ROSOLA. «AI NOSTRI RAGAZZI NON DOBBIAMO SOLO INSEGNARE AD ALLENARSI, MA MOLTO DI PIU'»

CONTINENTAL | 05/01/2023 | 08:04
di Alessandro Brambilla

Per preparare bene la stagione su strada 2023 la General Store – Essegibi – Curia ha scelto la formula del collegiale-spezzatino. Corridori e staff hanno sostenuto un collegiale breve al Park Hotel di Peschiera del Garda all’inizio di dicembre. Poi un altro collegiale a Peschiera e ora l'appuntamento al Park Hotel sul Basso Garda Veronese fino all’8 gennaio. La General Store – Essegibi- Curia è catalogata Continental quindi potrà sfidare i professionisti in svariate occasioni, e anche per questo il percorso formativo è particolare. A dirigere il team c’è l’ex professionista Paolo Rosola, classe ’57, brillante vincitore di 12 tappe al Giro d’Italia, primo in una spettacolare Milano – Torino e tante altre corse, anche in continente americano. “Non ci siamo limitati a far allenare i ragazzi in bici – precisa il bresciano Rosola, che guida il club veronese dall’estate 2022– poiché il ciclismo è cambiato. I nostri ritiri brevi ma frequenti sono anche dei corsi di aggiornamento su temi importanti per chi pratica il ciclismo. In una giornata corridori e tecnici hanno partecipato ad una lezione sulla sicurezza delle gare ciclistiche tenuta da Claudio Rigo, apprezzato direttore di corsa. I corridori devono sapere come si muovono i motociclisti e tutti quanti garantiscono a loro sicurezza in corsa. In un’altra giornata c’è stata la lezione di aggiornamento sui regolamenti a cura di Chiara Compagnin, giudice di gara internazionale.


“Ora stiamo incontrando esperti di comunicazione, alimentazione, preparazione atletica per aggiornare i nostri ragazzi chiamati sempre più spesso alle grandi sfide contro corridori di Continental dei World Tour”. L’ex maglia rosa Paolo Rosola (la indossò al Giro 1983) è un fiume in piena: “Noi abbiamo in organico dei talenti del ciclismo che però non hanno vinto la classifica dei plurivittoriosi negli anni scorsi. Sono ragazzi che devono crescere ancora, con belle possibilità di affermarsi”.


Lo staff tecnico General Store – Essegibi-Curia comprende pure Roberto Vigni, anch’egli proveniente dalla Gazprom come Rosola, e Billy Ceresoli che rappresenta la “vecchia guardia” dirigenziale ed ha altresì l’incarico di talent – scout. I tecnici hanno a disposizione 14 corridori: Michele Berasi (leva 2002), Tommaso Bergagna (2001), Gianmarco Carpene (2002), Samuele Carpene (2000), Andrea Cocca (2004)Filippo D’Aiuto (2002), Omar Dal Cappello (2004), Carlo Favretto (2001), Stefano Leali (2004), Vladimir Milosevic (2004), Lorenzo Peschi (2002), Kevin Pezzo Rosola (2002), Diego Ressi (2003), Leonardo Vardanega (2004).

La General Store 2023 di patron Beghini ha un’età media più bassa rispetto alle stagioni recenti. Samuele Carpene è l’unico elite nella rosa. “Fa scalpore – ammette Paolone Rosola – avere un solo elite su 14 corridori”. In effetti il veronese Samuele Carpene da allievo e junior era uno dei corridori più in vista, con tanto di titoli italiani conquistato in pista e presenze in Nazionale. “Poi – fa notare Rosola – non si è espresso con continuità. Deve capire che per emergere servono in generale più concentrazione e impegno negli allenamenti. Gli riconosciamo doti importanti, siamo fiduciosi per il suo futuro”. Gianmarco Carpene è fratello di Samuele.

“Anche per Gianmarco – precisa Rosola – benchè sia un ventenne, il 2023 è decisivo: o la va, o la spacca”. Il direttore sportivo di Gussago fa una considerazione importante: “Ho una squadra di passisti scalatori e passisti fondisti, mi manca il velocista . Ci dovremo adeguare con le strategie di gara”. Forse significa che la General Store è squadra da corsa a tappe. “In effetti – dice Paolo cogliendo la palla al balzo – io ho un paio di corridori sui quali facciamo molto affidamento per cimenti a tappe. Uno è Bergagna, che grazie alle doti da scalatore già si è messo in bella evidenza al Giro del Friuli 2022, una sfida con tante Continental satellite dei teams professionistici, e l’altro è mio figlio Kevin. Bergagna e Kevin hanno nelle gambe le gare di ciclocross, dovrebbero iniziare bene la stagione 2023 su strada”.

Rosola chiede risultati importanti ad altri corridori: “In particolare a Filippo D’Aiuto e Carlo Favretto. A questo punto devono mostrare il loro valore. Devono puntare sempre più spesso alla vittoria. Vale anche per altri”. A Milosevic, Leali in generale ai “2004”, quelli al debutto tra gli under 23, il diesse bresciano chiede impegno e crescita. La squadra debutterà alla Coppa San Geo, in Lombardia, e alla Firenze – Empoli. Il Trofeo Laigueglia dell’uno marzo potrebbe rappresentare la prima sfida ai professionisti per i boys di Rosola. “Ci teniamo a ben figurare nelle corse importanti, anche al Giro d’Italia baby, purchè gli inviti alle squadre vengano fatti considerando che la finalità di chi gestisce gli under 23 è di formarli e prepararli al professionismo. I risultati non devono avere valore assoluto per ragazzi di 20 anni”.

 

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