L'ORA DEL PASTO. BERGAMO, IL GIRO D'ITALIA E QUELLE STORIE CHE SERANTONI RACCONTA PEDALANDO

LIBRI | 05/05/2026 | 08:20
di Marco Pastonesi

Pietro Fasoli, il primo bergamasco (di Vertova) al Giro d’Italia (anno 1912), così povero che partecipa alle corse solo perché un appassionato gli procura una bicicletta e gli paga l’iscrizione, ma anche così ingegnoso che, smesso di correre, inventa il tachimetro per aerei, i fari antinebbia, gli ammortizzatori idraulici e una poco salutare tuta autoriscaldante per motociclisti grazie al riciclaggio dei gas di scarico.


Tone Pesenti, il primo bergamasco (di Zogno) in maglia rosa e poi vincitore del Giro (anno 1932), un montanaro chiuso e taciturno, nel ritratto di Bruno Roghi sulla “Gazzetta dello Sport” capace di “saltare fuori nella tappa più dura e giù botte da orbi”, “spolverare una frittata grande come un foglio di giornale”, tanto che “granito e non creta è stato forse usato per modellare il corpo angoloso”.


Luigi Tramontini, il primo bergamasco (di Borgo Santa Caterina, anche se milanese di nascita) a “picchettare” in bicicletta la sede milanese della “Gazzetta dello Sport” (anno 1932) per iscriversi al Giro al posto di uno che dichiari forfait, a mezzanotte gli dicono di sì, in bicicletta torna a casa a Bergamo, dorme un paio d’ore, poi lega la valigia dietro la sella, pedala fino a Milano e si presenta al via.

Ildo Serantoni ha scritto “Il Giro e Bergamo – un grande amore” (Bolis, 150 pagine, 16 euro) vissuto fra partenze e arrivi, colli e montagne, campioni e gregari, vittorie e podi, mattatori e comprimari, fughe e volate, sogni e delusioni. Un grande amore a cominciare da Felice Gimondi (tre trionfi) a Ivan Gotti (due) e Paolo Savoldelli (due), i due secondi posti di Tista Baronchelli, il secondo posto di Flavio Giupponi, i due terzi posti di Beppe Guerini… Un grande amore – un grande amore storico, geografico, agonistico, spirituale - anche quello dell’autore per la bicicletta e il ciclismo, quando c’è da pedalare, da ascoltare, da raccontare, da scrivere, da scoprire, da tramandare storie rotonde.

Come la storia del bergamasco Giuseppe Cividini, che al Giro del 1924 fa corsa parallela con Alfonsina Strada, da isolato, in fondo al gruppo, sino all’arrivo finale di Milano, anche se fuori classifica, e che poi si dedicherà al calcio, Atalanta, massaggiatore e magazziniere. Come la storia del bergamasco Giuseppe Medolago detto Pì, testimone (da dietro, da lontano) dello strapotere di Alfredo Binda che nel 1927 si aggiudica 12 delle 15 tappe. Come la storia del bergamasco (di Comenduno) Vittorio Bendoni, ragazzo del ’99 (1899) avviato dai genitori alla vita religiosa, poi convertito alla bicicletta e al ciclismo, infine stroncato da un incidente stradale. Come la storia del bergamasco (della Valle d’Imagna) Fausto Masnada, che al Giro del 2019 è artefice del proprio miracolo, in Puglia, a San Giovanni Rotondo, davanti alla basilica dov’è sepolto Padre Pio. Ma il grande amore di Serantoni, che gli ha già dedicato due libri (nel 2005 per Sep, nel 2020 per Bolis), è per Gimondi, “il Grande Bergamasco”: tre “rose”, tre capitoli, tre romanzi. E c’è gloria anche per Amilcare Perico, che sfida William Cody – Buffalo Bill -, Perico in bici, Cody a cavallo, la prima volta nel 1894, la seconda 12 anni dopo, a vincere sempre il colonnello in pensione dell’esercito americano, finché Perico, sceso dalla bici, si specializza come decoratore, diventa un tenore e una volta rappresenta la “Carmen” al Teatro Donizetti.

Serantoni pedala sulla tastiera con il presente storico. Dentro di lui, occhi e cuore, corridore e giornalista, ogni giorno si esce e si corre, ogni giorno si scrive e si ricorda, un’infinita corsa a tappe, un eterno Giro d’Italia: Armando Pellegrini e Franco Cortinovis, Egidio Marangoni e Gelsomino Locatelli, Bruno Zanoni e Marco Pinotti, i fratelli Chiorda e i fratelli Algeri, senza età, senza statistiche, senza classifiche, tutti insieme, come una sola squadra, di più, come una famiglia.

-

“Il Giro e Bergamo – un grande amore” sarà presentato dall’autore alla Libreria Ubik, via Borgo Santa Caterina 19/c, a Bergamo, venerdì 8 maggio alle 18.30.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I corridori sanno perfettamente cosa significhi stare per ore al sole, affrontando salite e canicola estiva. Lo sanno perfettamente tutti i ciclisti che ricorrono da tempo a gilet refrigeranti, che possono in qualche modo dare sollievo prima o dopo una...


Anche quest'anno non ce n'è per nessuno: Filippo Ganna vince, anzi stravince, la cronometro del Campionato Italiano 2026 e centra il suo settimo titolo nazionale di specialità. Medaglia d'argento, a 2'06" (!) per un bravissimo e sorprendente Luca Giaimi (UAE...


Edoardo Affini stava andando forte nei primi chilometri della cronometro tricolore, ma è caduto in discesa tra Briaglia e Bastia Mondovì. Il mantovano della Visma Lease a Bike, campione europeo di specialità nel 2024, è finito a terra dopo soli 6...


Parte con un annuncio destinato a incidere sul futuro di Monteroni di Lecce il secondo mandato della sindaca Mariolina Pizzuto. Nel corso del Consiglio comunale di insediamento, ospitato nel gremito Salone delle Feste del Palazzo Baronale, è stata ufficializzata la...


Di seguito vi proponiamo i risultati delle prove nazionali a cronometro in campo femminile. SPAGNA. Per il quarto anno consecutivo Mireia Benito conquista il titolo nazionale spagnolo della cronometro. La 29enne della AG Insurance - Soudal Team ha pedalato i...


Oscar Onley non sarà alla partenza dell'imminente Tour de France 2026. Il britannico della Netcompany Ineos soffre infatti di un infortunio alla spalla rimediato a seguito di una caduta durante la sesta tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes. «Sono profondamente dispiaciuto di...


Nel mondo continuano le competizioni che assegnano i titoli nazionali contro il tempo. Vi proponiamo di seguito una carrellata di risultati GRAN BRETAGNA. Il primo successo stagionale del 2026 per Ethan Hayter arriva nella prova dei campionati nazionali contro il...


Come seguire in tv il lungo weekend tricolore? Ecco la guida agli appuntamenti a cominciare da quello odierno con la cronometro riservata ai professionisti RAISPORT oggi alle 18.55 Sabato 27 è in programma la prova in linea dei professionisti EUROSPORT...


Un percorso esigente, impegnativo e selettivo, al quale è da aggiungere un’altra probabile giornata da bollino rosso per il caldo che non risparmia la Toscana da diversi giorni. Sono gli aspetti che caratterizzano il Campionato Italiano Under 23 di domenica...


La folta e variopinta carovana del 5° Giro della Valdera a tappe per la categoria juniores (17 e 18 anni) è pronta ad iniziare il viaggio da domani venerdì a domenica 28 giugno, quando sul traguardo di Lajatico si concluderà...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra