POZZOVIVO. «VOGLIO CONTINUARE A CORRERE E AL GIRO POSSO ANCORA DIRE LA MIA»

INTERVISTA | 03/12/2022 | 08:20
di Danilo Viganò

Quarant'anni e non sentirli. Il tormentone potrebbe calzare perfettemante a Domenico Pozzovivo, classe 1982 lucano nato a Policoro vicino a Matera. L'incredibile carriera del piccolo grande scalatore sembra non finire mai. Il 2023 potrebbe essere il suo diciannovesimo anno da professionista che, sommati alle quattro stagioni con gli under 23, le due tra gli juniores e l'inizio con gli allievi di secondo anno, fanno 26 primavere in sella.
La carriera di Pozzovivo di sorprese ne ha riservate parecchie. Il condizionale, però, adesso è d'obbligo. Correrà ancora il prossimo anno? Nonostante i dubbi circa la sua conferma nella squadra belga della Intermarchè Wanty Gobert Materiaux (contratto ancora da definire), il lucano vuole dimostrare che su di lui vale ancora la pena puntare.


“La voglia di stare in gruppo, di gareggiare ad alti livelli, è ancora molto viva e sono convinto di poter dire la mia - spiega a tuttobiciweb Pozzovivo -. Il mio unico obiettivo adesso è assicurarmi un contratto per la prossima stagione. Con la Intermarchè Wanty Gobert Materiaux è in trattativa il mio procuratore Raimondo Scimone. La squadra è pronta a confermarmi, ma dobbiamo chiarire alcuni punti. Prenderò una decisione a breve, nel frattempo con Scimone stiamo vagliando altre offerte comprese una formazione del World Tour e una paio di Professional. Sì, su di me vale ancora la pena puntare”.


A 40 anni il futuro è subito dietro l’angolo, queste le prospettive di un corridore che ha il fuoco nelle vene, e sembra aver bevuto l'elisir dell'eterna giovinezza dopo aver lasciato alle spalle un 2022 caratterizzato da risultati di spessore come l'ottavo posto al Giro d'Italia, il nono al Giro di Svizzera, il terzo nel Giro dell'Emilia, il quinto nella Coppa Agostoni, il quindicesimo nella Freccia Vallone, l'ottavo nella Tre Valli Varesine e il tredicesimo nella Tirreno Adriatico. Ai vertici sempre nelle corse, Pozzovivo ha contribuito non poco a portare punti preziosi nel ranking UCI World Tour della Intermarchè Wanty Gobert Materiaux.

“Sono arrivato tardi nel team belga, ma io sono un tipo che subito si adatta e non ho difficoltà a familiarizzare con tutti. Durante la stagione ho avuto un ottimo rendimento, ho toccato punte importanti come risultare il secondo italiano nella classifica finale del Giro d’Italia (Nibali 4° il migliore dei nostri, ndr), e per l'economia della squadra ho conquistato punti di peso nelle gare del calendario World Tour. Come dicevo il momento di smettere non è ancora arrivato, alla mia età ho cambiato le prospettive e le sento addosso. Non sono qui a pretendere la luna, ma un buon contratto. Sia chiaro una cosa, alla Intermarchè sto bene, tutto l’entourage è disponibile e professionale. Ma paradossalmente, nonostante tutto, non siamo giunti ancora a un accordo”.

Il lucano, che ora risiede in Svizzera, precisamente a Morcote un paesino che si affaccia sul lago di Lugano, confessa tuttavia che si sta preparando all’idea di rimanere con la formazione belga diretta da Valerio Piva.
“Non lo escludo, potrebbe essere il lieto fine ma non dò nulla per scontato. Già avere la sicurezza di essere in gruppo alla mia età, soprattutto per uno come me che ha subito numerosi incidenti e ha rischitato la vita in quel brutto incidente nel 2019, è qualcoa di straordinario. Mi ritengo molto fortunato, adesso apprezzo tutto quello che arriva”.

Pozzovivo guarda avanti, la sua avventura nel mondo delle due ruote non si chiuderà prima del 2025. E non è tutto. A 40 anni sente di essere ancora protagonista e con un preciso obiettivo: il Giro d’Italia.
“Al Giro penso di poter essere ancora competitivo. Non posso dire se arriverò sul podio o nelle prime cinque posizioni, ma so che starò davanti. Il percorso della prossima edizione mi piace e ci sono tante salite. Il Giro è la corsa che amo di più: mi ha fatto conoscere, è la corsa che ha dato un senso alla mia carriera. E mi prende parecchio. Non mi interessano le tappe, ma la classifica”

Il 30 novembre è stato il giorno del tuo compleanno, e nello stesso giorno Davide Rebellin ha perso la vita travolto da un camion mentre era in bicicletta. Come hai appreso la notizia?
"Ero appena rientrato dall'allenamento, all'inizio ho pensato a uno scherzo di cattivo gusto. Purtroppo era vero e Davide non c'è più. E' stato terribile, una cosa incredibile quasi da non credere. E' stato un simbolo e ha dedicato la sua vita al ciclismo. C'è una mal tolleranza e una cattiva educazione sulle strade e purtroppo gli incidenti sono all'ordine del giorno.".

TUTTE LE SQUADRE e le vittorie di POZZOVIVO
2005-2006-2007 Panaria Navigare
2008-CSF Group Navigare
2009-CSF Group Navigare (5.tappa Settimana Lombarda)
2010- Colnago CSF Inox (2.tappa, 4.tappa e classifica generale Brixia Tour, 4.tappa Giro del Trentino)
2011- Colnago CSF Inox (4.tappa Brixia Tour)
2012- Colnago CSF Bardiani (8.tappa Giro d'Italia Lago Laceno, 3.tappa e classifica generale Giro del Trentino, 3.tappa Giro di Slovenia, 2.tappa cronosquadre Giro della Padania)
2013-2014-2015-2016-2017 - Ag2r La Mondiale (3.tappa Giro del Trentino, 3.tappa Vuelta Catalogna 2015, 6.tappa Giro di Svizzera 2017)
2018-2019- Bahrain Merida
2020- NTT Pro Cycling
2021- Qhubeka Assos
2022- Intermarchè Wanty Gobert Materiaux

UNDER 23
2004- Zalf Euromobil Fior (1)
2003- Zoccorinese Palazzago (2)
2002- Zoccorinese Vellutex Palazzago (1)
2001- Zoccorinese Vellutex Palazzago (4)

JUNIORES
2000- Pedale Chierese (5)
1999- GS Marangiolo (1)

ALLIEVI 2°anno
1998- GS Marangiolo Taranto (Inizio attività)

GRANDI GIRI
Pozzovivo ha disputato 16 volte il Giro d'Italia, 3 il Tour de France e 4 la Vuelta di Spagna.

Nel dettaglio i suoi risultati:
Giro d'Italia
2005 (ritirato 19°tappa Savigliano-Sestriere); 2007 (17°); 2008 (9°); 2010 (ritirato 13°tappa Porto Recanati-Cesenatico); 2011 (ritirato 15°tappa Conegliano-Val di Fassa); 2012 (8°); 2013 (10°); 2014 (5°); 2015 (ritirato 3°tappa Rapallo-Sestri Levante); 2016 (20°); 2017 (6°); 2018 (5°); 2019 (19°); 2020 (11°); 2021 (non partito 7°tappa Notaresco-Termoli); 2022 (8°)

Tour de France
2016 (33°); 2018 (18°); 2020 (non partito 10°tappa Ilè d'Oleron-Ile de Rè)

Vuelta di Spagna
2013 (6°); 2015 (11°); 2017 (ritirato 11°tappa
Lorca-Observatorio Astronómico de Calar Alto); 2022 (ritirato 15°tappa Martos-Sierra Nevada)

Per quanto riguarda le classiche monumento, ha disputato 15 Giri di Lombardia (due sesti e un ottavo posto), 7 Liegi-Bastogne-Liegi (due volte quinto e una volta ottavo) e 3 Milano Sanremo.

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