GIRO D'ITALIA U23 2021: TUTTI CONTRO AYUSO?

DILETTANTI | 02/06/2021 | 11:13
di Carlo Malvestio

È tempo di tirare fuori i taccuini e prendere appunti, perché domani parte il Giro d’Italia U23 2021. Dal 3 al 12 giugno, da Cesenatico a Castelfranco Veneto (qui il percorso completo), 10 tappe in cui i migliori prospetti a livello internazionale si daranno battaglia senza esclusione di colpi. Dal 2017 ad oggi, ovvero da quando la corsa è tornata stabilmente in calendario grazie all’asse Selleri-Pavarini-Cassani, hanno vinto Aleksandr Vlasov, Pavel Sivakov, Camilo Ardila e Tom Pidcock, tutti corridori poi sbarcati nel WorldTour e che qualche risultato di prestigio hanno già cominciato a raccoglierlo anche tra i grandi.


A livello di U23, le corse a tappe così impegnative non sono poi molte, motivo per cui il Giro U23 diventa automaticamente uno degli obiettivi principali di quasi tutti i migliori ragazzi in rampa di lancia verso il professionismo. Quest’anno, inoltre, torna la cronometro individuale a rendere ancor più completa la gara: da questi dieci giorni, insomma, ne usciranno sicuramente dei ragazzi che nei prossimi anni vedremo lottare per le grandi corse a tappe. Nell’ultimo anno caratterizzato dalla pandemia mondiale, il calendario giovanile ne è uscito fortemente ridimensionato, costringendo diversi ragazzi a doversi accontentare di pochissimi giorni di corsa. Gli organizzatori, d’accordo con l’UCI, hanno così optato per aprire la corsa anche agli atleti nati nel 1998, e non solamente dal 1999 in giù come da regolamento originale. Il livello generale della corsa, quindi, tenderà ancor di più verso l’alto.


Un nome che è già sul taccuino di tutti è quello di Juan Ayuso (Colpack Ballan), vero mattatore della prima parte di stagione con le prestigiose vittorie a Trofeo Piva, Giro del Belvedere e Giro di Romagna. Per il talentuoso spagnolo, classe 2002, sarà una delle ultime apparizioni con la maglia dello storico team lombardo, prima di accasarsi alla UAE Team Emirates, con la quale ha già un contratto fino al 2025.

A contedergli la maglia rosa ci saranno però molti corridori, a partire da Tom Gloag e il campione irlandese Ben Healy (Trinity Racing), che l’anno scorso avevano scortato perfettamente il capitano Pidcock al successo finale. Occhio anche a Henri Vandenabeele (Team DSM), secondo lo scorso anno, Alexandre Balmer (Groupama-FDJ), Sean Quinn e Matthew Riccitello (Hagens Berman Axeon), Asbjorn Hellemose (VC Mendrisio), Anthon Charmig e i gemelli Anders e Tobias Halland Johannessen (Uno-X Development), che si sono messi recentemente in mostra al Giro di Turchia dei professionisti.

Tante ambizioni anche per gli atleti italiani, a partire da Andrea Pietrobon (CT Friuli), già pluripiazzato in questo inizio di stagione, Edoardo Zambanini (Zalf Euromobil Desiree Fior), maglia bianca lo scorso anno, Marco Frigo (SEG Racing Academy), Lorenzo Ginestra (Aran Cucine Vejus), Alessandro Santaromita (VC Mendrisio), Gianmarco Garofoli (Team DSM), Manuele Tarozzi (InEmiliaRomagna) e tanti altri che invece proveranno a portarsi a casa una tappa, come Luca Colnaghi (UC Trevigiani Campana Imballaggi), vincitore di due tappe lo scorso anno, Luca Coati e Antonio Puppio (Team Qhubeka), Gabriele Benedetti e Alex Tolio (Zalf Euromobil Desiree Fior), Michele Gazzoli e Alessio Martinelli (Colpack Ballan), Alessandro Baroni (Gallina Ecotek Colosio) e Cristian Rocchetta (General Store). A questi si aggiungono tante possibili sorprese che siamo sicuri sfrutteranno il miglior palcoscenico giovanile a livello internazionale per farsi conoscere e porre le basi per il loro futuro in questo sport.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E' stato un finale al cardiopalmo e indeciso fino all'ultimo metro sullo strappo di Galdako, ma Alex Aranburu ci ha creduto fino alla fine e si è preso la quarta tappa del Giro dei Paesi Baschi. Per l'atleta del team...


L'Unione Ciclistica Internazionale (UCI) annuncia la conclusione del procedimento disciplinare avviato nei confronti del corridore Kiaan Watts (NZL) in relazione all'incidente avvenuto a circa 33, 7 chilometri dal traguardo della Salverda Bouw Ster van Zwolle (1.2 ME). Il filmato dell'incidente,...


Parla danese la terza tappa del Région Pays de la Loire Tour. Sul traguardo della Avrillé - Sainte-Suzanne-et-Chammes di 199 km si è imposto infatti Alexander Kamp della Uno-X Moblity che ha regolato allo sprint i cinque compagni d’avventura, con il...


In vista del tentativo di diventare il primo corridore nella storia a vincere quattro titoli consecutivi alla Parigi-Roubaix,  SHIMANO pubblica “This is Home”,  un nuovo cortometraggio dedicato a Mathieu van der Poel che offre un accesso senza precedenti e uno sguardo...


È davvero senza pace, Eddy Merckx, a causa dell'anca fratturata due anni fa cadendo in bicicletta. Dopo aver subito sei interventi chirurgici, tra i quali la sostituzione della protesi che gli era stata impiantata, il Cannibale è nuovamente ricoverato in...


Un grave incidente, tre ciclisti investiti, uno in lotta per la vita e un automobilista positivo all’alcooltest: sono gli ingredienti dell’ennesima tragica giornata sulle strade italiane. L’incidente è avvenuto questa mattina attorno alle 10 in via Canonica, a nord di Treviglio....


L'Uci ha vietato l'ingegnoso sistema di controllo tecnologico in corsa della pressione degli pneumatici che Wout Van Aert voleva usare domenica alla Roubaix. La sua squadra, la Visma-Lease a Bike, è sbalordita dalla logica e dalla tempistica e protesta: "Non...


Non poteva esserci location più azzeccata del velodromo Vigorelli per il lancio di un libro in cui sono raccontati campioni del mondo e rockstar uniti dall'amore per le due ruote. Oggi nello storico impianto milanese Antonio Colombo e Giacomo Pellizzari...


È con grande orgoglio che Canyon presenta oggi la sua nuova Endurace CFR, la bici da corsa all-road pronta a rivoluzionare il mercato. Con lei aumentano la fiducia e il comfort sui terreni sconnessi, inoltre, è stata dotata di un design...


A pochi giorni dalla Parigi-Roubaix 2026, l’attenzione degli addetti ai lavori si concentra su un tratto in particolare: il settore di Briastre. Non si tratta di un tratto storico come la celebre Trouée d’Arenberg, ma potrebbe rivelarsi decisivo fin dalle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024