EVENEPOEL. «IERI HO PERSO TERRENO DOPO UN CONTATTO CON UN UOMO DELLA INEOS»

GIRO D'ITALIA | 17/05/2021 | 08:50
di Francesca Monzone

La maglia rosa è di Egan Bernal, ma Remco Evenepoel si ritiene soddisfatto ed è convinto che la battaglia vera debba ancora arrivare. Il belga sostiene che il suo ritardo sul traguardo sia stato causato da un momento in cui ci sarebbe stato quasi un contatto con un compagno del colombiano. Sostanzialmente il corridore della Ineos con la sua ruota, avrebbe quasi urtato Evenepoel e questo avrebbe costretto il belga a frenare e a perdere posizioni nel gruppo.


«Fortunatamente non ho perso molto, anche se ho perso un po’ di tempo sulla salita finale a causa di un compagno di squadra di Bernal. L'inizio della tappa è stato molto difficile, ma le ultime salite non sembravano particolarmente impegnative - ha detto Evenepoel a Sporza -. Solo l'ultimo chilometro e mezzo di sterrato è stato impenativo. Speravo in una gara leggermente più dura nel finale. Alla fine è andata bene e abbiamo mantenuto la nostra buona posizione in classifica».


Campo Felice è stata la prima tappa della verità: Bernal ha lanciato il suo attacco, Ciccone e Vlasov sono stati gli unici a inseguirlo. «Molti corridori hanno sofferto. Possiamo essere orgogliosi del nostro lavoro e di come il team ha condotto la corsa. Adesso arriviamo al giorno di riposo e poi con Montalcino tutto ripartirà».

Per Remco il ritardo va ricercato in quel contatto mancato, prima dell’ultima salita e che avrebbe rallentato la salita del belga nel tratto con la ghiaia. «Ero in una buona posizione fino a quando un compagno di squadra di Egan Bernal non ha quasi toccato la mia ruota. Di conseguenza, io e quel corridore abbiamo perso posizioni e sono dovuto partire indietro. Capita, ma sono riuscito a recuperare posizioni sul traguardo, dove comunque ho perso i secondi di bonus. Fortunatamente non ho concesso molto tempo ai miei avversari, questo è positivo in vista della prossima settimana. 15 secondi non sono quasi nulla in classifica generale se si considera che le montagne con le salite importanti devono ancora arrivare».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paula BLASI. 10 e lode. Vince con pieno merito e con una classe che abbiamo imparato a conoscere e a riconoscerle fin da under’23. Una vittoria strameritata, senza se e senza ma, che lascia tutte e bocca aperta. Prima vittoria...


Si chiude con Veneri sul podio il Tour of Bosnia Erzegovina della Gallina Lucchini Ecotek Colosio. Il corridore reggiano è protagonista della terza e ultima tappa con arrivo a Neum dove allo sprint ottiene la terza posizione dietro il vincitore...


La ventitreenne Paula Blasi mette la sua firma sull’Amstel Gold Race e conquista la più importante tra le sue cinque vittorie. La portacolori della UAE ADQ ha portato il suo attacco solitario a 23 km dalla conclusione precedendo sul traguardo...


È Guido Viero a mettere in luce i colori azzurri al Trofeo Víctor Cabedo, prova della Coppa delle Nazioni juniores andata in scena in Spagna. Il veronese, classe 2008, ha sfiorato il colpo grosso chiudendo in seconda posizione, battuto soltanto...


Sprint a dieci corridori e vittoria al fotofinish di Giulio Franceschini nella gara nazionale per la categoria juniores che si è tenuta a Rezzato nel Bresciano. Il bresciano di Gussago, 17 anni della Ciclistica Trevigliese, è riuscito ad anticipare di...


Assolo di Usoa Ostolaza nella ottava edizione del Gran Premio Ciudad de Eibar (1.1) per donne elite che si è svolta a Eibar in Spagna sulla distanza di 108 chilometri. La ventottenne di Zarautz ha preceduto le connazionali Urteaga e...


La notte ci ha portato via Primo Franchini, fuoriclasse dell’ammiraglia, ma soprattutto scopritore di talenti e pioniere: rimarrà nella storia per esser stato il primo a portare al professionismo i ciclisti di quella che all’epoca era l’Unione Sovietica. Se n’é...


Ha superato il 50% la percentuale di vittorie ottenute in Cina da Guillermo Silva sul totale di quelle conquistate in carriera. A Sanya, infatti, il corridore uruguaiano dell’XDS Astana, autore prima di questa settimana di quattro acuti da professionista,...


Un corridore italiano non vince il Tour of the Alps dal lontano 2013. Era ancora Giro del Trentino, si impose il solito Vincenzo Nibali, dopodiché sono saliti sul podio Domenico Pozzovivo tre volte e Antonio Tiberi, l’ultimo, nel 2024. Ci...


Un mese fa Alessandro Pinarello ci ha impressionato disputando un'ottima Tirreno-Adriatico, tanto è vero che abbiamo pensato di dedicargli un'intervista sul numero di aprile di tuttoBICI. L'occasione per conoscere meglio questo ragazzo che ci ha... premiato e ha continuato a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024