ADDIO AL CAMPIONE DEL MONDO "METEORA" HARM OTTEMBROS

LUTTO | 05/05/2022 | 13:43
di tuttobiciweb

Ciclismo olandese in lutto per la scomparsa di Harm Ottenbros, campione del mondo del 1969. Aveva 78 anni e - come informa la tv olandese NOS - è morto nel sonno nella sua casa. Nato nel 1943 ad Alkmaar, Ottenbros ha corso tra i professionisti per dieci anni, dal 1967 al 1976.


Ha iniziato la sua carriera con la maglia della Willem II-Gazelle vincendo due tappe al Giro di Svizzera prima di diventare sorprendentemente campione del mondo nel 1969. A Zolder, in Belgio, riuscì a battere in una volata a due il corridore di casa Julien Stevens. «Queel giorno eravamo in 190 al via - ha sempre ricordato - e alla fine il più forte sono stato io, senza se e senza ma».


Nella stagione successiva, con la maglia iridata, riuscì a vincere una sola volta conquistando una tappa del Giro del Lussemburgo. Da allora ha inanellato più che altro infortuni che ne hanno condizionato alla carriera e gli hanno impedito diconquistare altri successi, fino alla decisione di ritirarsi, nel 1976.

A proposito di ritiro, l'Aquila di Hoogerheide - così lo avevano soprannominato anche se era tutt'altro che uno scalatore - chiuse la carriera in maniera decisamente inconsueta: davanti alle telecamere del programma televisivo VPRO Het Gat van Nederland ha lanciato la sua bici da corsa dal ponte della Zelanda nell'Oosterschelde. «Tanti l aappendono al chiodo o ai rami di una pianta, io la butto giù dal ponte della Zelanda».Nel dopo carriera, Ottembros era divenutato uno scultore.

Copyright © TBW
COMMENTI
Ottembrons
5 maggio 2022 15:11 Anbronte
Rip. Ma con tutto il rispetto quel mondiale doveva essere di Michele Dancelli

@ Anbronte
5 maggio 2022 19:05 Cicorececconi
Rip Ottembrons. Quel mondiale lo vinse in pienezza.Il mondiale è la corsa di un giorno. Basta vedere negli ultimi 20/25 anni che gente che l'ha vinto : Camenzind; Brochard; Vainstein, Astarloa. Non credo serva aggiungere altro

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A metà della scorsa settimana con un comunicato ufficiale la Federazione Ciclistica Italiana ha reso noto che i titoli italiani della cronometro individuale per le categorie maschili e femminili degli Allievi e Juniores, per gli U23 e per Donne Elite/U23...


Forse questa sarà stata l’estate più lunga di sempre, ma dobbiamo arrenderci, l’autunno cambierà le cose e le temperature rigide non tarderanno certo ad arrivare. Se fate parte di quella schiera di pedalatori che non si fermano mai, sappiate che...


Quando si parla di doppio annuncio... Brodie Chapman, già campionessa australiana sia su strada che a cronometro, ha firmato un nuovo contratto biennale con la Liv AlUla Jayco e contemporaneamente ha annunciato di essere in attesa di un figlio per...


Sabato ha dominato Il Lombardia, domenica si è divertito pedalando alla Roc d'Azur, ma non è ancora tempo di vacanza per Paul Seixas. Come ha spiegato sabato a Como, questa settimana il talento francese ha deciso di «pedalare ancora questa settimana,...


Il Tour de Langkawi è ormai passato agli archivi, tante corse sono state disputate e altre sono in programma ma c'è un ragazzo che è rimasto in Malesia e continua la sua lotta in un ospedale di Kuala Lumpur. È...


Ivo Oliveira mette il sigillo sul Tour de Kyushu 2026 conquistando, dopo quella di ieri, anche la terza e conclusiva tappa della corsa giapponese di livello .1.  Sul traguardo di Miyazaki, dopo 123, 6 chilometri, il portoghese dell'UAE Team Emirates-XRG...


Il ciclismo moderno spesso corre il rischio di bruciare talenti o comunque buoni corridori, sacrificati sull'altare del "risultato subito" oppure rimasti impigliati nelle pieghe di difficoltà societarie, scelte tecniche e valutazioni economiche. Sono parecchi i corridori di formazioni...


L’Adda, il Villoresi, il Naviglio Grande. Un piccolo labirinto tra fiume e canali. Alla fine dell’Ottocento c’era un punto in cui, dove cominciavano le rapide dell’Adda, spesso i barconi si ribaltavano e perdevano una parte del carico. E c’era sempre...


Ventiquattro ore senza fermarsi. Una bicicletta gravel. Una pista in sabbia. 537, 6 chilometri percorsi. È questo lo straordinario risultato raggiunto da Anna Mei al termine del tentativo di record mondiale disputato tra il 3 e il 4 ottobre sulla...


Anche quest’anno è stato il Memorial Piero Forconi a Mercatale Val di Pesa a chiudere in Toscana la stagione ciclistica della categoria allievi con la vittoria per distacco conquistata dal livornese Andrea Mori della Iperfinish Stabbia Fabbri. La sua azione vittoriosa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra