ADDIO AD ANTONIO "PAOLO" ALBONETTI, GREGARIO DI GIMONDI E MASSAGGIATORE DI MERCKX

LUTTO | 07/03/2022 | 09:15
di tuttobiciweb

Era stato gregario di Gimondi e massaggiatore di Merckx: Antonio "Paolo" Albonetti ci ha lasciato all'età di 79 anni. Ribattezzato da tutti Paolo dopo la prematura scomparsa del padre, avvenuta quando lui aveva solo 19 anni, Albonetti era nato a Faenza il 28 marzo 1942 e si era avvicinato al ciclismo proprio grazie alla passione di suo padre Paolo. Prima maglia quella dell'Unione Ciclistica "Silvio Corbari", poi la fusionecon la sezione Ciclismo del Club Atletico Faenza e la nascita della Società Ciclistica Faentina, dove Paolo Albonetti ebbe come direttore tecnico Vito Ortelli e dove trovò il suo "secondo padre" Medardo Ballardini, vice presidente del sodalizio faentino, come lui stesso racconta nel libro sulla sua vita e carriera sportiva (Elio Pezzi, Paolo, il Buono. La storia di Antonio Albonetti, il ciclista faentino che ha corso in squadra con Adorni, Gimondi, Ritter, Taccone (Homeless Book, Faenza, 2012).


Ottimo esordiente, grande allievo, soprattutto nel secondo anno (vinse 14 delle 28 corse a cui partecipò, 9 delle quali consecutive), Paolo Albonetti è stato uno dei più forti dilettanti italiani (25 vittorie), indossando più volte la maglia azzurra, con cui ottenne belle vittorie (la più importante delle quali è stata la Corsa della Pace Praga-Varsavia-Berlino nel 1966, nella foto). Nel 1964 doveva andare alle Olimpiadi di Tokyo insieme a Felice Gimondi, che sempre nel '64 Albonetti aveva aiutato a vincere il Tour de l'Avenir, la corsa a tappe per dilettanti più importate del mondo; per ragioni politiche fu invece lasciato a casa, però Gimondi non lo dimenticò, al punto che al ritorno dal Giappone gli regalò i gemelli e la spilla olimpica, e soprattutto restò suo amico per tutta la vita. I due sono stati insieme anche da professionisti alla Salvarani, nel secondo dei tre anni che Albonetti corse tra i prof: Paolo iniziò il 22 ottobre 1966 con la Salamini Luxor diretta da Ercole Baldini, dove restò per tutto il '67 quale gregario di Vittorio Adorni; nel '68 passò appunto alla Salvarani, al servizio non soltanto di Gimondi e Altig. Nel '69 Albonetti passò alla Germanvox Wega, i cui capitani erano il danese Ole Ritter e l'abruzzese Vito Taccone. Quell'anno Paolo fu più volte colpito da attacchi di asma cardiaca e così a fine stagione fu costretto a ritirarsi, restando comunque nell'ambiente ciclistico, dove diventò massaggiatore a tempo pieno al seguito di diverse squadre professionistiche, tra le quali la Molteni del famoso Eddy Merckx.


Albonetti si è diplomato massiofisioterapista, lavorando all'Ospedale degli Infermi di Faenza fino alla pensione. Nnon ha comunque mai smesso di frequentare gli ambienti ciclistici facendo parte, tra gli altri incarichi, dei comitati promotori presieduti da Davide Cassani che hanno riportato il Giro d'Italia a Faenza nel 2003 e nel 2009.

Albonetti lascia la moglie Tea, i figli Marco e Massimo, i suoi adorati nipoti Antonio Paolo e Alessandro, e le nuore Annalisa e Stefania.

I funerali di Antonio Albonetti si svolgeranno giovedì 10 marzo nella chiesa dell’Osservanza del cimitero di Faenza. Le offerte saranno devolute alla Società Ciclistica Faentina. Anima ciclista fino all'ultimo...

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A seguito di numerose reazioni negli ultimi giorni ai controlli antidoping non annunciati effettuati dall'Agenzia Internazionale del Doping (ITA) durante il Tour de France – in particolare a seguito della dichiarazione dell'associazione dei ciclisti professionisti (CPA) – l'Union Cycliste Internationale...


Il Tribunale Federale ha esaminato questa mattina l'istanza presentata dalla Lega Ciclismo Professionistico in data 10 luglio contro le misue cautelari sulle delibere federali riguardanti la sospensione della Convenzione tra Lega e Fci. «Il ricorso non è fondato e non merita accoglimento»...


Elena Miglioranza si è risvegliata. Per la sedicenne di Portogruaro domenica pomeriggio coinvolta in una caduta al campionato veneto con traguardo ad Arcade, dopo giorni di paura e di attesa, è arrivata la notizia che tutti speravamo di sentire. Un’emozione...


Presentata oggi, presso il Palazzo della Regione Abruzzo a L'Aquila, l'edizione 2026 de Il Giro d'Abruzzo che si svolgerà dal 15 al 18 settembre con partenza da Cupello e arrivo, dopo 640 chilometri, a Controguerra. La corsa, organizzata da RCS...


Sono passati diversi mesi dalla presentazione delle Fizik Ferox 2 Carbon, una versione completamente rivista dell’iconico modello che ha conquistato gli amanti dell’off road diverse stagioni fa. Come spesso accade, migliorare un prodotto sostanzialmente perfetto è un’ardua missione, ma in questo...


“Non c’è niente di eccezionale. Questo è il lavoro che facciamo io e miei colleghi ogni giorno”. Beh, sentire una dottoressa anestesista (ce ne sono pochi di quella specializzazione, ndr) che ha salvato una ragazzina di 16 anni, fa...


Un incidente in pista durante una gara è costato la vita a Toshiaki Fushimi, pistard giapponese di altissimo livello e medaglia d’argento nella Velocità a Squadre ai Giochi Olimpici di Atene 2004.  Cinquant’anni compiuti a febbraio, Fushimi in carriera aveva...


La Gazzetta lo definisce Re del tempo, L’Equipe dedicandogli la copertina a tutta pagina “Foudrouyant”, ovvero spettacolare. E’ il Remco dei suoi giorni migliori, non soltanto perchè quando c’è di mezzo Tissot lui non sbaglia un colpo, ma anche perchè...


Giovanni Battaglin, il grande campione di Marostica, taglia oggi il traguardo dei 75 anni. Professionista dal 1973 al 1984, vinse il Giro d'Italia e la Vuelta a España nel 1981, diventando il secondo ciclista della storia dopo Eddy Merckx, che...


Le Alpi sono là, maestose, ma oggi si limiteranno a guardare i corridori dall'alto, in attesa di entrare in scena da domani... La tappa numero 17 del Tour propone il seguente menù: Chambery-Voiron di 174, 7 km, 2.200 metri di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra