TRENTIN. «POGACAR HA LA TESTA PER VINCERE GIA' AL SUO PRIMO FIANDRE»

PROFESSIONISTI | 02/04/2022 | 08:35
di Francesca Monzone

Tra i corridori rientrati in attività dopo uno stato influenzale c’è anche Matteo Trentin, che in questo Giro delle Fiandre correrà come supporto a Tadej Pogacar.


«Sono contento di essere a questa corsa – ha spiegato il corridore dell’UAE Emirates –: sono stato felice del mio rientro alla Gent-Wevelgem, ma non sono ancora davvero al cento per cento. Per poter competere al Giro delle Fiandre devi essere davvero preparato al top se vuoi essere tra i protagonisti».  


Il trentaduenne trentino si è ammalato alla Parigi-Nizza e ha abbandonato prematuramente la corsa a tappe francese: dopo il suo rientro ha corso a Gent-Wevelgem e laAttraverso le Fiandre, adesso è pronto ad essere una spalla forte per il suo capitano Tadej Pogacar. «Sto arrivando da un periodo di recupero e questa corsa la prenderò come viene, ma cercherò di far bene».

Trentin come buona parte dei corridori ha sofferto di una forma influenzale ed è stato costretto a ritirarsi, ma ha il vantaggio di aver corso altre volte su queste strade e le corse in Belgio sono adatte a lui. Nel suo esordio stagionale i risultati erano stati positivi, con un secondo posto in Spagna a febbraio e un settimo e nono posto prima alla Omloop Het Nieuwsblad e poi un nono posto alla Kuuurne-Bruxelles-Kurne. Il successo per lui era arrivato il primo marzo quando ha conquistato la Samyn.  

«Conosco già un po' quelle strade e le gare fiamminghe. Ieri abbiamo fatto una ricognizione su una parte importante del percorso insieme a Tadej. Ma se vuoi davvero vedere tutto nel dettaglio, hai bisogno di cinque giorni per una gara come la il Giro delle Fiandre. Non avevamo questo tempo adesso».

Matteo Trentin è un corridore che sa ragionare bene e con forte senso critico. E’ arrivato lo scorso anno in UAE Emirates e da subito ha stretto un forte legame con i suoi compagni di squadra e con Tadej Pogacar, corridore che ancora una volta partirà da favorito. «Riguardo Pogacar posso dire che è un corridore che non ha bisogno che gli altri gli dicano cosa deve fare, sa disegnare il suo piano e sarà sicuramente tra i migliori nel finale. È decisamente abbastanza forte per correre un finale di gara come questo. Ovviamente Pogacar può vincere la Ronde alla sua prima partecipazione, ha gambe forti ma soprattutto la testa per farlo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Non facile
2 aprile 2022 11:59 daminao90
Non facile sorprendere gli specialisti del Nord, ma ha tutto per potercela fare

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il nuovo numero di tuttoBICI, quello di GIUGNO 2026, è arrivato! Il 150esimo numero digitale di tuttoBICI è disponibile nei chioschi virtuali. Da oltre tredici anni, ormai, abbiamo detto addio alla carta, addio alle edicole: tuttoBICI è stato il primo ad entrare nella nuova era digitale e...


Ieri l’avevamo vista sciogliersi in un pianto liberatorio, oggi Elisa Balsamo ha lasciato il segno di nuovo, il terzo in un Giro che regala molti colpi di scena. Tra tante sorprese lei è l’unica certezza, fortissima nello sprint, ma anche...


ELISA BALSAMO 10 E LODE. Se esistesse un voto superiore si prenderebbe pure quello e forse nemmeno sarebbe abbastanza. Oggi Elisa Balsamo è stata perfetta, monumentale. La maglia rosa sapeva che la salita di Montenars avrebbe potuto metterla fuori dai...


Il Tour de Wallonie si è aperto nel segno di Jordi Meeus. Il 27enne corridore belga della Red Bull - BORA – hansgrohe ha vinto la tappa scattata da Manage e conclusasi poco fa a Lobbes regolando in volata Anders...


Visto come si stava mettendo la tappa sembrava impossibile tenere la maglia rosa, addirittura un miraggio poter vincere, ma Elisa Balsamo è riuscita in qualcosa di incredibie calando il tris sul traguardo di Buja . Sulla salita di Montenars la piemontese...


Jonas Vingegaard è il 72° vincitore del Giro d’Italia, il 30° corridore straniero a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro e il primo danese a conquistare la Corsa Rosa. È soprattutto l'8° ciclista della storia ad aggiudicarsi almeno una volta...


È il giorno delle grandi salite, della fatica vera e dei verdetti che segnano la storia del 24° Giro del Friuli Venezia Giulia Juniores. Nella frazione regina di 101, 1 km con partenza da Cordenons e lo storico arrivo in...


Dalla Coppa Adriana alla carbonara di mare, dalla maglia azzurra alla maglia azzurra. Tiziano Brichese, classe ’62, è oggi uno chef in piena corsa per la stella che fa da mangiare alle stelle: del ciclismo. Da Filippo Ganna ad Antonio...


Italia in primo piano al Trofeo Centre Morbihan, prova di Coppa delle Nazioni juniores, che si è chiusa con il successo finale del francese Lancelot Gayant.La selezione azzurra ha offerto una prestazione di alto livello, sfiorando il colpo grosso con...


ll campione olimpico e General Manager di XDS Astana Team, Alexandr Vinokurov, ha consegnato al capo dello Stato della Città del Vaticano, Papa Leone XIV, la maglia della squadra kazaka. In risposta, Papa Leone XIV si è congratulato con il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024