VAN AERT. «AVREI PREFERITO UNA CRONO PIU' IMPEGNATIVA MA... PUNTO ALL'ORO LO STESSO»

MONDIALI | 18/09/2021 | 08:20
di Francesca Monzone

Van Aert ha raggiunto oggi la sua nazionale a Bruges, ammettendo di non aver ancora provato il percorso della cronometro di domenica. Il fiammingo è tranquillo, giocherà in casa e con il sorriso ha detto che gli piacerebbe vincere sia a cronometro che nella prova in linea, anche se per la cronometro di domenica avrebbe preferito qualche curva in più.


«L'ho vista con la macchina ad aprile e la conosco anche tramite Veloviewer, ma la proverò dal vivo in bici solo oggi – ha detto Van Aert alla stampa -: adesso so cosa aspettarmi. Sarà una cronometro super veloce, con molti rettilinei, poche difficoltà e curve, bisognerà pedalare forte. È importante pianificare molto bene il percorso. Sarà importante non partire troppo forte, in modo da avere ancora qualcosa per il finale».


Van Aert viene da una stagione importante nella quale i risultati sono stati tanti e il Mondiale di casa sarà per lui la giusta occasione per migliorare le due medaglie d’argento conquistate lo scorso anno alla prova iridata di Imola. Il fiammingo è stato strepitoso al Tour de France e poi a Tokyo, ha conquistato l’argento nella prova in linea e quindi ha fatto suo anche il Tour of Britain.

«Ho fatto una buona corsa in Gran Bretagna. La forma è buona e vorrei continuare in questa direzione ma l'obiettivo è quello di essere ancora più forte domenica. Il feeling è buono, mi sono ripreso bene dalla corsa, non pensavo di vincere quattro tappe, ma questo aumenta la fiducia per andare al Mondiale più forte».

Il belga sa perfettamente cosa fare e conosce bene i suoi avversari. Vuole fare bene e questo percorso, anche se molto piatto, si addice alle sue caratteristiche. « Gli uomini che dovrò battere domenica sono Ganna e Küng. Sono anche loro favoriti, è un percorso adatto a tutti e tre e io punto a fare il massimo. Un percorso leggermente più difficile o leggermente più tecnico mi sarebbe piaciuto di più, ma anche così può andare bene. Per vincere, devi creare una buona strategia, pedalare di potenza e mantenere quella velocità fino alla fine». Van Aert con la prova iridata ha un conto in sospeso e questo poi, è il Mondiale di casa con un percorso disegnato per lui.

«La prova su strada è ancora più importante per me, ho lavorato di più sulla corsa in linea, ma un titolo mondiale contro il tempo è sicuramente qualcosa che voglio spuntare dalla mia lista. Ho già vinto una cronometro al Tour e la cronometro mondiale è il più alto risultato che si possa ottenere in questa specialità. È anche un'occasione unica, quella di vincere il Mondiale nel proprio Paese. Naturalmente sto puntando all'oro, ma se domenica dopo aver dato il massimo, dovessi prendere una medaglia diversa, riuscirò ad accettarlo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Wout
18 settembre 2021 11:50 Lunona
Dai dai Wout, cosi' si fa, niente pretattica come VDP!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Comincia nel migliore dei modi la stagione 2026 di Remco Evenepoel. Il belga infatti, alla prima uscita con la nuova maglia della Red Bull-BORA-hansgrohe, ha trascinato la sua squadra alla vittoria del Trofeo Ses Salines, cronosquadre di 23,...


A Napoli il cielo è rosa. Almeno per una sera amica della notte, a Napoli, città di mare e amori non sempre corrisposti, il cielo diventa rosa per una notte che sorride al mattino, da quando così spesso il Giro...


L’uscita in bici da corsa di prima mattina, poi l’incidente fatale prima di tornare a casa. Un ciclista milanese di 65 anni, Sante M.C., è stato travolto e ucciso da un tir in via Marco Polo a Gaggiano (hinterland...


Vittoria svizzera nella terza tappa dell’AlUla Tour, la Winter Park - Bir Jaydah Mountain Wirkah di 142, 1 km, la prima con arrivo in salita: ad alzare le braccia al cielo è stato Yannis Voisard della Tudor Pro Cycling. L’elvetico...


Il conto alla rovescia per il Giro d’Italia 109, che prenderà il via l’8 maggio dalla Bulgaria, ha raggiunto ieri il traguardo simbolico dei 100 giorni alla partenza. Per celebrare questo momento, le 40 città che ospiteranno le 21 tappe...


Prima di tutto, cominciamo ad abituarci al suo nuovo nome: Tour Auvergne-Rhône-Alpes. La denominazione Critérium du Dauphiné va in archivio per scelta degli organizzatori che vogliono così rendere omaggio all'intera regione che ospita la corsa e anche allargarne un po'...


Si annuncia particolarmente spettacolare e partecipato il Tour de Romandie che, dal 28 aprile al 3 maggio prossimi, colorerà le strade della Svizzera orientale. La 79ᵃ edizione della corsa a tappe elvetica, usuale antipasto del Giro d’Italia che prenderà...


Nelle corse di questi giorni si possono scovare diverse novità, alcune presentate da poco, altre ancora “segrete” anche se già ampiamente affidate ai team. Quella che vediamo sulla Cannondale di Marijn Van Der Berg del team EF Education - EasyPost ha forme...


La Red Bull - Bora Hansgrohe è pronta per un importante appuntamento che apre la nuova stagione. Al Trofeo Ses Salines in Spagna, faranno il loro esordio stagionale Remco Evenepoel e Florian Lipowitz. Sarà la loro prima gara insieme come...


Sam Welsford (INEOS Grenadiers), campione nazionale australiano della criterium e vincitore di una tappa del Tour Down Under, conferma la sua predisposizione per le gare veloci e dai continui rilanci e mette la sua firma sul Cadel’S Criterium disputato nel...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024