TOUR DE POLOGNE, LA PRIMA VOLTA DEL TEAM UNO-X

PROFESSIONISTI | 11/05/2022 | 08:01

Festeggiando il sesto anno di vita come team - e il terzo come squadra professional - UNO-X si prepara a rappresentare i valori scandinavi su un palcoscenico mondiale come quello del Tour de Pologne. I corridori provenienti dalla Norvegia e dalla Danimarca puntano a lasciare il segno nel ciclismo professionistico.


“Lo scorso anno abbiamo concluso la stagione al quarto posto della classifica UCI ProTeam” ha spiegato Jens Haugland, General Manager di UNO-X. “Il nostro obiettivo è uno sviluppo regolare e costante. Siamo orgogliosi di rappresentare il ciclismo scandinavo a modo nostro: sorrisi, cultura di squadra e legami familiari. Sono convinto che i risultati arriveranno come una diretta conseguenza di questo approccio.”


UNO-X parteciperà per la prima volta al Tour de Pologne e sarà anche il primo team norvegese nella storia della competizione polacca. Da un garage con undici corridori e biciclette senza sella a ventidue vittorie nel ProTour, l’evoluzione della squadra si è alimentata negli anni con entusiasmo, sfida e senso di competizione. La prima vittoria UCI è arrivata nel 2017 e sono progressivamente aumentate negli anni fino ad arrivare a quindici nel 2020, il loro primo anno da ProTeam. Un sogno che si sta ancora realizzando grazie alle scommesse e ai sacrifici di chi ha creduto nel progetto ed oggi può vedere la squadra correre sulle strade delle gare più importanti al mondo.

“Il Tour de Pologne è una corsa storica” ha spiegato Czeslaw Lang, “e per noi è importante continuare a scrivere momenti importanti. Ecco perchè sarò felice di vedere questa squadra in partenza, il prossimo 30 luglio: il ciclismo è uno sport globale ed è un’occasione unica per promuovere gli scambi interculturali. Non nascondo poi che condividiamo in pieno la filosofia di questo team oltre che il loro impegno per promuovere uno stile di vita sano e una mobilità più sostenibile.”

Il 2022 si prospetta una stagione chiave per UNO-X che si prepara ad affrontare competizioni internazionali di altissimo livello e testerà le pure emozioni delle prime volte, arricchendo la loro esperienza e consolidando le loro attitudini."Non è un caso che il Tour de Pologne faccia parte del World Tour” ha concluso Haugland. “Dunque ci aspettiamo una competizione molto dura, su questo non c'è dubbio. Semplicemente ci godremo questa bella gara, saremo pazienti e ci concentreremo sulle prestazioni come squadra. Naturalmente vogliamo cercare di cogliere tutte le occasioni possibili per provare a lasciare un segno indelebile, che parli del nostro modo di essere. E di correre.”

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Anche nella prossima stagione, Stefano Oldani vestirà i colori della Caja Rural-Seguros RGA. In una formazione che sta rinnovando profondamente il proprio organico, il corridore lombardo resta un importante punto di riferimento: approdato nel team all'inizio di questa stagione, Oldani ha subito...


Dopo quasi due decenni insieme, Specialized e Soudal Quick-Step si sono separate al termine della stagione 2026. Dal 2027 la squadra belga correrà con biciclette Merida, aprendo un nuovo capitolo della propria storia. La collaborazione era cominciata nel 2007, quando...


Caro direttore, propongo alei e ai suoi lettori una riflessione sul sistema WorldTour, sul futuro delle squadre Professional e sulle prospettive del ciclismo italiano. Ricordo ancora quando, nei primi anni Duemila, partecipai ad Aigle, presso la sede dell'Unione Ciclistica Internazionale,...


I più attenti lo avranno già notato quando l’UCI ha annunciato i calendari per la stagione 2027: nelle corse internazionali italiane di aprile, venete in particolare, c’è un piccolo ma significativo cambiamento per quanto riguarda date e collocazione del Trofeo...


Continental svela oggi la Collector’s Edition del Grand Prix 5000 S TR,  realizzata in stretta collaborazione con il pluricampione del mondo e vincitore del Tour de France Tadej Pogačar. Continental va oltre e la semplice operazione basata sulla nuova estetica del...


Dopo aver annunciato l'arrivo di tanti giovani, il Team Jayco AlUla chiude la sua campagna acquisti in vista della stagione 2027 con un corridore di esperienza: lo scalatore danese Mikkel Honoré. Il ventinovenne andrà a rafforzare l'organico della squadra nelle...


Simbolicamente iniziato sui Campi Elisi, quando il primo britannico nella storia vinse il Tour de France, il viaggio con papà di Ben Wiggins continua. Bradley, campione olimpico nel magico 2012 che lo vide prima imporsi alla Grande Boucle, non potrà...


Dopo tre stagioni si concluderà a fine 2026 il rapporto professionale tra Giada Borghesi e la Human Powered Health. La 23enne trentina da gennaio passerà alla Lotto Intermarché Ladies per iniziare un nuovo capitolo e lasciarsi alle spalle una stagione...


Ieri a tarda sera la SA Vendée Cyclisme ha emesso un comunicato riguardante il proprio futuro e l'assenza nell'elenco delle formazioni che hanno già completato l'iter per la richiesta della licenza ProTour per il 2027. Sappiamo da tempo che la formazione...


C'è il Giro d'Italia. E il Giro d'Italia accende non solo la primavera ma anche la fantasia, i sogni, le voglie, i desideri, le speranze. E' una fabbrica di emozioni, un'officina di energie, una caldaia di sentimenti. Questa forza terrestre...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra