GIRO D'ITALIA 2021. IL LOTTATORE DE MARCHI, EROE NON PER UN GIORNO

GIRO D'ITALIA | 13/05/2021 | 10:33
di Nicolò Vallone

Chi vi scrive ha raccontato l'altroieri per tuttobiciweb la tappa di Sestola del Giro d'Italia 2021, quella in cui Alessandro De Marchi ha messo da parte la fatica per i compagni e ha dato fondo a quella per se stesso. Quella in cui l'eterno fuggitivo, che spesso a fine gara si prende i complimenti dopo aver visto il gruppo scavalcarlo e altri colleghi mettere trionfi in bacheca, ha deciso di vestire lui i panni del big.


Nell'assistere all'impresa del quasi 35enne (la prossima settimana) della Israel StartUp Nation, chi vi scrive aveva la pelle d'oca come tanti di voi. Ma gli si conceda quest'azzardo: forse era un pochino più emozionato di tanti di voi. Perché esattamente un anno fa ha avuto il piacere di intervistare De Marchi per il numero di maggio 2020 del mensile TuttoBici. Durante il lockdown, una chiacchierata davvero a tutto campo, ricca di contenuto umano oltre che sportivo, che ha lasciato la sensazione di aver parlato con un grande. Con un vero lottatore.


Lottatore in gara, con quella generosità sempre votata al buon nome del team, a tirare e a "fuggire", ben apprezzata dal c.t. Cassani. E lottatore nella vita, in prima linea per la sicurezza e il rispetto verso i ciclisti, oltre che portabandiera (o meglio, portabraccialetto) della campagna per Giulio Regeni, friulano come lui: «Noi sportivi professionisti abbiamo la fortuna di avere i riflettori puntati addosso. Per questo, da sempre avverto una sorta di responsabilità nel provare a far passare messaggi utili e dare il buon esempio» ci disse allora.

Così come ci disse che la sua vittoria preferita, tra le cinque conseguite in undici anni di professionismo, era proprio l'ultima, il Giro dell'Emilia 2018, dove si era messo alle spalle Uran, Nibali e altri big. Le vittorie ufficialmente sono rimaste cinque, ma il secondo posto messo a referto alle 17:20 di martedì 11 maggio 2021 vale come un primo. Vale la leadership della classifica generale della Corsa Rosa. A quasi due anni dalla caduta al Tour de France che gli procurò fratture a spalla e costato. A quasi un anno da quando la CCC ha annunciato la chiusura della bottega e De Marchi si è trovato a dover cercare una nuova sistemazione.

Sistemazione presto trovata: l'ambiziosa struttura di Sylvan Adams che ora, priva dello sfortunato lettone Neilands dalla prima serata del Giro, conta sei uomini, tra cui il capitano designato Dan Martin, a proteggere la preziosa maglia del capitano inatteso. Ieri è stato un gioco da ragazzi, oggi si torna a salire. Ogni giorno un esame, ogni giorno un sogno da tramutare in concretezza. Tutta la concretezza di cui è fiero portatore il Rosso di Buja. Pardon, il Rosa di Buja.

"Oh we can be Heroes, just for one day" c'insegnava David Bowie. Alessandro De Marchi lo è da due giorni e lotterà, come sempre fatto in carriera, per continuare a esserlo il più possibile.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi Alejandro Valverde, commissario tecnico della nazionale di ciclismo spagnola, ha ufficializzato la formazione che parteciperà ai prossimi Campionati del Mondo su strada, in programma in Canada. Con la Vuelta che si concluderà solo una settimana prima, Valverde ha scelto...


Il commissario tecnico della nazionale belga Serge Pauwels ha ufficializzato la sua selezione per i Campionati del Mondo di ciclismo, in programma a Montreal, Canada. Con l'assenza del campione in carica Tadej Pogacar, le aspettative attorno alla squadra belga si...


È una piccola, piccolissima storia di ciclismo, fatta di attese e sogni coltivati. La storia di un ragazzino che faceva fatica, che inseguiva tanto e adesso si è trovato inseguito. È la storia di una squadra che prende bimbi, bimbe,...


Solo tre dei nove corridori che fino a questo momento hanno vinto almeno una tappa alla Vuelta di Spagna 2026 avevano già collezionato successi in carriera nei Grandi Giri. Nella seconda settimana, allo sloveno Pogacar e allo spagnolo Mas si...


Scatta giovedì prossimo il primo Tour of Armenia della storia. Dal 10 al 13 settembre, ecco il nuovo evento internazionale, inserito da questa stagione nel calendario dell’UCI Europe Tour come corsa 2.2. La partenza dell’edizione inaugurale è fissata dalla città...


Il ciclista italiano Nicola Conci ha prolungato il suo contratto con il Team XDS Astana per un'altra stagione. Nicola Conci è entrato a far parte del Team XDS Astana nel 2025 e si è affermato come un gregario leale e...


Clément Venturini approderà nella prossima stagione alla Lotto-Intermarché: un accordo che è il risultato di una storia che si è sviluppata nell'arco di oltre un anno. "Io e Jean-François Bourlart eravamo già in contatto l'anno scorso", spiega Venturini. "Poi però...


Amava andare in bicicletta. Ai suoi tempi, fine Ottocento, non era una bicicletta ma un biciclo: ruota anteriore molto più grande di quella posteriore, un espediente che consentiva di raggiungere maggiori velocità in pianura, ma rendeva quasi impossibile affrontare le...


Domenica 27 settembre non sarà solo il giorno della sfida iridata dei Professionisti a Montréal ma anche la Giornata Nazionale della Bicicletta del Ghisallo. Lo storico evento riservato alle categorie agonistiche giovanili festeggerà quest’anno la sua 62esima edizione e, come...


Ad Agliana in provincia di Pistoia, il solito immenso successo per la 78^ Coppa Dino Diddi allievi con uno splendido vincitore sul rettilineo di via Roma, Riccardo Pierangelini che ha conquistato la sua quinta vittoria stagionale con la maglia della...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra