PARALIMPIADI TOKYO 2020. IL TEAM RELAY SPINGE IN ALTO IL PARACICLISMO AZZURRO

TOKYO 2020 | 03/09/2021 | 09:54

A Tokyo 2020 cala il sipario sull'avventura dell'Italia del paraciclismo. Con la prova in linea di oggi, l'ultima in programma sul circuito del Fuji Speedway, la Nazionale del CT Mario Valentini chiude l'esperienza paralimpica con 7 medaglie: 1 oro, 5 d'argento, 1 bronzo, scrivendo un'altra bella pagina per lo sport azzurro. E' la conferma che il paraciclismo resta uno dei punti di forza del movimento federale. Il bilancio è affidato alle parole del Commissario Tecnico: "Abbiamo fatto vedere ancora una volta di cosa siamo capaci. Sono orgoglioso di ognuno dei miei ragazzi, che hanno mostrato lo spessore di questo gruppo, umano ancor prima che agonistico. Siamo uniti, siamo umili, siamo vincenti: questo è quello che dimostriamo prova dopo prova".


I numeri parlano chiaro: l'Italia del ciclismo occupa il quinto posto per numero di metalli conquistati in questi Giochi, confermandosi come riserva di medaglie per il movimento paralimpico italiano e proiettandosi al secondo posto del ranking dietro al nuoto.


Sette podi per undici atleti è il riassunto della prova di forza degli azzurri, partiti subito forte con 4 argenti nella cronometro individuale (con Mazzone, Porcellato, Cornegliani e Farroni), su un percorso duro, che ha messo in difficoltà tutti. Con le prove in linea poi sono arrivate altre due medaglie (argento, da Mazzone, e bronzo, da Aere), fino a quella d'oro del Team Relay: "Abbiamo vinto la gara più bella, come diceva sempre mio figlio Mauro. Un successo che ha dato un significato diverso ai risultati precedenti e ci ha finalmente fatti esplodere di gioia. Ce lo meritiamo, è la giusta ricompensa per questi 5 anni di instancabile lavoro. Abbiamo risposto sul campo alle critiche arrivate sulle nostre scelte tecniche e ai dubbi sul nostro futuro: bisognerebbe parlare solo quando si hanno competenze e corrette informazioni. La mia porta è sempre aperta per qualsiasi confronto".

Sui singoli il CT aggiunge: "La bella sorpresa è stata Diego Colombari, che ha sostituito più che degnamente Alex Zanardi oltre ad aver raccolto un ottimo quarto posto nella crono, alla sua prima esperienza paralimpica. Ha lavorato duramente e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Lo stesso vale per Katia Aere: in appena due anni è quella che è cresciuta di più nel gruppo. La sua è una medaglia sudata e decisamente meritata".

E ancora: "Fondamentale è stata la grinta di Paolo Cecchetto, che ha dimostrato ancora una volta attaccamento alla maglia azzurra. La stessa che non è mancata in Luca Mazzone, regolarista del terzetto, che avrebbe potuto prendersi un oro anche nella cronometro, sfiorato per 26 centesimi. Però, come dico sempre, è tutto scritto: il destino ha voluto così e noi ci prendiamo quello che ci offre".

 

LA GARA DI OGGI - Nella prova in linea della classe C4-5 maschile arriva l’ottavo posto di Andrea Tarlao, che chiude davanti all’altro azzurro in gara, Pierpaolo Addesi, nono. A trionfare è il francese Kevin Le Cunff (classe C5), che copre i 92.4 km previsti in 2:14:49, staccando pian piano tutti gli avversari; medaglia d'argento per l’ucraino Yehor Dementyev (classe C5), che chiude la gara in 2:15:11, a 0:22 dall’oro. Bronzo per il neerlandese Daniel Abraham Gebru, che giunge al traguardo in 2:15:20, a 0:31 dal vincitore.

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I 360 km che separano Como da Nizza? Paul Seixas li sta coprendo in auto, non dite perchè alla vista del Lago preferisce la Costa Azzurra. Il ragazzo è fatto così, capace di (stra) vincere un Lombardia, riscrivendo gerarchie e...


Giulio Ciccone voleva essere uno dei grandi protagonisti del Lombardia, lo aveva già detto senza giri di parole già alla vigilia, la delusione per l’europeo perso per un soffio era già sfumata ed era stata sostituita dal ricordo del...


Remco Evenepoel ha chiuso al quarto posto il Giro di Lombardia, al termine di una gara vinta dall’inarrestabile Paul Seixas. Il francese ha conquistato la sua prima Classica Monumento davanti a Enric Mas e Giulio Ciccone. Il belga, nuovo campione...


Paul SEIXAS. 10 e lode. È lui a sgasare sul Civiglio, a 18 dal traguardo: 51, 151. Moser non c’entra, anche perché parliamo di Paul Sexas e Remco Evenepoel, il francesino numero 51 e il belga con il dorsale 151....


Paul Seixas segna l'ennesimo primato di precocità: è il più giovane corridore della storia a vincere il Giro di Lombardia. A 20 anni e 16 giorni il talento francese della Decathlon CMA CGM ha rotto gli indugi sul Civiglio e...


Arriva la prima vittoria stagionale per Michele Bicelli. Il bresciano della Biesse Carrera Premac si è imposto sulle strade del Giro del Piave per dilettanti, tagliando il traguardo da vincitore davanti allo svizzero Nicola Zumsteg. Una giornata trionfale per la...


Oggi 10 ottobre all’IRONMAN World Championship di Kona sarà certamente spettacolo e a rendere le cose ancora più interessanti saranno le novità tecniche che si potranno scorgere sulle bici e nell’abbigliamento di chi punterà alla vittoria. Rimanendo in tema, sarà il triatleta...


Il Lombardia 2026 è iniziato 5' in ritardo e con un messaggio importante lanciato dai corridori al mondo. Remco Evenepoel ha preso il microfono e spiegato le ragioni della scelta del gruppo agli spettatori presenti a Bergamo, il presidente del...


I Giri di Lombardia nel palmares di Mattia Cattaneo sono talmente tanti che ormai ha perso il conto. La classica delle foglie morte per lui significa correre sulle strade di casa, salite che conosce a memoria, ma anche la responsabilità...


Nel giorno de Il Lombardia, con il classico cielo grigio d'autunno, Giorgia Bronzini piange papà Dante. La due volte campionessa del mondo su strada oltre che iridata su pista, che dall'anno prossimo sarà sull'ammiraglia della Visma Lease a Bike ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra