LE MANI DI ZARDINI, L’IMBARAZZO DI JUSTINE MATTERA, L’EDIZIONE SPECIALE DI «CHI L’HA VISTO?»

UN GIRO DI TWEET | 28/05/2022 | 16:00
di Angelo Costa

Problemi durante la riunione di un team prima del tappone dolomitico: alcuni ciclisti erano convinti che Arabba non fosse una località, ma una figura evangelica liberata da Ponzio Pilato.


«Speriamo che il duello per il Giro finisca oggi e non si debba aspettare domani» (Alessandro Petacchi, commentatore Rai, ha un modo tutto suo per valorizzare la crono conclusiva di Verona).


Imbarazzo della soubrette Justine Mattera nel vedere Bettini e Fondriest improvvisare un balletto in bici durante la pedalata Mediolanum: «Mi avevano detto che avrei pedalato con ex ciclisti, non con ex ballerini».

«Non ha una bella cera, come si dice in gergo ciclistico» (Marco Saligari, motocronaca Rai, spiega come si dice in gergo ciclistico quando qualcuno non ha una bella cera).

I ciclisti fanno sapere che il braccialetto con la scritta Why? è in solidarietà ai colleghi della Gazprom fermati per la guerra e non un modo per chiedere a se stessi chi glielo ha fatto fare.

La Rai comunica che la programmazione sul Giro non si fermerà dopo la crono di Verona: a molti dei corridori che hanno concluso la corsa verrà dedicata una speciale edizione di "Chi l'ha visto?".

Precisazione della direzione di corsa: nonostante in tv si continuino a sentire termini come «sparata» e «fucilata», nessuno dei corridori sta correndo armato.

Spiegata la causa della caduta di Edoardo Zardini nel tappone: nel sentire Giada Borgato sulla Rai parlare di lui dicendo che «sono i suoi ultimi anni», ha improvvisamente tolto le mani dal manubrio.  

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...


L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...


Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....


È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...


Alle 13, 30, arrivando dall’itinerario fuori corsa, il gendarme che staziona alla rotatoria d’ingresso sul percorso di tappa è piuttosto burbero nei confronti dei ciclisti. Classico segno di braccia incrociate - e chi è passato è passato. Lassù si apre...


La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...


Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e  Zamość, il duo della SD Worx Protime...


Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra