamo lasciati alle spalle, elogia tutte le sue ragazze ed evidenzia: «È stata una stagione da otto in pagella. Siamo state brave in tutti gli eventi: all’Europeo, abbiamo lavorato egregiamente di squadra raggiungendo il podio con Balsamo e Barbieri; siamo state protagoniste ai Giochi del Mediterraneo con Guarischi e Guazzini. Ai Mondiali è arrivata la storica maglia iridata a cronometro di Vittoria tra le U23   e siamo salite sul podio con Silvia Persico splendida terza nella prova su strada. Tutti risultati bellissimi ottenuti con il supporto della Federazione e di tutto il mio staff che è composto da persone estremamente professionali».

Prendendo spunto dalla trasferta di Wollongong poi ne approfitta per rimarcare l’importanza delle radio in corsa: «Essere collegati con i corridori in gruppo è molto importante e consente di comunicare tempestivamente, per ciò che riguarda la sicurezza come eventuali forature o cadute ed anche quello che concerne la tattica. In Australia in alcuni frangenti di corsa la radio sarebbe stata determinante».

Tornando coi riflettori sulle atlete chiediamo al Cittì i nomi di possibili protagoniste della stagione in Azzurro. «Parto dalle Junior e non posso non fare il nome di Federica Venturelli, in Australia ha dovuto pagare dazio alla sfortuna ma spero che possa rifarsi presto; tra le Under 23 faccio il nome di Eleonora Gasparrini. Mi aspetto buone cose da Soraya Paladin, le auguro di poter dimostrare il suo valore quando ne avrà l’opportunità. Ho estrema fiducia in tutto il gruppo delle Èlite e quello che hanno fatto in questi anni lo dimostra».

Sangalli chiosa: «Ovviamente saranno le gare e la stagione a dirci chi saranno le protagoniste del 2023, io sarò pronto ad accoglierle. Con l’auspicio che sia un buon anno per tutto il gruppo azzurro.»

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