SILVIA PERSICO. «GRANDE TAPPA, BEL PIAZZAMENTO, MA E' ORA DI COGLIERE DI PIU'». VIDEO

DONNE | 06/07/2022 | 16:00
di Giorgia Monguzzi

Silvia Persico l’aveva sognata, sperata e anche studiata per bene. Oggi si arrivava a “Berghem” la sua città, una piccola capitale e centro di una tradizione che solo la gente che è cresciuta qui può veramente capire. La portacolori del team Valcar ce lo aveva detto senza mezzi termini «qui voglio fare bene e darò tutta me stessa» e così senza sé e senza ma la venticinquenne fuoriclasse del ciclocross un piccolo spettacolo l’ha messo in scena sul serio. Sulla Boccola ha stretto i denti e poi in discesa si è lanciata all’inseguimento di Longo Borghini, Vos e Garcia che avevano tentato di sorprendere il gruppo. Silvia non ha paura, conosceva le strade come le sue tasche e si è presa dei rischi che l’hanno ben ripagata. Al traguardo ha raccolto un gran bel terzo posto battuta dalle sole Marianne Vos e Lotte Kopecky.


«Volevo questa tappa sin dal primo giorno, conosco queste strade benissimo, addirittura ogni singolo tombino ed ogni buca. Sulla Boccola ero un po’ attardata, ero circa nella settima o ottava posizione, poi però ho visto che nella discesa Van Vleuten tentava di rientrare e così praticamente le sono andata dietro. Ho iniziato la volata a 200m dal traguardo dando praticamente tutto quello che avevo, ma non c’è niente da dire, Vos e Kopecky sono state più forti di me» racconta Silvia Persico ammettendo che sì, a questa tappa credeva sul serio. E’ qui che praticamente ogni giorno si allena sognando grandi traguardi e soddisfazioni personali, oggi quelle strade sono state invase di gente, molti erano amici e parenti giunti a fare il tifo per lei. Silvia li ha salutati in gara e poi nel dopo tappa ringraziandoli uno ad uno e sentendosi abbracciata da una città che le ha dato tanto e continua a regalarle emozioni.


È il primo podio per Silvia Persico al giro d’Italia donne, un risultato che per molti è vero e proprio oro colato. A sfidare Marianne Vos ci ha ormai fatto l’abitudine, nell’inverno del ciclocross se le sono date di santa ragione provandoci anche un po’ gusto. L’atleta della Valcar non fa che stupire dimostrando che ha tutte le carte in regola per raggiungere grandi risultati. O

ggi a Bergamo ha dato spettacolo proprio davanti lo sguardo attento del ct. Paolo Sangalli e una convocazione per i mondiali è sempre più vicina. «Sinceramente mi piacerebbe raggiungere qualcosa in più di un terzo posto, magari una vittoria - ammette Silvia senza troppi giri di parole - non so quando potrà arrivare il risultato pieno, magari al Giro, al Tour o l’anno prossimo. Ho lavorato tanto per arrivare a questo punto, mesi di sacrifici che ora stanno finalmente dando i loro frutti. Oggi volevo vincere, avevo proprio preparato questa tappa e sono contenta del terzo posto, sono soddisfatta di come stia andando il mio giro, sto raccogliendo buoni risultati e a Cesena ho dimostrato che posso gareggiare con le grandi. La maglia della nazionale è un sogno ed un obiettivo, ma fino a che non la indosso non do nulla per scontato, occorre impegnarsi fino alla fine».

 

In generale sale in settima posizione, ma Silvia Persico sa che non le basta. Da domani iniziano le montagne, quelle vere, molto più del semplice assaggio avuto a Cesena. Si parte con il Maniva, una salita che la bergamasca ha provato e riprovato più volte, poi le tappe trentine, praticamente una tre giorni che si prospetta di poter dare un grande spettacolo. In Valcar credono in lei e anche la stessa Silvia ha incominciato ad avere più certezze e consapevolezze di dove può arrivare. Escludendo le prime tre, le posizioni della generale sono tutte molto attaccate e potrebbe facilmente risalire fino ad un quarto posto. Lo spazio a disposizione per attaccare c’è ed ora non manca altro che ricaricare bene le forze e mettere in scena uno spettacolo, ancora una volta.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E alla fine l'uomo Del Monte ha detto sì... Parafrasando uno slogan pubblicitario di qualche anno fa, ecco l'annuncio della Alpecin Premier Tech: «Sorpresa, sorpresa: Mathieu Van der Poel alla fine domani si schiererà al via della prova di Coppa...


Alessia Vigilia ha chiuso la stagione 2025 sfiorando l'impresa alla Chrono des Nations, battuta per un solo secondo da Ellen Van Dijk, e ha iniziato la nuova stagione sfiorando nuovamente la vittoria nella prima tappa del Santos Tour DOwn Under,...


Il ciclismo come cavia, nel senso che per anni è stato - fin dagli anni Sessanta quando i controlli antidoping sono nati - studiato e indagato, inseguito e perseguito, alla fine anche dilaniato, spesso ingiustamente, se non altro perché non...


In occasione della sesta edizione dell'AlUla Tour, che si svolgerà dal 27 al 31 gennaio in Arabia Saudita, la regione di AlUla si prepara ancora una volta a diventare il palcoscenico di uno spettacolo sportivo e naturale eccezionale. Distribuita su...


Victor Campenaerts non è mai stato un corridore noioso, né in bici né nel tempo libero da dividere con i compagni della Visma-Lease a Bike. Belga, 34 anni, già primatista dell'ora, è stato un formidabile cronoman (due volte campione europeo)...


Contrariamente a quanto avviene nella maggior parte dei casi in queste circostanze, la Decathlon CMA CGM ha approfittato del suo media day per rivelare non solo le prime corse dei principali uomini del suo roster ma anche quelle di...


Non solo una grande classica del ciclismo femminile internazionale ma un progetto educativo, sociale e culturale che attraversa un intero territorio e coinvolge centinaia di giovani. Nel 2026, infatti, la Cycling Sport Promotion affianca al 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune...


Roberto Avogadri, una vita di passione e amore indelebile per il ciclismo, ci ha lasciati martedì 13 gennaio. Aveva da poco tagliato il traguardo dei 70 anni e aveva già dovuto affrontare (e vincere) la battaglia con il male incurabile....


Possiamo confessare di aver provato un pizzico di invidia nel leggere che un nuovo velodromo è ormai pronto ad aprire i battenti nel Canton Ticino? Circa 80 ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 18 anni, tesserati nei vari...


Mercoledì 4 marzo 2026 si disputerà la 63ª edizione del Trofeo Laigueglia, classica del ciclismo professionistico italiano che dagli anni Sessanta porta in Liguria alcuni dei migliori interpreti delle due ruote a livello internazionale. Si prevede fin da ora una...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024