MARCO TIZZA: «ALLA BINGOAL GRAZIE A DE ROSA. FINALMENTE UN PO' DI STABILITÀ»

INTERVISTA | 14/10/2022 | 08:08
di Carlo Malvestio

Se c’è un corridore a cui non hanno regalato mai niente, questo è sicuramente Marco Tizza. A 30 anni compiuti l’atleta brianzolo ha probabilmente trovato per la prima volta in carriera una certa stabilità, dopo stagioni e stagioni ad inseguire un contratto professionistico che non arrivava nonostante i risultati su strada dicessero che coi grandi poteva starci senza problemi.


Dopo l’ultimo triennio con l’Amore&Vita di Ivano Fanini, da inizio 2022 è con la Bingoal Pauwels Sauces WB e finalmente ha potuto cimentarsi con un calendario di assoluta qualità, che lo ha portato a correre anche le classiche delle Ardenne. «Arrivavo da due anni in cui avevo corso complessivamente 40 giorni - ha detto Tizza a tuttobiciweb -. Quest'anno ho trovato un ambiente bellissimo, che mi ha dato tanto spazio e mi ha permesso di cimentarmi con corse importanti. Non ho ottenuto risultati clamorosi ma qualche bel piazzamento in gare di spessore l'ho portato a casa e sono contento. Ho già rinnovato per il prossimo anno e questa è già una novità, visto che negli ultimi anni arrivavo a novembre-dicembre senza nulla in mano e alla fine mi toccava firmare con una Continental».


Il classe 1992 di Nova Milanese è stato il primo corridore italiano di sempre ad entrare a far parte del roster della Bingoal che, con le biciclette De Rosa, da quest’anno ha cominciato un po’ ad italianizzarsi (c’è anche Attilio Viviani tra i corridori). «L'opportunità è nata proprio grazie a De Rosa, che fornisce le biciclette al team e aveva piacere ad avere un italiano nel roster – continua Tizza -. L'anno scorso alla Coppa Agostoni ci siamo parlati, gli ho detto che ero a piedi, e mi ha presentato alla squadra. Ho inviato dati, allenamenti, curriculum, risultati ecc.., alla fine hanno deciso di prendermi e ora sono anche uno dei corridori di riferimento della squadra, visto che sono tra i più esperti in mezzo a tanti giovani belgi valloni. Non so il francese, comincio a capirlo ora che siamo a fine stagione, ma con l'inglese riusciamo a conversare senza troppi problemi. Poi io sono uno di quelli che dove lo metti sta, parlo con facilità e anche questo aspetto la squadra lo ha apprezzato molto».

Sebbene da professionista vero e proprio ci abbia corso solamente per un anno, Tizza conta due vittorie in carriera, entrambe risalenti al 2019, una tappa al Giro di Portogallo e una al Sibiu Tour. «Sono passato abbastanza tardi, a 26 anni, non ho mai vinto molto, pur piazzandomi spesso, e arrivando da una Continental in tanti facevano fatica a fidarsi. Nel 2018 ho avuto la mia chance alla Nippo e per quanto quell'anno sia andato molto forte le cose si son messe male per un discorso di sponsor. Io ero arrivato in squadra perché lo sponsor del mio team precedente, GM Europa Ovini, si era unito alla Nippo, ma durante l'anno hanno litigato e la squadra, quasi per dispetto, non mi ha rinnovato il contratto nonostante mi avesse assicurato che lo avrebbe fatto. Così mi son trovato a fine anno senza contratto e ho dovuto fare un passo indietro all'Amore&Vita, dove sono rimasto per 3 anni».

Col passare delle stagioni l’idea di appendere la bicicletta al chiodo è passata anche a lui: «L'anno scorso ero veramente al limite, nonostante arrivassi spesso davanti e mi piazzassi continuavo a vedere corridori senza alcun risultato firmare contratti ed era davvero snervante. Per fortuna ho parlato con De Rosa e ora cerco di cogliere le mie opportunità. Non sono un fenomeno o un grande vincente, ma davanti ci sono spesso e per le squadre questo è importante, sia perché posso ottenere buoni risultati personalmente sia perché posso aiutare i miei compagni. Le corse WorldTour sono un altro mondo, ma ho dimostrato di poterci stare».

Il brianzolo sta concludendo adesso la sua stagione tra Giro del Veneto e Veneto Classic ma con la testa è già al prossimo anno, dove spera di poter alzare ulteriormente l’asticella: «Beh… il prossimo anno vorrei tornare a vincere, magari una bella corsa italiana – conclude Marco -. Dovremmo correre in Italia con ancor più frequenza, quindi non vedo l'ora. Adesso una bella vacanza, ricarichiamo le pile, e via!».

Copyright © TBW
COMMENTI
Numeri
14 ottobre 2022 08:56 AleC
Marco Tizza è stato, per 5 delle ultime 7 stagioni, nei primi 500 del ranking di PCS, e senza correre in Asia. È riuscito a non trovare una professional dopo aver fatto 3 top10 in Italia a fine stagione.
Davvero mi chiedo la meritocrazia dove stia. Anche uno come Tizza deve pagare per correre? Meno male che ci sono tante professional straniere che ragionano sui risultati. Spero proprio che nel 2023 trovi qualche bel risultato con cui premiare chi gli ha dato fiducia.

Tizza
14 ottobre 2022 15:54 gaspy
Marco merita un posto sicuro perchè è uno veramente costante nel rendimento, ha solo bisogno di continuità nelle gare e i risultati l'anno prossimo arriveranno sicuramente!!!

Tizza
14 ottobre 2022 16:32 VERGOGNA
non mi esprimo su di lui, non lo conosco. Però qua il numero di atleti scartati da professional italiane che all'estero hanno trovato fortuna si allunga sempre di più. Per contro, forse sbaglio, ma non ricordo italiani che dopo esperienze negative all'estero sono rinati in Italia. Ovviamente parlo degli ultimi anni.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
"Vanno fortissimo, letteralmente a pancia a terra, compresa la tappa di 230 km affrontata ad andatura furiosa: e non c'e' nessuna avvisaglia che possano rallentare...". Alla vigilia della crono(scalata) da Les Carroz a Flaine, Marino Amadori ha un mood non...


Saranno 23 i team al via - di cui 8 UCI WorldTeams - dell'edizione numero 58 del Gran Premio Industria & Artigianato di Larciano, prevista per il 6 settembre. A seguire la lista completa. UCI WORLDTEAMS    UAE TEAM EMIRATES...


Quello con le salite di Andorra, per la Vuelta, è uno degli appuntamenti che non possono mancare: anche se quest'anno il disegno della corsa lo propone molto presto, il menù resta quello di sempre, ovvero tanta salita. Quarta tappa, partenza...


Marocco, Alto Atlante, M’Goun. La cima oltre i 4mila, la strada sale lenta e costante fra panettoni minerali e vulcanici e, salendo, la vita – popolazione e vegetazione, perfino l’ossigeno – sembra estinguersi. Ci vogliono giorni di cammino per arrivare...


Ieri sera i social brulicavano di grazie. Tutti detti col cuore. Erano (e sono) quelli dei corridori della Vuelta che ieri, bersagliati dalla grandine e da un temporale fortissimo, hanno trovato rifugio in un hotel, l'IGESA Village Club, posto proprio...


Chiuso un weekend senza particolari scossoni, la Gallina Lucchini Ecotek Colosio apre un nuovo capitolo della propria stagione con un’altra trasferta oltreconfine. Dal 29 agosto al 2 settembre, la formazione lombarda élite e under 23 sarà al via del Giro...


Di rientro in hotel con tutta la UAE dopo la "tappa della grandine" alla Vuelta, il direttore sportivo toscano Manuele Mori ha risposto alle nostre domande telefoniche sull'avvio del grande giro spagnolo, sulle ambizioni di Tadej e compagni, ma anche...


Lorenzo Finn si liscia con soddisfazione la maglia gialla sul petto, sistema i i bordi delle maniche e poi comincia a raccontare le sue emozioni: «Il piano ha funzionato, vista anche l'altitudine è stata dura per tutti ma eccomi in...


Niente ultima giornata francese alla Vuelta. Una fortissima grandinata si è abbattuta nel corso della terza tappa in programma oggi da Gruissan Aude a Font Romeu lunga 174 km. Durante la scalata verso il gpm di Col de Mont Louis...


La cronoscalata da Les Carroz a Flaine (11, 4 km) consegna a Lorenzo Mark Finn un’altra giornata da protagonista assoluto. Il campione del mondo della Red Bull Bora Hansgrohe Rookies si prende tappa e maglia gialla al Tour de l’Avenir,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra