PROVVIGIONI D'IRLANDA. QUATTRO PROCURE INDAGANO, GLI SPONSOR SI DISSOCIANO, E QUEL CONSIGLIERE DA CACCIARE

POLITICA | 30/08/2022 | 09:19
di Pier Augusto Stagi

L’inchiesta sulle fantomatiche provvigioni da corrispondere a qualcuno vive oggi una nuova puntata. È chiaro che in ambiente federale, a questo punto, si parli di accanimento. Di un atteggiamento ostile da parte della stampa. Di un desiderio morboso di verità, quando la verità è chiara: dovevamo pagare delle provvigioni e pensavamo che una società irlandese fosse meglio per consentire al fortunato o ai fortunati di avere una minore pressione fiscale. Il problema però resta lì, sul piano dell’etica (ma ne conosceranno il significato i consiglieri federali e i vice presidenti tutti?) e della trasparenza, ma anche giuridico, perché ci sono stati chiaramente passaggi in consiglio poco ortodossi.


Oggi La Gazzetta dello Sport ha mandato in edicola una pagina intera dal titolo: “Le carte ai magistrati”. In sostanza veniamo a sapere che sono stati fatti quattro (4) esposti alle Procure della Repubblica: Milano, Roma, Padova e Vicenza. «Le ha mandate direttamente il sito ciclismoweb.net che per primo ha scoperchiato questo affare: sono state inviate volta per volta che venivano svelati i dettagli». Quindi, a questo punto, toccherà ai magistrati valutare il materiale prodotto e agire di conseguenza.


La “rosea”, spiega e presenta il caso con dovizia di particolari, tracciando un profilo della Reiwa e prefigurando i movimenti che potranno esserci a livello di giustizia sportiva o ordinaria. Anche il Corriere della Sera ha prodotto materiale molto interessante: sia sul sito (potete tranquillamente andare a verificare) che sul cartaceo.

Scrive Marco Bonarrigo: «Dopo Enervit spa, ieri anche Massimiliano Sanna, manager della Mp Filtri di Pessano, ha spiegato al Corriere della Sera che l’azienda ha “investito nella Fci senza intermediari, con un contratto proposto da Roberto Amadio, team manager delle nazionali. Siamo veri appassionati di ciclismo: la vicenda ci sconcerta». Gilberto Zaina, ceo di Acqua Dolomia: «Mai sentito parlare di Reiwa, siamo entrati su proposta di Amadio. Prenderemo le distanze anche sul piano legale». Amadio ha contattato anche la bellunese Buzzatti Trasporti. «Sono stupefatto e mortificato come imprenditore e italiano – spiega il ceo Mario Buzzatti -, ho firmato un contratto diretto di cui ho già pagato la prima data». Gianfranco Librandi, titolare della Tci Led: «Abbiamo firmato direttamente con la Fci – spiega il deputato di Italia Viva – grazie al consiglio di Gianni Bugno, un grande campione. Non avevamo nessun bisogno di intermediari».

Insomma, tutte le aziende hanno detto di aver fatto accordi con Roberto Amadio, senza alcun bisogno di intermediari. Singolare che l’onorevole Librandi smentisca, quando lo stesso Cordiano Dagnoni, sempre sul “Corriere della Sera” (giovedì 25 agosto), aveva spiegato a Marco Bonarrigo: «Bugno ricorda male perché sono io che ho presentato a lui l’imprenditore che poi è diventato nostro sponsor, non lui a me».

Tutto molto bello, per dirla con Bruno Pizzul, un pasticciaccio in piena regola per dirla con Carlo Emilio Gadda, ma noi attendiamo sempre una domandina facile facile: a chi sarebbero dovuti andare quei soldi? È chiaro che l’avete capito bene. Basta che lo si dica e che gli si faccia un bonifico sul conto corrente in Italia. Non ce l’ha? Che lo faccia.

Però mi preme chiudere con una riflessione non meno grave e dolorosa: gli insulti che un consigliere federale avrebbe rivolto a Norma Gimondi. Bene, non solo il consiglio federale fatica a capire il momento e le carte che ha davanti al naso, ma non ha nemmeno la sensibilità di comprendere la gravità di questo gesto aberrante. E la cosa che più mi fa specie è sapere che non una donna si è alzata in solidarietà con Norma. Niente di niente. Spero che anche su questo si faccia chiarezza, e che questo signore – e mi sforzo di chiamarlo signore – venga accompagnato alla porta senza se e senza ma.

 

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COMMENTI
Bravo Pier: schiena dritta
30 agosto 2022 11:34 angelofrancini
Speriamo che tutti, e per primi i componenti del Consiglio Federale, arrivino a capire l'enormità di questa vicenda.
Il problema federale però è più nella forma che nella sostanza.
Come si possa pensare di mettere una delibera mai approvata in un verbale, poi uscire con una seconda versione, ed infine presentarne una terza è inconcepibile.
In questo, nonché nelle comiche giustificazioni (oggi chiaramente pretestuose e infondate) fornite a più riprese dal Presidente e dal Segretario federale, si riscontra la massima gravità: millantare...

Concordo sulle tue conclusioni sul "consigliere".
Mi chiedo però dove stia, sul tale vicenda, la Procura federale che comunque opera in maniera illegittima da illo tempore?
Forse attende come solito istruzioni dall'Ufficio legale della Federazione (vero centro della Giustizia federale), ad ennesima e comprovata dimostrazione che l'autonomia e la terzietà imposte dalle regole alla stessa Procura ed agli Organi di Giustizia sono solo una grande baggianata.

Associazione a delinquere?
30 agosto 2022 13:21 ZANIBIKEFIT
Dagnoni: «In realtà lo sponsor T.C.I mi è stato presentato da un amico. Invece di dare la provvigione direttamente a lui, ho chiesto alla Reiwa di produrre fattura unica a noi e di distribuire i soldi ai procacciatori. Loro magari di mestiere fanno i salumieri, non gli intermediari, e la fattura non la possono fare»…
Ma come fa una società Irlandese a trasferire dei fondi a un “salumiere” che non può fare fattura?
Lo pagherà in nero?
Gli riconoscerà più dei 2.000€ cash, nonostante il limite per legge?
Esporterà più dei 10.000€ consentiti per legge?
Ma lui lo sa che si chiama “associazione a delinquere”?
Tra l’altro…
Il titolare della TCI è un deputato della Repubblica, laureato in Economia e Giurisprudenza…
La trasparenza credo sia indispensabile e categorica.

x ZANINIBIKEFIT
30 agosto 2022 13:50 vecchiobrocco
appunto... i limiti sul contate sono validi solo in Italia e se fai trasferimenti estero su estero non violi nessuna norma valutaria. Il tutto fatto in Irlanda in barba al fisco e alla compilazione del modello RM e RW del 730...

Dubbio
30 agosto 2022 13:56 lupin3
Ma Bugno fa il salumiere adesso?

rubagalline
30 agosto 2022 14:53 frakie
Che compagnia di ladri di polli.....Ma come fa a resistere uno che ha fatto una serie di figure di ....... cosi grosse, così numerose e gravi. Ma togliti dai ........ prima che i pochi sponsor rimasti, giustamente, ci ripensino dirottando le risorse in altro modo. Foera di ball tucc. Solidarietà alla Sig.ra Gimondi. Suo papà può andarne fiero.

X Stagi
30 agosto 2022 15:31 Albertone
Ecco, leggerla cosi è piacevole. Si capisce ugualmente l'articolo senza gli insulti degli scorsi giorni riportati nei titoli iniziali. Ora si spera che venga fatta chiarezza a 360 gradi. Da parte di tutti

Lupin 3
30 agosto 2022 16:22 Luigi Rossignoli
Credo che il salumiere sia Amadio !

ma...
30 agosto 2022 18:55 pietrogiuliani
Scusate ma tutti vi state preoccupando così tanto per 100.000 euro che magari servivano per "tappare qualche buco" (come succede praticamente in tutti gli sport, compreso il calcio), quando quasi tutte le squadre "italiane" hanno una società di gestione in Irlanda e quindi con fatture provenienti da quel paese. Quindi se le procure commissioneranno la F.C.I. allora dovranno commissionare anche queste squadre?

Pietro Giuliani
30 agosto 2022 20:05 Luigi Rossignoli
Bardiani e Eolo società italiana
Androni Svizzera

E oggi sul sito compaiono le norme attuative
30 agosto 2022 22:34 Roxy77
Sabato è saltata l assemblea ma oggi sono comunque state pubblicate le norme attuative e così scopriamo che da gennaio esoridenti e allievi cambiano , dopo 40 anni o più, i rapporti. Così un g6 fra 4 mesi si troverà a spingere il rapporto ancora più duro....una follia buttata lì senza confronto perché ??? Una follia siamo alla mercé dei costruttori

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