CATALDO, CICCONE E L'EMOZIONE DEL GIRO SULLA PORTA DI CASA

GIRO D'ITALIA | 28/09/2022 | 15:11
di Francesca Monzone

La storia dello sport abruzzese è fatta di corse ma anche di grandi corridori e oggi all’Auditorium Renzo Piano dell’Aquila sono intervenuti due ospiti speciali: Giulio Ciccone e Dario Cataldo, entrambi abruzzesi che da questa stagione sono diventati anche compagni di squadra alla Trek-Segafredo.


«Per me naturalmente la prossima edizione del Giro sarà speciale  - ha detto Cataldo dal palco della presentazione –: la corsa rosa ha riservato un grande onore alla mia regione, con una cronometro d’apertura e un arrivo in salita. Più di così non si poteva fare».


La partenza di un grande giro è sempre un momento particolare e Cataldo, che ha già partecipato a tante corse a tappe, sa cosa vuol dire vivere i momenti che precedono una corsa di 21 giorni. «Noi corridori sappiamo quanto sia importante la grande partenza. C’è sempre tanto fermento almeno una settimana prima, quando i corridori iniziano a provare il percorso».

Dario Cataldo è nato in provincia di Chieti e il prologo della corsa rosa, passerà sulle strade dove lui è cresciuto. «Il tracciato della cronometro ma anche quello della seconda frazione, li faccio tutti i giorni perché io sono di questa zona. A Maurizio Formichetti ho sempre detto che sarebbe stato bello per me avere un prologo che passava sulla mia costa e oggi questo sogno è diventato realtà. Sul palco aquilano è stato esposto il Trofeo Senza fine, un simbolo per i corridori di tutto il mondo e ancora di più per i corridori italiani.

«Il Trofeo Senza Fine lo vediamo tutti ogni anno e ogni corridore sogna di conquistarlo, è il nostro sogno da quando siamo bambini – Ha continuato Cataldo -. Io e Giulio Ciccone siamo cresciuti nello stesso vivaio perché siamo entrambi abruzzesi e sembra quasi una storia già scritta: iniziare a pedalare insieme da giovanissimi e correre domani il Giro d’Italia che parte proprio dalla nostra regione. E’ qualcosa di indescrivibile».

Anche per Giulio Ciccone, nato a Chieti, tra la montagna e il mare, la corsa rosa ha un significato importante. Ciccone oggi è uno simboli del ciclismo italiano e in tanti sperano di vederlo arrivare alla fine del Giro con la maglia rosa sulle spalle.

«La partenza del Giro dall’Abruzzo è qualcosa di magnifico sia dal punto di vista sportivo che personale e quindi è una grande emozione per me – Ha detto Ciccone - È magnifico correre sulle strade di quando ero bambino. Vincere nel prologo per un corridore come me sarà impossibile e quindi mi godrò il panorama e la corsa. Naturalmente sto scherzando, perché tutti lo sanno quanto ogni corridore ci tenga a far bene in ogni tappa». Il Tpiur de France è partito quest’anno dalla Danimarca e la vittoria finale è andata proprio a un danse. Sarebbe bello quindi se la vittoria finale dovesse andare proprio ad un ciclista nato in Abruzzo. «Quando il Giro partirà mi sentirò come Vingegaard,  che con la partenza dalla sua Danimarca ha vissuto grandi emozioni così anche io vivrò grandi emozioni uniche con la partenza dalla mia terra».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un grave lutto ha colpito il ciclismo veneziano  in seguito alla scomparsa del mitico Adriano Salviato, componente la squadra francese “Follis” e compagno di grandi campioni e tra loro Nino Defilippis e Renato Giusti. Aveva 90 anni, era nato a...


Lo trovo quasi inevitabile, dici Arione e pensi a Fizik. Sbaglio? Il nome della parte, ovvero l’iconica sella Arione, indica il tutto, ovvero Fizik, il marchio che la lancio oramai nel lontano 2003. Ci siamo, la nuova Arione è tornata e...


Se fa festa Jonny, un po’ di festa la fa anche Matteo Milan al termine della quarta tappa dell’UAE Tour 2026. Il più piccolo dei fratelli, passato professionista quest’anno con la Groupama FDJ United, ha chiuso con un eccellente 3°...


La seconda tappa della Vuelta a Andalucia Ruta Ciclista Del Sol, la Torrox-Otura di 138, 6km, porta la firma di Ivan Romeo che, grazie a un attacco ottimamente portato a due chilometri dall’arrivo, è andato a imporsi davanti ad Andreas Leknessund (Uno-X...


Se c’era ancora qualche dubbio sulla condizione della sua mano, Jonathan Milan ha dato oggi le risposte definitive e inappellabili. All’UAE Tour 2026 il friulano ha centrato il suo terzo successo stagionale, nonché il terzo nella corsa emiratina dopo i...


Volata di forza di Jonathan Milan nella quarta tappa dell'UAE Tour 2026, la Fujairah - Fujairah di 182 km. Il friulano della Lidl Trek completa alla grande il lavoro di squadra centrando la terza vittoria in stagione davanti al britannico Ethan...


Non ci sono dubbi sul fatto che, mettendo la firma sul nuovo contratto triennale con la Decathlon CMA CGM, per Daan Hoole, a gennaio, si sia aperto un nuovo capitolo della carriera. Dopo quattro anni (i primi tra i...


Rosso Corsa vuol dire massima tecnica, tessuti migliori e soluzioni votate alle massime performance per eccellere in gara,  un marchio di fabbrica per Castelli oggi interamente proiettato nel gravel con due nuovissimi capi: Unlimited Speedsuit e Unlimited PRO 2 Jersey. Si tratta di due...


È cominciata con il piede sbagliato l'avventura di Tiesj Benoot con la Decathlon CMA CMG. Durante la preparazione invernale, il belga ha sofferto di dolori alla schiena che lo hanno costretto ad interrompere il suo programma di allenamento. A seguito...


Puoi avere tutte le risorse che vuoi, ma per realizzare qualcosa di solido e concreto, poi, ci vogliono costanza, pazienza, visione e passione. Gli Emirati Arabi Uniti è ormai 15 anni che hanno deciso di investire sul ciclismo e la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024