GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA. BIKE SHARING, UN FENOMENO CHE CONTINUA A CRESCERE

NEWS | 02/06/2022 | 07:32

Domani, venerdì 3 giugno, si celebra la Giornata mondiale della bicicletta, istituita dall'Organizzazione delle Nazione Unite nel 2018. Rendere consapevoli i cittadini delle aree urbane sui diversi benefici (a livello individuale e comunitario) derivanti dall'utilizzo della bicicletta come mezzo principale di trasporto è una priorità di tutti gli organi nazionali e non solo. 


Da gennaio a maggio, per esempio, il governo italiano ha cercato di incoraggiare l'utilizzo monopattini e biciclette tramite il bonus mobilità, ossia un voucher fino a 750€. Tuttavia, il gap a livello pro-capite con i paesi del nord Europa è ancora elevato nonostante la forte crescita del settore in Italia: si pensi al fatto che circa il 28% del mercato di accessori e componenti per le biciclette è italiano.  


Da diversi anni ormai, l'ONU incoraggia i cittadini europei ad utilizzare maggiormente mezzi di trasporto non inquinanti come la bicicletta al posto di auto a diesel o benzina per muoversi in città. A livello individuale l'uso della bicicletta comporta diversi benefici: sicuramente molto più economico (soprattutto in questo periodo caratterizzato dal rincaro di gas, energia e petrolio), più salutare per se stessi. Diverse ricerche hanno evidenziato infatti che pedalare è un'ottima soluzione sia per il proprio benessere fisico che mentale e creativo. A livello comunitario, risulta essere un perfetto alleato per contrastare i problemi più comuni nei grandi centri urbani come Roma, Milano o Torino: inquinamento atmosferico, congestione stradale, incidentalità e molti altri.

Per quanto riguarda l'Italia, secondo un report di Legambiente del 2020, il Bel Paese è il paese europeo in cui l'uso della bici è cresciuto più velocemente rispetto agli altri paesi. Questa crescita è stata certamente favorita anche dal Covid-19: molti hanno infatti deciso di abbandonare mezzi pubblici e car sharing per paura del virus, preferendo quindi la propria bicicletta o il bike sharing, fenomeno esploso in Italia a partire dal 2017.

Cos’è il Bike sharing?

Con bike sharing si fa riferimento a un servizio di mobilità temporaneo, ovvero un noleggio: la bicicletta, normalmente attraverso un'app, viene prima riservata, sbloccata ed è poi pronta per l'utilizzo. Finito il proprio percorso, questa può essere parcheggiata in un'apposita stazione per biciclette oppure è possibile parcheggiarla liberamente, purché si trovi in una zona coperta dal sistema.

Prendendo in esame alcuni dati presentati da Statista Mobility Market Outlook, il numero di persone che utilizza questo sistema di mobilità è in costante crescita: dai 2 milioni del 2017 ai 2,6 milioni nel 2022 e si prevede una crescita nei prossimi anni fino a 2,9 milioni.

Nonostante sia un fenomeno in costante espansione, molto apprezzato sopratutto dai giovani di età compresa tra i 18 anni e i 35 anni, si possono notare delle differenze di utilizzo in Italia: il 74% circa dei servizi di bike sharing è ben sviluppato al nord, contro il 21% nel centro Italia e solo il 5% nel sud Italia secondo alcuni dati dell'Osservatorio Nazionale Sharing Mobility. I fattori che incidono su questa disparità sono vari e riconducibili alla mancanza di infrastrutture adatte, al numero di biciclette per residenti e al numero di stazioni presenti.

Quali sono i vantaggi del bike sharing?

Proprio il governo italiano, per rispettare i suggerimenti della Commissione Europea e per contrastare il crescente inquinamento nelle grandi metropoli, ha cercato di incentivare l'acquisto e l'utilizzo di una propria bicicletta attraverso il "bonus biciclette". Tuttavia, ci sono validi motivi per preferire il bike sharing anziché acquistarne una propria.

- Un minor impatto ambientale: scegliere la bici piuttosto che la propria auto per le brevi distanze è sicuramente un atto di sostenibilità. Come detto precedentemente, per contrastare inquinamento urbano e congestione stradale, il bike sharing si dimostra un ottimo alleato. Anche le e-bike, le biciclette elettriche con pedalata assistita, hanno solamente bisogno di essere ricaricate con energia elettrica.

- Nessun costo di manutenzione, acquisto o riparazione: con il noleggio della bici (elettrica o meccanica che sia) non c'è bisogno di acquistare la propria: pagando una semplice tariffa al consumo, è possibile utilizzare la bicicletta a noleggio.

- Pedalate occasionali: questa alternativa è perfetta per chi non sente l'esigenza di pedalare. Soprattutto se si è all'estero, in città come Marsiglia, Barcellona o Rotterdam, il noleggio rappresenta un'ottima soluzione per visitare al meglio la città.

fonte: https://internet-casa.com/bike-sharing-italia/


 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Era il 1876 quando Paolo Magretti percorse i 150 chilometri della prima, storica edizione della Milano-Torino in 10 ore e 9 minuti, iscrivendo il proprio nome nell’albo d’oro della Classica più antica del mondo. A 150 anni di distanza, la...


Quello che ci siamo appena lasciati alle spalle è stato indubbiamente un Opening Weekend frenetico, spettacolare e denso di accadimenti. Sia all’Omloop Nieuwsblad che alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne non sono infatti mancati momenti frizzanti, imprevisti e soprattutto, come è consuetudine nelle...


Non sarà nel ciclismo, a meno di clamorosi e per ora impronosticabili risvolti, che vedremo impegnato nell’immediato futuro Johannes Høsflot Klæbo. Vincitore di sei ori in altrettante gare disputate alle ultime Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, la leggenda del fondo...


Grazie agli ottimi risultati ottenuti al Giro di Sardegna, le vittorie stagionali dei corridori italiani nelle corse riservate a uomini élite sono salite a 18. Finora nessuna nazione ha saputo fare di meglio. Filippo Zana è il decimo azzurro a...


A seguito della cancellazione dei voli previsti con Qatar Airways e della mancata riproiezione su compagnie alternative non operanti nell’area mediorientale, valutate tutte le possibili soluzioni di viaggio che, tuttavia, non garantivano la partenza dell’intera squadra in un’unica...


Ed ecco tornato Matteo Trentin, il trentaseienne di Borgo Valsugana che aveva chiuso il 2025 con la sua terza vittoria nella Parigi-Tours. Il trentino si fa trovare subito pronto nel weekend di apertura in Belgio: terzo nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne, alle spalle...


Nella splendida cornice del Museo della Marineria di Cesenatico si è svolto,  venerdì sera, l’incontro promosso dal Comitato Regionale Emilia-Romagna della FCI insieme alla Commissione Regionale Direttori di Corsa, un momento di confronto concreto e partecipato dedicato al tema della...


Un Paese in strada per Il passaggio del Tour du Rwanda, settimana che alterna clamore e atmosfera degna in assoluto di un gran giro europeo. Si dira’ che Il Mondiale ha avuto come premessa irrinunciabile la manifestazione giunta nel 2026...


La Tudor Pro Cycling Team ha ritrovato il sorriso: dopo le cadute di ieri alla Omloop Nieuwsblad e oggi alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne, il team di Fabian Cancellara ha ottenuto il secondo posto con Luca Mozzato e il terzo con Matteo Trentin....


Brutta tegola per la UAE Emirates XRG: coinvolto in una caduta quest'oggi sulle strade della Kuurne-Bruxelles-Kuurne, il campione belga Tim Wellens ha riportato la frattura della clavicola destra. Il dottor Adrian Rotunno, responsabile medico della società emiratina, spiega: «Tim verrà...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024