L'ORA DEL PASTO. C'E' UN MATTONE CHE VIAGGIA PER L'ITALIA

NEWS | 07/09/2021 | 08:10
di Marco Pastonesi

Un mattone si aggira per l’Italia. E’ partito dal Museo dei sogni, della memoria, della coscienza e dei presepi, a Feltre, il 22 agosto. Arriverà alla tomba del giudice Rosario Livatino, a Canicattì, il 13 settembre. Dal Nord al Sud, dal Veneto alla Sicilia, un giro d’Italia in 19 tappe. Infatti quel mattone viaggia, anzi, pedala, trasportato da corridori-volontari.


E’ un mattone simbolico, rappresentativo, esemplare. Riassume, sintetizza, accomuna tutto quello che è stato raccolto dal dicembre 1998 (il cinquantesimo anno di attività) in poi dalla Cooperativa sociale Arcobaleno ’86 in Feltre, e che adesso, invece di essere restituito a tutti i 199 Paesi originari, viene inviato una volta per tutte e per tutti. Ed è così che i sassi, i sogni, i segni e i presepi arrivati sono stati tradotti, trasformati, unificati in un solo mattone. Perché il mattone è l’elemento più significativo, una sorta di massimo comune divisore e minimo comune multiplo. Comune, ancora una volta, nello stesso senso di comunità.


Il mattone perché il mattone serve a costruire, edificare, fondare. Perché il mattone serve a riparare, custodire, proteggere. Perché il mattone serve a stabilire, sistemare, abitare. Perché il mattone è già, di per sé, un accrescitivo. Perché il mattone ha la stessa radice di matto e anche di Mattarella. Perché il mattone ha avuto perfino il suo ballo.

C’è molto di laterizio e letterario, di religioso e sociale, soprattutto di ciclistico in questo giro d’Italia del mattone. Il concetto di staffetta. La partecipazione di squadre composte da amministrazioni e parrocchie, associazioni di volontariato e associazione di arbitri di calcio, centri sportivi e centri femminili, tutto sotto l’egida della effervescente Comunità Villa San Francesco a Facen di Pedavena, alle porte di Feltre. Le tappe, le soste, le cerimonie. I saluti, gli applausi, gli arrivederci. Le emozioni, le preghiere, le promesse. Anche quella di Roberto Fico, il presidente della Camera, che si è impegnato a visitare la Comunità di Villa San Francesco.

Dopo gli arrivi a Bassano del Grappa, Mestre, Comacchio, Cesena, Urbino, Assisi e Narni, e i tre giorni di sosta a Roma, la tabella prevede traguardi a Terracina, Castel Volturno, Vico Equense, Agropoli, Maratea, Paola, Tropea, Villa San Giovanni, Randazzo e Regalbuto, fino a quello finale di Canicattì. Un mattone in bicicletta è roba da matti, dunque da poeti: chi lo avrebbe mai detto?, chi lo avrebbe mai scritto?

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Roma incorona Jonathan Milan. L'ultima tappa del Giro d'Italia 2026 si chiude con la vittoria del velocista della Lidl-Trek, che taglia il traguardo davanti a tutti in quella che lui stesso ha definito "una volata alla Milan" — potente e...


Fine del Giro, purtroppo. Fine di una corsa che è molto più di un viaggio per l’Italia, nel Paese più bello del… che meriterebbe la corsa più bella del… ma che sarà per la prossima volta, magari nel... Voto 6,...


E alla fine, Jonathan Milan! Parla italiano la tappa conclusiva del Giro d'Italia grazie al gigante friulano della Lidl Trek che centra il successo all'ultima occasione. Potenza allo stato puro, quella di Milan, che regola Giovanni Lonardi della Polti VisitMalta...


È Mattia Arnoldi il primo leader del 24° Giro Ciclistico del Friuli Venezia Giulia per la categoria Juniores. Il portacolori del Team Ecotek Zero24 si è imposto oggi pomeriggio nella frazione inaugurale, un circuito pianeggiante di 90, 4 chilometri con...


Un fine settimana trionfale in Toscana per la Beltrami TSA Tre Colli guidata dal direttore sportivo Matteo Provini. La formazione emiliana dopo aver vinto con il vicentino Andrea Guerra il Giro del Montalbano a Bacchereto in provincia di Prato, ha...


In definitiva, dopo questo Giro potremo parlare di ciclismo Pogacaard. E' una formula: fuoriclasse fuori categoria, fuori portata, e là dietro il resto del mondo. Così due anni fa con Teddy, così stavolta con Vinge. Marginali le differenze: sei tappe...


Olav Kooij sta ritrovando finalmentela condizione migliore e ha concesso il bis conquistando anche l’ultima tappa della Boucles de la Mayenne. L’olandese della Decathlon CMA CGM si è imposto sul traguardo di Laval precedendo il danese Mads Pedersen (Lidl-Trek) e...


Altri segnali di confusione fra il Giro maschile e quello femminile: alcuni corridori a Roma si sono trovati nel sacchetto del rifornimento cipria e rossetto «Per scalare la Maiella serve il nostro olio» (Alessandro ‘Spillo’ Altobelli, ex calciatore dell’Inter e...


Elisa BALSAMO. 10. Le sue compagne in maglia Lidl Trek lavorano bene per tutta la tappa, controllano e mettono Elisa in condizione di potersi esprimere al meglio. Lei inizialmente controlla Gillespie e Consonni rischiando anche di rimanere “imbottigliata” nel traffico...


La squalifica di Lorena Wiebes ha fatto clamore ed è destinata a far parlare ancora a lungo anche perché i vertici della SD Worx Protime hanno annunciato l'intenzione di adire alle vie legali. Il team manager Erwin Janssen è stato chiaro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024