BLABLABIKE, CAUCCHIOLI: «IN ITALIA TROPPE LITI, TOGLIETE LE CLASSIFICHE ALLE GRANFONDO»

TUTTOBICI | 22/08/2022 | 20:08
di Nicolò Vallone

Compie oggi 47 anni Pietro Caucchioli, che in carriera ha corso per Amica Chips, Alessio, Credit Agricole e Lampre, arrivando a vincere due tappe al Giro d'Italia 2001 e classificarsi terzo nella generale l'anno dopo, oltre a piazzarsi 11° e 12° al Tour de France. Oggi vive in Florida da otto anni, dove lavora per i marchi del Gruppo Zecchetto, e da lì ha offerto al nostro direttore Pier Augusto Stagi una propria visuale sul ciclismo di casa nostra: in Italia secondo lui si cercano colpevoli per ogni cosa, si litiga troppo, si dà troppa importanza agli influencer e si trovano soluzioni di poco buon senso.


Oltre a Caucchioli, l'altro protagonista della puntata 128 di BlaBlaBike è Vincenzo Albanese


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COMMENTI
W la passione
23 agosto 2022 09:00 Bosc79
I personaggi delle gf che si sentono dei big grazie ad una vita come un professionista su strada e non solo.....io per questi personaggi toglierei tutte le classifiche per evitare polemiche al quanto fuori luogo per una manifestazione amatoriale.........

esatto
23 agosto 2022 14:56 bernacca
via le classifiche, partenza alla francese, magari si appassionano anche intere famiglie... i soldi dei premi ai settori giovanili... lo diceva anche Cassani

Cicloturismo
23 agosto 2022 17:38 Roby61
Sono pienamente d'accordo ,basta classifiche ,partenza libera ,deve essere una festa del ciclismo ,non una competizione

GF e amatori assurdi
23 agosto 2022 17:46 Elebergo67
Ho partecipato per anni alle GF più importanti d'Italia e mi sono reso conto che in Italia ci sono un sacco di falliti che vorrebbero fare i prof ma senza doping non saprebbero neppure arrivare in cima al Fedaia. Quindi via classifiche e premi. Le GF devono essere libere e senza agonismo.

Finalmente qualcuno ha capito l'assurdo delle Granfondo
23 agosto 2022 22:07 59LUIGIB
Mi fa piacere che che si sia finalmente capito che le Granfondo sono diventate un problema etico nel contesto ciclistico credo che molti organizzatori dovrebbero fare ammenda e cambiare le regole imitando quello che avviene nel movimento dell'Eroica e delle ciclisti he in genere e capire che le Granfondo debbono essere una festa del ciclismo non una esagerazione agonistica.

Andateci
23 agosto 2022 22:29 Bicio2702
piano con urlare "via le classifiche". Se togliete le classifiche alle granfondo, non ci va più nessuno. No ciclisti? No money! No party!

Bicio2702
24 agosto 2022 06:57 Bosc79
Se si coinvolge di più il concetto di condivisione in una manifestazione amatoriale probabilmente si avrebbe più entroiti e visibilità.....condivisione per le famiglie con gruppi amatoriale senza una classifica ma per semplicemente come una festa, promuovere prodotti locali ecc....

Troviamo una via di mezzo
24 agosto 2022 09:52 Plinio di Lato
Partenza alla francese ma (chi vuole) col trasponder che prende i tempi. Tutti partono quando vogliono e, alla fine della giornata, la sera o il giorno dopo, si saprà chi ha fatto il tempo migliore: senza premi, palchi ecc.
Lo metterei come standard obbligatorio.
Chi vuole organizzare una Granfondo inoltre avrà l'obbligo di organizzare una gara per Giovanissimi (come minimo).

mah
24 agosto 2022 11:32 fransoli
anche per il running esistono le classfiche per tutte le gare competitive, ma non c'è questo problema... proababilmente perché li ognuno è conscio del proprio livello, mentre nel ciclismo si credono tutti dei fenomeni?

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