L'ABC DI COSTA. GIADA, LA PRIMADONNA

GIRO D'ITALIA | 08/05/2021 | 15:10
di Angelo Costa

B come Bellino. Nel senso di Paolo, direttore generale di Rcs Sport. E’ un cognome, non un complimento. Da non confondere con l’omonimo comune a un passo dalla Francia: piemontesi entrambi, ci si ferma lì, al massimo si passa il confine o si torna indietro. Nella lingua ufficiale del Giro è Paul Pretty. E’ colui che in attesa della corsa rosa ha portato il Trofeo Senza Fine nelle stazioni ferroviarie di Torino e a Milano: anche lì l’attesa si sposa al senza fine. Viene dall’atletica, dove è stato una promessa della corsa a ostacoli: quando dice di voler alzare l’asticella, non intende spacciarsi anche per ex saltatore. Era bravo a dispetto di un fisico non da ostacolista, ma da sollevatore di pesi: raccontano che avesse cosce così grosse che potevano viverci due famiglie di cinesi. Dei tanti metodi che aveva di allenarsi, è rimasto celebre quello di correre a occhi chiusi per sviluppare la sensibilità: è per questo che oggi sa districarsi nelle situazioni più buie. Laureato in economia, grazie alle sue indubbie qualità è diventato braccio destro di Cairo dopo esser stato nella manica di Nebiolo: è un cultore d’arti, specialmente superiori. Gli amici lo descrivono come un uomo che a dispetto dei ruoli importanti è sempre rimasto se stesso, forse perché non ha trovato altri con cui cambiarsi, e che non ha mai dimenticato gli amici, forse perché ha una memoria formidabile. Niente da dire, il Giro è in ottime mani: uno così non si blocca davanti all’ostacolo, ma lo salta.


B come Borgato. Nel senso di Giada, prima voce tecnica femminile della tv al Giro. Spigliata, sveglia e simpatica: vien da chiedersi come mai una così sia finita in Rai. Vien da chiedersi anche come mai si sia guadagnata solo aggettivi che iniziano con la lettera ‘esse’. Figlia d’arte, in bici a sei anni, ex ciclista elite con una maglia tricolore in carriera, è fidanzata con il professionista toscano Eros Capecchi: la bici per lei è amore ed Eros. E’ una che brucia le tappe: per questo al Giro è stato rinforzato il servizio antincendio. E’ giustamente convinta di aver fatto cadere una barriera, anche se è sbagliato dire che la sua presenza abbia dato un tocco rosa alla corsa: c’è chi è arrivato novant’anni prima di lei. E’ convinta pure che ‘il ciclismo è quello: far girare le gambe e spingere sui pedali’: anche dipingere significa scegliere i colori e usare il pennello, ma pittore e  imbianchino non sono la stessa cosa. Nel presentarsi, ha definito maschilista il pubblico del ciclismo: sarà anche così, ma telecronisti e commentatori di solito li scelgono i dirigenti della tv, non un referendum popolare. Così come ora hanno scelto lei a commentare il Giro: con quel che passa in Rai, c’è il rischio che da prima donna diventi presto primadonna.


Copyright © TBW
COMMENTI
C come
9 maggio 2021 13:30 kristi
C come COSTA e come ...ma Cosa ti Costa Caro Costa , godere della freschezza , precisione , naturale non artefatta della Borgato senza per forza cercare il pelo nell uovo della citazione tifoso/maschilista . Ebbene costa con questa sua leggermente piccata segnalazione vien da dubitare , ma ?? sara mica che lei è l padrino della nipotina del nonno Bugno ??

X kristi
9 maggio 2021 18:13 PIZZACICLISTA
la Borgato parla parla parla etecnicamente non dice nulla ripete continuamente le stesse cose è inascoltabile per chi conosce il ciclismo enon solo il giro d'italia

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Vingegaard bacia la fede al dito e poi, appena sceso di bici, prende il telefono e chiama la moglie Trine a casa. Primo successo al Giro sul primo dei sette arrivi in salita dell’edizione 109. “Da quando ho visto il...


E' la giornata mondiale della chiarezza. Se ne sentiva il bisogno, in mezzo a tante chiacchiere, previsioni, supposizioni, illazioni. A beneficio di chi non si nutre di sola pedivella, farei chiarezza preliminare su questo strano nome della montagna mitologica che...


Il ciclismo marchigiano piange la scomparsa di Mario Bolletta, avvenuta all'età di 86 anni. Uomo stimato profondamente da tutto l’ambiente, Bolletta ha interamente dedicato la propria vita alle due ruote, vissuta con una competenza rara e una passione d'altri tempi....


VINGEGAARD. 10 e lode. Fa quello che tutti si aspettano che faccia. Fa la differenza, ma non chiude le porte, le lascia aperte. Ha un lavoro da completare, che nelle prossime tappe completerà. Fa il Vingegaard con un filo di...


Continua il dominio Visma Lease a Bike alla Fleche du Sud 2026. Dopo i due successi consecutivi conquistati da Matthew Brennan nelle prime due giornate di gara, oggi è toccato a Matisse Van Kerckhove portare in trionfo i colori...


Il terzo attacco è stato quello decisivo: Jonas Vingegaard è volato via da solo a 4, 4 km dalla conclusione di una tappa lunghissima, la Formia-Blockhaus di 244 km. Il danese, favorito della vigilia e uomo più atteso della corsa,...


I tifosi di Davide Ballerini, vincitore a Napoli, informano che il soprannome ‘la trivella di Cantù’ non è riferito al fatto che il loro idolo nel tempo libero si dedichi a perforare la roccia. Curiosità in Abruzzo per i cartelli...


Vento, pioggia e strada viscida non hanno frenato lo sprint di Tim Merlier che conquista la vittoria nella terza tappa del Giro di Ungheria. Il belga della Soudal Quick-Step centra il secondo successo in tre giorni di corsa e sul traguardo...


In riferimento all’articolo pubblicato sul sito www.tuttobiciweb.it in data 12/05/2026 a firma del giornalista Nicolò Vallone ed avente come titolo “VICEPRESIDENTE MONSUMMANESE: “NESSUNA NEWS DALL’ASSICURAZIONE DELLA FCI, POI LE RICHIESTE PER 20MILA EURO”, la Federazione Ciclistica Italiana intende fermamente prendere le distanze da...


Parla olandese la prima tappa della Itzulia Women, disputata con partenza e arrivo a Zarautz dopo 121, 3 km. Ad imporsi è stata infatti Mischa Bredewold del Team SD Worx-Protime che ha regolato allo sprint un gruppetto di altre quattro fuggitive....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024