L'ORA DEL PASTO. I COPPI DI FLORIANA

NEWS | 11/04/2022 | 08:05
di Marco Pastonesi

Coppi e Bartali. A raccontarne le gesta era il padre. Giri e classiche, salite e cronometro, fughe e inseguimenti, primi e secondi posti. Una rivalità feroce e discriminante, ma anche onirica e letteraria.


Coppi e Bartali. Quell’antagonismo storico – ascoltato, immaginato, ricordato – l’ha scolpita nel carattere e indirizzata nei sentimenti: e quando ha cominciato a lavorare per il Museo del Ghisallo, Floriana Tentori ha ripensato a suo padre, a Coppi e Bartali, al ciclismo eroico e a quello romantico, alla bicicletta da città e a quella da corsa, e li ha interpretati come segni del destino.


Quando poi la vita l’ha portata dalla Lombardia all’Umbria, da Como (nascita) e Magreglio (museo) a Castel Ritaldi fra Trevi e Spoleto, Floriana non ha mai smesso di amare la bicicletta, seguire il ciclismo, venerare Coppi e Bartali. E nella Torre della Botonta, un borgo tra le mura, un albergo diffuso fra le abitazioni, una base ideale per vacanze e gite, ha portato qualcosa della sua passione a pedali. Non solo nell’accoglienza e nella ospitalità, ma anche negli oggetti, negli strumenti, nelle parole.

Prima con le carriole piene di libri, fra cui quelli su Alfonsina Strada, l’eroina preferita di Floriana. Poi con piccole installazioni murali, perché basta un cerchione o una sella per dare il senso di quella antica fatica. E adesso con i coppi. I coppi sono tegole di terracotta, concave e convesse, usate come coperture per i tetti. Invece Floriana usa i coppi come lavagne, targhe, quadri, e sui coppi lei stessa trascrive citazioni di autori: aforismi, regole, principi. Innanzitutto sull’arte.

“Io non penso all’arte quando lavoro. Io tento di pensare alla vita” (Jean-Michel Basquiat). “A quattro anni dipingevo come Raffaello. Poi ho impiegato una vita per imparare a dipingere come un bambino” (Pablo Picasso). “Si usano gli specchi per guardarsi il viso e si usa l’arte per guardarsi l’anima” (George Bernard Shaw). “Aprivo solamente le finestre della mia camera ed entravano l’aria color blu, l’amore e i fiori” (Marc Chagall). “L’arte vuol sempre irrealtà invisibili” (Jorge Luis Borges).

Pare che l’origine del cognome Coppi derivi proprio dai coppi, che un antenato del Campionissimo fabbricava a Quarna Sotto, vicino al Lago Maggiore. Così, più o meno consapevolmente, Floriana Tentori ha finalmente trovato un suo modo per richiamare la memoria dell’Airone. E c’è da giurarci che il secondo capitolo delle citazioni sui coppi sarà dedicato proprio alla bicicletta e al ciclismo.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Come ormai tradizione negli ultimi anni, è Roma ad accogliere la passerella conclusiva del Giro d'Italia: 131 i chilometri da percorrere nel pomeriggio capitolino, sfiorando il mare e tornando poi nel ciore dell'Urbe. per seguire il racconto in diretta dell'intera...


Il Giro d’Italia 2026 ha emesso il suo verdetto tecnico prima ancora dell’ultima passerella romana. La tappa del Piancavallo ha consegnato alla corsa l’immagine più netta: Jonas Vingegaard solo, padrone della salita, del tempo e della classifica, con un margine...


Dopo i 460 sorrisi della prima edizione e il premio “Ho voluto la bicicletta” conquistato alla Fiera del Cicloturismo di Padova, la manifestazione cicloturistica ideata da Paola Gianotti – ultra ciclista, 4× Guinness World Record, attivista per l'ambiente e la...


Volata doveva essere e volata è stata al termine della settima a e ultima tappa del Tour of Japan 2026. A vincerla, sul traguardo di una frazione di 107 chilometri partita e conclusasi nella capitale Tokyo, è stato il...


Il comunicato della direzione di corsa del Giro d'Italia arriva alle 21.22 ed è un fulmine a ciel sereno: Lorena Wiebes è squalificata dalla corsa rosa per «Uso di una bicicletta non conforme al regolamento – non conforme ai requisiti...


LORENA WIEBES DNS. A Ravenna è l'atleta più attesa, è la favorita numero uno e come sempre Lorena non sbaglia il colpo. La campionessa olandese non si nasconde e non sente il peso delle aspettative. Ad inizio stagione dichiara il...


Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...


Con le prime ombre della notte arriv ala notizia che tutto cambia: Lorena Wiebes viene squalificata dal Giro d'Italia per aver utilizzato una bicicicletta non conforme al regolamento, troppo leggera.  Una notizia che arriva dopo la festa, dopo le premiazioni,...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ci ha messo la firma, la faccia, il cuore su questo Giro stradominato, anche se non ha mai voluto ucciderlo, solo tramortirlo: poco poco. Ha fatto quello che ha voluto, anche oggi. Parte a undici...


Il cielo di Danimarca si è ufficialmente tinto con il colore rosa grazie a Jonas Vingegaard che domani potrà festeggiare la sua vittoria al Giro d'Italia, con il Colosseo come sfondo. «Mi sono risparmiato negli ultimi metri, volevo godermeli il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024