GATTI & MISFATTI. VINCERE PRIMA LA ROUBAIX CON GANNA

TUTTOBICI | 16/04/2022 | 08:20
di Cristiano Gatti

Nello sport amano dire tante volte che si può vincere ancora prima di partire. Se è possibile immaginare una cosa del genere, vincere prima di partire, noi stavolta abbiamo trovato il modo migliore. A me è bastato il titolo, sopra una comunicazione ufficiale del team: Ganna capitano unico della Ineos alla Parigi-Roubaix.


Eccola qui, la trionfale vittoria prima ancora di partire. In un periodo decisamente deprimente per il nostro ciclismo, la squadra più potente del mondo nomina capitano unico un nostro atleta nella corsa più affascinante e poetica del mondo.


Poi lo so: tra il dire e il fare c'è di mezzo il pavé, e mica possiamo pretendere da Ganna l'impresa in automatico. Ganna sicuramente farà tutto il possibile, alla fine tireremo i conti. Fosse un'altra sconfitta, l'ennesima badilata, per noi non sarebbe di certo un trauma: di questi tempi siamo allenatissimi.

Ma non è questo il momento per portarci troppo avanti: teniamoci questa impresa della vigilia, in uno dei periodi più neri, e consoliamoci quel tanto che basta. E' il segno che comunque abbiamo ancora un valore e un significato, sui grandi palcoscenici del mondo. E in particolare qui, alla Roubaix, dove coltiviamo legami e memorie molto particolari: senza risalire troppo, dai Gimondi ai Moser, dai Ballerini ai Tafi, per arrivare fino all'eccezionale Colbrelli dell'anno scorso. Quando il gioco si fa duro, i nostri duri molto spesso hanno cominciato a giocare, divertendosi e divertendoci con paginate memorabili, sporche di polvere o di fango.

Stavolta bisogna spingere tutti quanti Ganna, che ha fisico e carattere molto indicati per quel genere di sfide pietrose. La Ineos ha ritenuto di affidargli i destini di un'intera squadra, noi siamo anche più sfacciati: gli affidiamo i destini di un'intera nazione. Se nel Velodromo deve vincere il migliore, che il migliore sia Ganna. E se invece andrà diversamente, per il nostro senso dello sport basta già il più ambizioso dei titoli: Ganna capitano unico della Ineos alla Parigi-Roubaix. Non è poco, bisogna saperlo capire.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Non è poco, bisogna saperlo capire.
16 aprile 2022 15:08 Albertone
Basta questa frase finale, per capire il suo stile. Purtroppo per lei (e fortunatamente per noi lettori), unico. Comunque Ganna non va' in guerra.

Articolo
16 aprile 2022 22:36 CarloBike
Non bastava dire che speriamo in Ganna ? No, mille giri per farne una questione da tutto o nulla. E che magari, l'importante e' godersi una bella corsa, magari !

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si chiude a 26 anni e dopo cinque stagioni nel World Tour la carriera professionistica di Kevin Colleoni. Il bergamasco, figlio d'arte (sua madre, Imelda Chiappa, è stata medaglia d'argento ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996 e bronzo mondiale) e...


Presente tra il pubblico della (ri)presentazione ufficiale della Coppa Italia delle Regioni alla fiera BIT di Milano-Rho, Alessandro Guerciotti, sotto gli occhi di papà Paolo e dopo il sentito ringraziamento del presidente della Lega Ciclismo Professionistico Roberto Pella, non è...


Scandito dalla voce stentorea di Sandro Brambilla ed eseguito dal pubblico di addetti ai lavori e appassionati presente allo stand T50 del padiglione 11 della Fiera di Rho, uno scrosciante applauso per i vincitori dell'edizione 2025 Christian Scaroni ed Elisa...


A cinque giorni dal via ufficiale di Madinat Zayed Majlis, l’UAE Team Emirates-XRG è la prima squadra a svelare integralmente il suo roster per l’UAE Tour 2026, gara a tappe che, dal 16 al 22 febbraio prossimi, sarà valida...


La stagione di Jasper Philipsen partirà il 18 febbraio con la Volta ao Algarve, ma saranno la Milano-Sanremo e la Parigi-Roubaix le corse dove il belga cercherà di puntare alla vittoria. Il fiammingo della Alpecin - Premier Tech sarà al...


È stato uno Scaroni piglia tutto in Oman, tappa regina a Green Mountain, maglia a punti, classifica a squadre ma soprattutto vittoria finale, un trionfo totale in cui mancava soltanto l’inno italiano per completare l’opera, Cristian ci ha creduto dal...


Giornata di festa totale per l’XDS-Astana che, dopo l’uno-due al Tour of Oman con Christian Scaroni e Cristián Rodríguez, ha visto occupare con due suoi esponenti anche i gradini più alti del podio della prova in linea dei Campionati...


Brutta caduta per Luca Laguardia durante un allenamento nella zona tra Pazzano e Tolve. Il corridore dilettante under 23 di Potenza, in forza alla formazione abruzzese dell’Aran Cucine-Vejus e in passato campione regionale juniores FCI Basilicata, stava affrontando un tratto...


Christian Scaroni mette il sigillo sulla quinta e ultima tappa del 15° Tour of Oman, la Nizwa - Jabal Al Akhdhar (Green Mountain) di 155, 9 km e conquista la vittoria finale nella corsa omanita. Sulle pendenze di Green Mountain...


Il più classico dei cerchi che si chiudono. Dopo dieci anni Fausto Masnada è tornato in quella che allora era una Continental italiana di nome Colpack e oggi è una Professional "ungherese" di nome MBH Bank CSB Telecom Fort. Unico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024