IL 2022 AZZURRO. SALVOLDI: «VOGLIO SCOPRIRE I SEGRETI DELLA CATEGORIA»

NAZIONALE | 30/01/2022 | 08:10
di Francesca Monzone

I nuovi tecnici azzurri sono già al lavoro per una stagione in cui i risultati da raggiungere sono tanti e le ambizioni non mancano. Alla guida dei ragazzi juniores da pochi mesi c’è Dino Salvoldi che, dopo aver guidato per tanti anni il movimento femminile, adesso è stato chiamato a portare nuovo vigore al settore strada e pista dei più giovani.


«Come mi è capitato già altre vol­te di dire, allo stato attuale ci troviamo in una fase conoscitiva, sia per me che per i ragazzi. Ma so­no fiducioso e so di aver preso in mano una realtà dai numeri importanti».


Il ciclismo giovanile italiano è forte e la categoria juniores dal 2017 al 2019 è salita più volte sul podio mondiale, poi nel 2020 è arrivato lo stop per il Covid-19 e proprio i ragazzi juniores sono stati tra i più penalizzati a causa delle gare annullate.

«È facile interpretare i numeri che parlano di un settore che gode di ottima salute. Questa è una realtà che abbraccia l’intero territorio e il mio compito sarà quello di andarli a vedere nel loro ambiente. Voglio conoscere la realtà di ogni società sia quelle già strutturate che quelle che si occupano di sviluppo e reclutamento».

Ancora non si conoscono i nomi dei ragazzi che vestiranno la maglia azzurra nel 2022: in questo mese di gennaio sono iniziati i primi incontri e i primi lavori, Dino Salvoldi ha cominciato a farsi conoscere con l’obiettivo di diventare diventare un punto di riferimento importante per i giovani e guidarli nel loro cammino di crescita.

«Per quanto riguarda la nostra attività, mi auguro di iniziare a lavorare a Mon­ti­chiari il prima possibile, altrimenti sa­remo costretti a trovare un’alternativa. Faremo tutte le corse del calendario internazionale, per consentire ai ra­gazzi di crescere in esperienza e di conseguenza arrivare ai Campionati del Mondo con la miglior squadra possibile».

Dino Salvoldi si è insediato da appena tre mesi e il lavoro è tutto da organizzare, ma il tecnico lombardo non è af­fatto spaventato e ha preso con molto entusiasmo questo nuovo incarico.

«Devo ancora conoscere tutti i ragazzi, per il momento mi sono relazionato principalmente con le loro società, ma an­drò a vederli tutti quanti nelle loro realtà, voglio conoscere nel profondo tutti gli aspetti di questa categoria, capire i ragazzi che possono essere utili al lavoro su strada e quelli che possono far bene in pista. Prima di fare previsioni sui risultati, voglio capire bene questo settore e vedere cosa posso portare dal punto di vista organizzativo. Vorrei creare meno dispersione possibile nel­la categoria e permettere ai ragazzi di giocare al meglio le loro possibilità e arrivare alla categoria successiva con un bagaglio im­portante di esperienza».

da tuttoBICI di gennaio

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Arriva anche la voce del CPA, l’Associazione dei Corridori, nel dibattito sui controlli notturni al Tour de France. «Dopo i controlli notturni effettuati a Vingegaard e a Pogacar, così come ad altri corridori, il CPA intende riaffermare, a nome di...


Dopo il nostro notiziario, entriamo nell'ultimo giorno di riposo del Tour de France attraverso il pensiero, deciso e a tutto campo, di Roberto Damiani. La corsa della Cofidis, tra volate di Fretin e ricerca di "porte aperte" per inserirsi tra...


Jonas Vingegaard ha lasciato definitivamente  il Tour e nel pomeriggio è rientrato in Danimarca, dove verrà sottoposto ad un intervento chirurgico alla clavicola fratturata in seguito alla caduta nella quindicesima tappa. La Grande Boucle 2026 ha definitivamente perso uno dei...


Emergono nuovi importanti dettagli sui controlli antidoping effettuati al Tour de France 2026. Ci sarebbe stata l’autorizzazione  di un giudice del Tribunale di  Parigi, che avrebbe dato il via libera ai controlli che hanno coinvolto Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard,...


VISMA LEASE A BIKE. 8. Fin quando c’era lui – Jonas Vingegaard -, la corsa aveva la consapevolezza che il “re pescatore” qualcosa avrebbe potuto fare. Adesso che il danese è tornato a casa con una spalla rotta, c’è da...


Remco Evenepoel è stato il nono corridore a vincere almeno una delle 14 tappe individuali disputate finora al Tour de France. Tadej Pogacar, con i suoi 4 successi (e la leadership in classifica generale), è stato il protagonista assoluto, seguito...


L'Union Cycliste Internationale e il Comitato Organizzatore dell'evento sono lieti di svelare oggi il calendario dei Campionati Mondiali di Ciclismo UCI 2027 Haute-Savoie Mont-Blanc (Francia), che si terrà dal 24 agosto al 5 settembre 2027. In quasi due settimane, il...


È ancora ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Cà Foncello di Treviso la sedicenne Elena Miglioranza, rimasta vittima ieri di un grave incidente durante la gara ciclistica in programma a Bavaria di Nervesa della Battaglia, nel Trevigiano. L'episodio è...


Oggi Alpecin-Premier Tech ha presentato con orgoglio la maglia Merci Poupou 2026, un tributo al celeberrimo Raymond Poulidor, noto nel mondo del ciclismo come Poupou. Questo soprannome è sinonimo di passione e perseveranza, valori che Poulidor ha incarnato durante la...


Champagne in casa Red Bull – Bora hansgrohe, Remco festeggia e Lipowitz mette da parte le ambizioni personali. La vittoria conquistata da Remco Evenepoel nella quindicesima tappa del Tour de France non ha regalato soltanto un successo prestigioso al team...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra