OSCAR TUTTOBICI. MARCO VILLA FA TRIS, E' LUI IL MIGLIOR TECNICO DELL'ANNO

TUTTOBICI | 10/11/2022 | 14:15
di tuttobiciweb

Un plebiscito. Marco Villa conquista per il terzo anno consecutivo l'Oscar tuttoBICI Gp Fondazione Iseni y Nervi come miglior tecnico italiano dell'anno. Fino allo scorso anno Villa lavorava con la Nazionale maschile, quest'anno ha raddoppiato il suo impegno anche con la Nazionale femminile e i risultati ancora una volta gli hanno dato ragione, con trionfi e record che hanno dato nuovo lustro a tutto il movimento italiano.


Come sapete, avevamo chiesto ad una giuria di saggi di nominare una cinquina di candidati al titolo: la scelta è caduta du Fabio Baldato dell'UAE Team Emirates, su Davide Bramati della Quick Step - Alpha Vynil, su Dario David Cioni della Ineos Grenadiers, su Valerio Piva della Intermarché Wanty Gobert e su Marco Villa, ct delle nazionali di pista.


Abbiamo poi chiesto a voi lettori di esprimervi e lo avete fatto in tantissimi, abbiamo ricevuto infatti più di 70.000 voti. Con un risultato molto curioso: in pratica la metà dei voti è andata a Marco Villa, mentre tra gli altri quattro candidati c'è stato un grande equilibrio, tanto che sono raccolti nel giro di due soli punti percentuali. Per la precisione, Marco Villa ha ottenuto il 47,9%, seguito da Valerio Piva con il 14,3%, Davide Bramati con il 13,5%, Fabio Baldato con il 12,2% e Dario David Cioni con il 12%.

I voti di voi lettori, uniti a quelli di una giuria composta da tecnici e da giornalisti specializzati, hanno portato ad un risultato finale che non lascia dubbi: Marco Villa vince l'Oscar tuttoBICI Gp Fondazione Iseni y Nervi e sarà tra i protagonisti più applauditi della Notte degli Oscar che si svolgerà a Milano tra una settimana. È proprio il caso di dirlo, «complimenti, ct!».

 

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COMMENTI
Tutto il merito a Villa
10 novembre 2022 16:23 Plinio di Lato
Sicuramente Villa si merita tutto l'onore del premio, ma fa un lavoro un po' diverso rispetto a Piva e Bramati. Tutti quanto comunque sono al top nel loro settore

VILLA IMMENSO!!!!
10 novembre 2022 20:07 roger
E pensare che questo vero fenomeno mondiale dei CT, magari avrebbe percorso una strada diversa, ipoteticamente anche lontana dal ciclismo, se solo non ci fosse stato Ivano Fanini che fu l'unico a dargli una chance in un momento critico della sua carriera. Fanini ci vide lungo...., lo ingaggiò, permettendogli di fatto di continuare a correre ed inseguire i suoi sogni.
Lo lanciò nei professionisti con la maglia di Amore e Vita, dandogli l'opportunità di correre sia su pista che su strada. Anni in cui Marco Villa fece tanta esperienza su strada, diventando un ottimo corridore che riusciava a dire la sua in diverse occasioni, anche importanti, grazie al suo spunto veloce. Mentre su pista riuscì a vincere proprio con i colori di Amore e Vita, ed in coppia con Silvio Martinello, uno splendido campionato del mondo, consacrandosi all'epoca come uno dei più forti pistard della storia del ciclismo italiano e mondiale, in un momento in cui la pista in Italia, non era a questi apici. Se non ci fosse stato Fanini, probabilmente Villa sarebbe andato a fare un altro mestiere. Sono sicuro che avrebbe raggiunto ugualmente tanti successi anche in altri ambiti, perché è un uomo brillante ed intelligente, però, se fosse andata così, forse tutto quanto di incredibilemente fantastico stiamo vivendo con la pista italiana - proprio grazie a lui che ha saputo portar su e valorizzare i nostri talenti che oggi sono campioni indiscussi di questa disciplina - non sarebbe accaduto.
Oggi ha fatto tris come miglior tecnico dell'anno e non ci dimentichiamo che è il CT più titolato e medagliato di tutti tempi. Quindi, Grazie infinite Marco Villa e un grazie speciale anche al signor Ivano Fanini!

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