NIZZOLO GUARDA OLTRE: «DOMENICA TIFERO' ITALIA, IN BELGIO TIFERETE PER ME»

NAZIONALE | 01/09/2021 | 14:06
di Guido La Marca

L’Europeo lo vedrà in tivù, seduto in poltrona «e credetemi, tiferò spudoratamente Italia, su questo non si discute». Giacomo Nizzolo vola alto, come sempre, perché non ha mai sofferto di vertigini, anche se l’esclusione dalla squadra azzurra di Trento l’ha l’asciato chiaramente con l’amaro in bocca. «Ma credo che chi tiene come me alla maglia azzurra non possa prendere a cuor leggero questo tipo di scelta – racconta a tuttobiciweb l’ex tricolore, nonché campione continentale uscente -. Ne ho parlato con assoluta tranquillità sia ieri che questa mattina con il Ct Davide Cassani: un confronto franco e costruttivo, in prospettiva mondiale di Lovanio (26 settembre, ndr). Per me la questione è chiusa, e lo era già da ieri. Si volta pagina e si pensa alla sfida iridata, dove su un tracciato da classica, penso di potermi giocare delle belle chances e Davide su questo è più che d’accordo. Siamo una Squadra: sempre! Domenica correranno con Sonny (Colbrelli, ndr), Matteo (Trentin, ndr) o Gianni (Moscon, ndr)? Bene, Forza Italia sempre e comunque! Poi in Belgio ci sarò anch’io e lì, quel giorno, voglio avere la possibilità di giocarmi le mie carte».


Chiaro, franco e sincero: in perfetto stile Giacomo Nizzolo, che quello che ha nel cuore ha sulle labbra. «Io sono riconoscente a Davide, perché su di me ha puntato due anni fa per il titolo di Campione d’Europa. Il Ct mi conosce benissimo, sa che tipo di corridore sono e quali sono le mie caratteristiche. La squadra che ha in mente è forte e affidabile: starà a me farmi trovare pronto all’appuntamento». 


 

Copyright © TBW
COMMENTI
.
1 settembre 2021 20:50 Rallenta
Premesso che secondo me, Nizzolo dovrebbe andarci di diritto al campionato europeo, in quanto campione uscente.
Sinceramente non capisco il senso di non convocarlo.
Ok magari no come prima punta, ma come alternativa.
Alle manifestazioni importanti, devono andarci i ciclisti migliori.
Poi ovvio che si fa quello che decide il CT.
Quindi Nizzolo, andava assolutamente portato/convocato.
E non gli amici degli amici.

Concordo con Rallenta
2 settembre 2021 08:20 FrancoPersico
Il campione uscente dovrebbe avere il posto di diritto. N+1. Insomma i convocati che spettano ad ogni nazione + il campione uscente per la nazione che veste la maglia. Per il resto le scelte del CT vanno rispettate e buona corsa a tutti

Non sono d'accordo
2 settembre 2021 21:07 titanium79
Nizzolo è troppo discontinuo per potersi permettere di fare la prima donna

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Matteo Trentin è stato vittima di una brutta caduta a una quarantina di chilometri dall'arrivo del Fiandre: il veterano della Valsugana è finito a terra sul fosso a bordo strada poco dopo lo scollinamento del Koppenberg insieme a Magnus Sheffield e...


Tutti aspettavano il campione del mondo, grande favorito di giornata e lo sloveno non ha tradito le aspettative, tagliando il traguardo a Oudenaarde in solitaria. Uno dopo l'altro, Tadej Pogacar si è liberato dei suoi avversari, conquistando la terza vittoria...


Diciannove chilometri in perfetta solitudine, affrontati da dominatrice, per andare a cogliere il trionfo sul traguardo del Giro delel Fiandre: Demi Vollering ha davvero regalato spettacoio sulle strade e sui muri del Belgio, conquistando una delle vittorie più belle della...


Ci si è messo anche il treno a rendere ancora più incredibile la giornata odierna al Giro delle Fiandre. Dopo una sessantina di chilometri, quando la fuga di giornata era ormai in atto, il gruppo è arrivato ad un passaggio...


Riccardo Lorello firma un capolavoro al 77° Trofeo Piva internazionale Under 23, imponendosi in solitaria sulle strade di Col San Martino, nel Trevigiano. Il toscano della Padovani Polo Cherry Bak ha piazzato l’attacco decisivo sul Muro di San Vigilio, a...


Anche la 50° Coppa Caduti di Reda, classica primaverile del ciclismo italiano nella categoria Elite e U23 organizzata dalla società cicloturistica La Rôda Reda, è andata in archivio con un grande risultato sportivo e organizzativo. A vincere, per il secondo...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Affronta avversari e muri di petto, ma deve sputare l’anima. Decide di aprire il gas a 100 chilometri dal traguardo, portandosi via il meglio del meglio, quindici corridori dal pedigree elevato. Per molti avrebbe vinto...


L’ultimo vincitore della due giorni di “Pasqualando” sul circuito di Ponte a Egola in provincia di Pisa porta la firma dell’allievo Simone Zunino ottenuta in volata con posti d’onore per i due toscani Frosini e Ginesi. Centodieci i partenti e...


Due su cinque. Dopo aver conquistato la Sanremo, Tadej Pogacar riconquista il Giro delle Fiandre e tiene aperta la possibilità di inanellare tutte le maggiori classiche in un anno solo! Completando uno dei Fiandre più lunghi di sempre (278, 2...


I sessanta li ha toccati nel finale di quella magnifica cavalcata che gli valse il Fiandre 2002 e l’incoronazione di sua Maestà Eddy Merckx: «Vai Tafone, il Fiandre è tuo!». Se lo ricorda bene Andrea Tafi, che i 60 li...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024