NIBALI. «IERI UN BUON SEGNALE, LA TRE VALLI SARA' IL BANCO DI PROVA»

PROFESSIONISTI | 30/09/2022 | 08:20
di Giorgia Monguzzi

Ieri mattina a Lissone il nome di Vincenzo Nibali era sulla bocca di tutti, in coda a firmare mentre un pubblico festante era in trepidante attesa di vedere il proprio beniamino, per l’ultima volta sulle strade della Coppa Agostoni. I bambini erano incontenibili tra fogli e foto da far autografare, l’emozione dipinta sul volto mentre Vincenzo con grande classe e con la gentilezza che lo ha sempre contraddistinto, li salutava uno per uno. Gli occhi erano tutti per lui e per Alejandro Valverde, i due campioni all’ultimo ballo. Manca poco più di una settimana al Lombardia, il giorno in cui per entrambi finirà l’avventura, un appuntamento a cui entrambi vogliono trovarsi pronti, intanto ieri erano all’attacco per giocarsi la vittoria che è sfuggita davvero per un soffio.


Sul traguardo di Lissone Vincenzo Nibali ha chiuso ottavo dopo aver lottato con le unghie e con i denti in una gara difficile condizionata dalla pioggia e nervosa soprattutto negli ultimi chilometri. «Nel finale siamo rimasti un nove e subito siamo andati velocissimi - spiega Vincenzo Nibali a tuttobiciweb - l’intenzione di provare a fare la differenza c’era eccome, ma effettivamente era molto difficile. Davide Formolo ha tentato diverse volte di attaccare ma non c’era spazio, andavamo veramente veloci sempre sopra i 50 km/h di media. In volata sapevo di essere battuto, il solo Valverde è più veloce di me, porto a casa un ottavo posto che è di buon auspicio per le gare future. È dalla Vuelta che non correvo e sono felice di aver trovato già un buon colpo di pedale».


L’appuntamento del Lombardia si avvicina e per Vincenzo Nibali ed Alejandro Valverde sarà l’ultima danza prima di salutare definitivamente il gruppo. Il siciliano ci tiene a fare bene e queste gare di avvicinamento sono un autentico banco di prova per capire il suo stato di forma. «Con questa Agostoni penso di aver lanciato un bel segnale per il Lombardia soprattutto a me stesso. La gamba ha risposto molto bene, ora occorrerà vedere come girerà nei prossimi giorni; la Tre Valli Varesine sarà il banco di prova fondamentale. E’ una corsa che amo e che ho già vinto, ci sono molte più salite che rappresenteranno una bella sfida. Poi però il Lombardia sarà tutta un’altra storia, ci sono ascese ancora più dure e il chilometraggio è differente, sarà l’ultima corsa mia e di Valverde ed entrambi vogliamo provare a lasciare il segno» spiega Nibali che poco dopo inizia a fare il conto dei presenti che ieri erano lì davanti a giocarsi la vittoria finale.

«L’Agostoni è sempre stata una grande corsa, ma quest’anno in particolare può vantare una top ten di tutto rispetto - riprende il campione siciliano - se consideriamo la presenza oltre mia che di Valverde, anche di Uran e Pozzovivo possiamo dire di essere tornati ai bei tempi. In pratica siamo dei validi giovani molto interessanti».

Copyright © TBW
COMMENTI
forza
30 settembre 2022 13:57 frakie
Io c'ero. Ieri è stato un piacere i vecchi leoni, tirare il collo ai giovani. Valverde ha commesso un errore da esordiente nella volata che avrebbe vinto con una gamba, ma pazienza. Nibali non ha neanche abbozzato alla volata, conscio dei propri limiti velocistici. E' stato comunque un piacere essere presente alle loro ultime apparizioni. Son convinto che alla tre valli faranno fuoco e fiamme. un po' meno alla Bernocchi, perchè Evenepol a parte è sempre stata una corsa dura, ma per velocisti. Non mi pronuncio sul Lombardia per pura scaramanzia, ma sognare è lecito. Bravo anche l'altro "nonno" Pozzovivo, che in salita tira dei rapporti spacca gambe con una naturalezza disarmante, poi, purtroppo, dopo c'è la pianura che per lui è come l'aglio per Dracula. Comunque grazie a tutti:

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sarà la suggestiva cornice del borgo di Castelsardo ad accogliere, il prossimo 25 febbraio, la partenza del Giro della Sardegna, che si concluderà il 1° marzo a Olbia dopo cinque tappe. L’evento, organizzato dal GS Emilia, rappresenta la prima prova...


Da Nyamata a Huye, seconda frazione del Tour du Rwanda che è riservata ancora alle ruote veloci. Cambia il vincitore, ma non la squadra che trionfa, con acuto di Pau Marti, chesubentra al comando della generale al compagno di colori...


Jonas Vingegaard sarà di nuovo al via della Parigi-Nizza (8-15 marzo). In un post pubblicato sui social, la sua squadra, la Visma-Lease a bike, ha confermato la partecipazione del danese all'84a edizione della Race to the Sun. «Sono entusiasta di...


30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze sportive del centro ricerche tra passato, presente e futuro. Questo è il titolo del prossimo convegno del Centro Ricerche Mapei Sport di Olgiate Olona (Varese) che quest'anno festeggia 30 anni di attività con una...


Non sono buone notizie quelle emerse dagli accertamenti a cui Warren Barguil si è sottoposto in queste ore in seguito alla caduta che ha posto prematuramente fine al suo Tour des Alpes-Maritimes. Al trentaquatrenne transalpino, ieri al terzo impegno...


Sette giorni dopo Santa Vall by the Traka che, nei dintorni di Girona, ha dato il la al programma 2026 delle Gravel Earth Series, anche le Gravelking UCI Gravel World Series hanno fatto tappa in Spagna per il primo...


La gamma Proxim di Prologo, quella che per intenderci è dedicata alle e-bike,  accoglie oggi Altius, la nuova sella confortevole e dal profilo innovativo che garantisce un supporto sempre ideale su ogni terreno. La sua versatilità e il comfort che...


Anno 2026, si festeggia il ritorno del Giro di Sardegna. La stella del Sardegna torna a risplendere grazie alla determinata volontà di Lega Ciclismo Professionistico e Gruppo Sportivo Emilia (organizzazione tecnica) supportate dalle autorità dell’isola. Nel glorioso albo d’oro del...


Con il tris calato da Jonathan Milan sul traguardo di  Abu Dhabi Breakwater e Isaac del Toro primo davanti ad Antonio Tiberi nella classifica generale a tempo, ieri è calato il sipario sull’UAE Tour 2026. Di bici e competizioni ciclistiche...


Paul Seixas è senza dubbio il futuro del ciclismo francese. Nato a Lione il 24 settembre del 2006, è diventato professionista lo scorso anno con la Decathlon – AG2R la Mondiale, dopo aver passato due anni nella squadra di sviluppo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024