All’età di 91 anni è scomparso a Negrar, nei pressi Verona, Franco Cavenaghi. Nativo di Erba dove ha sempre risieduto, Cavenaghi, nella sua attività lavorativa svolta soprattutto nel gruppo Rizzoli-Corriere della Sera, a partire dalla fine degli anni 1970 e fino alla conclusione dell’attività professionale, ha ricoperto un ruolo dirigenziale di primo rilievo nella rosea e, specialmente, nel settore proprio della Gazzetta dello Sport-Organizzazioni, con i patron Vincenzo Torriani e poi Carmine Castellano, accompagnandola nelle differenti trasformazioni delle denominazioni societarie di quella che è ora RCS Sport&Events.
È stato Cavenaghi a favorire e curare l’acquisizione delle manifestazioni ciclistiche del Velo Club Forze Sportive Romane di Franco Mealli, nella prima metà degli anni 1990. È stato anche un fautore della realizzazione del Museo del Ciclismo al Ghisallo, diciamo sopra casa sua collaborando nella gestione.
Il funerale è previsto giovedì 10 settembre, alle ore 16, alla chiesa prepositurale di Erba.
Alla famiglia sentite condoglianze da tuttoBICI e tuttbiciweb.it
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