VALENTINA BASILICO: «NIENTE TRE VALLI, BELGIO E POI ARGENTINA PER CONTINUARE A CRESCERE»

DONNE | 03/10/2022 | 08:08
di Alessandro Brambilla

 


L’ Italia esprime grande qualità nel ciclismo femminile e tra le atlete che in tempi brevi possono decollare c’è sicuramente Valentina Basilico, passista veloce della BePink. Valentina ha 19 anni e nella sua prima stagione tra le elite ha già vinto 3 gare su strada e spesso è salita sul podio da piazzata. “Valentina – garantisce Paolo Sangalli, commissario tecnico dell’Italia femminile – è veloce e soprattutto sveglia. E’ forte tatticamente, sa “leggere” perfettamente ciò che accade in gara. Nel 2021 ero collaboratore di Salvoldi e abbiamo portato Valentina in Nazionale al Mondiale su strada in Belgio. Si è comportata bene, in futuro penso che farò affidamento anche su di lei”. La signorina Basilico abita nell’operosa Cabiate (Como) con mamma Sabrina, papà Filippo e il fratello Mattia.


“Vale” Basilico si è diplomata al liceo scientifico sportivo e ora è universitaria di scienze motorie. Nella famiglia Basilico le 2 ruote hanno sempre avuto rilievo: “Mio papà – racconta la fanciulla che nel 2022 ha tra l’altro trionfato nella gara di Galliate (Novara) comprendente numerosi tratti di sterrato – ha sempre praticato ciclismo, in particolare con la mountain bike, e motocross. E anch’io ho fatto le mie prime pedalate sulla mountain bike”. La carriera agonistica di Valentina è iniziata prestissimo.

“Avevo sei anni – racconta -  e mi tesserarono per la società ciclistica intitolata a Claudio Chiappucci”. In seguito la ragazza cabiatese ha indossato la maglia della Società Ciclistica Cesano Maderno, fino alla categoria allieve, e poi quella della Racconigi tra le juniores. Valentina riguardo i titoli italiani ne vanta tre su pista e uno su strada. Da allieva ha ottenuto 4 vittorie su strada, di cui tre nel 2019.

“Tra le juniores – spiega la ragazza ora felice di pedalare su bici De Rosa – ho meritato la convocazione in Nazionale però su strada non ho vinto. Mi sono limitata ai piazzamenti e ciò è anche dovuto alla pandemia: nel 2020 abbiamo corso poco più di due mesi, e anche l’anno scorso molte gare non hanno avuto svolgimento”. Ha il pregio di vincere al momento giusto: le tre vittorie di quest’anno, sottolineano molti, sono un bel bottino e Valentina è ormai nei radar delle squadre World Tour. “L’unico mio rimpianto del 2022 su strada – aggiunge “Vale” – riguarda il Campionato italiano: con un pizzico di fortuna potevo ottenere un risultato migliore nella graduatoria delle under 23. Nel 2023 avrò ancora orgogliosamente la maglia della BePink. E’ una squadra molto organizzata, ideale per crescere”.

In squadra con Valentina attualmente ci sono Silvia Zanardi, Matilde Vitillo, Nadia Quagliotto, ovvero ragazze che vantano risultati in prove internazionali su pista e strada. In alcune occasioni Zanardi, Vitillo e le altre hanno giostrato tatticamente a favore di Valentina. “Effettivamente alla BePink noi tutte ci aiutiamo molto. Silvia Zanardi e le altre in alcune particolari occasioni hanno aiutato me però non mi monto la testa malgrado la bella considerazione avuta, i piedi li tengo attaccati a terra. Ho compagne di squadra importanti”.

Nei prossimi giorni Valentina parteciperà ad una corsa su strada in Belgio. “Voglio Valentina come minimo sul podio – afferma Walter Zini, deus ex machina della BePink - ; le faccio saltare la Tre Valli Varesine appositamente per schierarla ad una gara in cui può veramente ottenere un risultato importante per una diciannovenne”. E prossimamente Valentina si metterà a disposizione del ct azzurro Paolo Sangalli per partecipare alla gara a tappe Vuelta Formosa in Argentina, dal 21 al 23 ottobre.

Successivamente è  prevista una vacanza per la giovane vessillifera BePink ? “Sicuramente staccherò la spina una o due settimane in novembre, probabilmente andrò in vacanza con qualche mia amica compagna di classe al liceo. Andremo all’estero a visitare qualche grande città. Però voglio che il mio inverno sia attivo da metà novembre in poi. Ho come obiettivo il consolidamento della mia posizione nella Nazionale della pista. Sono stata Campionessa d’Italia di scratch, corsa a punti, omnium, spero  in tempi brevi diventare una titolare azzurra nelle gare di Champions League in pista”.

Valentina fissa gli obiettivi per il 2023:  “Trionfare in gare su strada all’estero e vincere dei titoli internazionali con la Nazionale nella categoria under 23, con particolare riferimento ai Campionati d’Europa. La Nazionale femminile elite per il momento ha ragazze fortissime come Balsamo, Barbieri. E fra tre mesi diventano  elite anche Silvia Zanardi e Vittoria Guazzini, molto forti.  Sarà difficile gareggiare nell’Italia elite agli appuntamenti cimenti internazionali. Invece nella Nazionale under 23 potrei avere un ruolo importante”. Valentina ha due modelli che vorrebbe imitare: “Innanzitutto l’inarrivabile Marianne Vos, fuoriclasse capace di vincere anche le gare con le salite, non soltanto quelle per ragazze veloci. E dato che sono quasi una velocista pura l’altro rifermento importante è Lorena Wiebes.    Valentina fa una dedica a Walter Zini: “Grazie per quanto fai per noi, per gli insegnamenti. Nel 2023 cercherò di regalarti tante soddisfazioni”.

foto Flaviano Ossola

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A Salice Terme tutti aspettavano la volata, gruppo compatto in salita e uno sprint più che certo. Poi sono arrivate loro Silvia Persico ed Elisa Longo Borghini, due che nel far saltare i piani alle squadre non solo sono esperte...


Celia Gery è uno dei talenti più puri del ciclismo francese, appena vent’anni, ma già sul tetto del mondo a Kigali nella prova in linea riservata alle under 23. In questa edizione del Giro si sta ritaglianfo un ruolo da...


CELIA GERY 10. Abile nell’interpretare al meglio la discesa dal GPM di Pietragavina, una volta infilatasi nel drappello di testa la francese della FDJ United-Suez non sbaglia una mossa, evitando di dare cambi, risparmiando energie preziose e infine, con...


C’è la firma del britannico Henry Hobbs sulla seconda tappa dell’Oberösterreich Rundfahrt. Sul traguardo della Eferding - Reichersberg, al termine di una frazione di 187, 6 km, il portacolori della Visma | Lease a Bike Development ha preceduto l’australiano Page-Brown...


Alla fine ha vinto “lui, l’intruso invisibile, il mostro della malattia” ma lei Cinzia Simonelli non ha mai smesso di lottare fino all’ultimo momento. Quando un po’ di tempo addietro le diedero la brutta notizia non perse un minuto iniziò...


Con una nuova volata vincente di Ben Oliver nella quinta tappa cala il sipario sulla edizione 2026 del Tour de Wallonie. Il neozelandese della Modern Adventure Pro Cycling ha conquistato il suo secondo successo di tappa alla conclusione dei 176 chilometri...


Finale incredibilmente avvincente a Salice Terme dove, sul traguardo della settima tappa del Giro d'Italia Women, Celia Gery ha regolato allo sprint un drappello di attaccanti evase nella discesa dell'unico GPM di giornata andando così a griffare il secondo successo...


Parla lettone la prima tappa del Tour of Estonia, la Tallinn - Tartu di 203, 2 km. Ad imporsi allo sprint è stato infatti Martin Pluto della Energus Cycling Team che - in vetta allo strappo su cui era posto...


Il passaggio del Giro d'Italia Women, un'emozione che arriva da lontano e che ne porta sempre di nuove. Una pedalata in amicizia, tutta in rosa, per celebrare una passione, una storia, un amore. Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling,...


Un gravissimo incidente stradale avvenuto alle prime luci del giorno di ieri sull'autostrada a Lucca Est è costato la vita a Michele Quartaroli, 60 anni, imprenditore ed ex ciclista di Porcari. Poco prima delle 7 del mattino due furgoni si sono scontrati...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024