I VOTI DI STAGI. POGACAR SI DIVERTE A BATTER TUTTI, LA TIVÙ BELGA SI DIVERTE

I VOTI DEL DIRETTORE | 25/04/2021 | 19:02
di Pier Augusto Stagi

Tadej POGACAR. 10 e lode. Non gli fanno correre la Freccia per una falsa positività in squadra che grida ancora vendetta, ma lui – la vendetta – la serve sul calar della sera nel cuore di Liegi. Coglie l’attimo quando c’è da restare con i migliori sull’ultima cote di giornata, la Roche aux Faucons, a 13 chilometri all’arrivo, poi battezza la ruota del campione del mondo e lo trafigge con chirurgica precisione. Un trionfo personale, ma anche di squadra. Oggi la Uae Emirates, sorretta da un ottimo Davide Formolo e da un più che in crescendo Hirschi dimostra di non avere un uomo solo al comando, ma di sapere anche comandare le corse con una squadra attrezzata per farlo. Se poi hai anche il bomber che non sbaglia mai…


Julian ALAPHILIPPE. 8. LouLou fa una corsa semplicemente folle e allo stesso tempo sublime. Ad un certo punto sembra sul punto di saltare per aria e finire alla deriva, poi dà l’impressione di poter vincere anche con una certa facilità. Alla fine perde, perché al proprio fianco gli sbuca un ragazzino sloveno di assoluto talento che è un concentrato di classe allo stato puro. LouLou perde, ma in ogni caso è sempre lì. Con la nobiltà del ciclismo.


David GAUDU. 8,5. Il 24enne talento francese fa probabilmente il massimo. Sale in carrozza con quei quattro fantastici compagni di avventura e ottiene un bellissimo podio. Non è un caso che pianga lacrime di gioia. Un podio alla Liegi si può raccontare per anni.

Alejandro VALVERDE. 9. A 41 anni suonati, mentre tanti suoi coetanei portano a spasso il cane, lui si toglie lo sfizio di arrivare quarto in una Liegi animata da ragazzini. Encantado!

Michael WOODS. 8. Anche il 34enne canadese ottiene il massimo in una fuga a cinque che si conclude con una volata. Non può davvero rimproverarsi nulla.

Marc HIRSCHI. 8. Completa la giornata magica della Uae Emirates, con un sesto posto di assoluta sostanza: e meno male che ha qualche problemino all’anca…

Tiesj BENOOT. 6. Il 27enne belga del Team Dsm si conferma atleta di livello, che nelle classiche si esalta: ormai è un classico.

Bauke MOLLEMA. 6. È una garanzia: lui alla fine un piazzamento lo trova sempre.

Maximilian SCHACHMANN. 5. Era dato tra i grandi favoriti di giornata, ma per lui è una corsa sempre a rincorrere.

Matej MOHORIC. 6. Si sveglia forse un po’ tardi, ma il finale è sicuramente di livello.

Jakob FUGLSANG. 5. Non sta attraversando un grandissimo momento di forma, e si vede…

Primoz ROGLIC. 5. Accetta la sconfitta con il sorriso sulle labbra e la battuta pronta, scrollandosi di dosso la patina di corridore poco simpatico. Di certo oggi la Liegi la perde molto prima del traguardo, quando quei cinque gli vanno via e lui perde irrimediabilmente il treno.

Tao GEOGHEGAN HART. 7. Lui e la sua Ineos dalla Redoute in avanti fanno un grandissimo lavoro. Apparecchiano la tavola per l’uomo di giornata. Grandissimo lavoro di Tao e Kwiatkowski (voto 6), un po’ sotto le attese Adam Yates (voto 5) non particolarmente brillante. 

Richard CARAPAZ. 5. È una buona azione, la sua. Che dovrebbe essere il preludio di qualcosa di più bello e buono da parte di Adam Yates, che non ci sarà. L’ecuadoriano arriva ad accumulare una ventina di secondi di vantaggio, ma poi viene risucchiato dal gruppetto di Alaphilippe e punito alla fine dalla giuria per posizione non conforme al regolamento. Quella di Froome, per intenderci, seduto sulla canna: “super tuck”. Grave.

Greg VAN AVERMAET. 4. Il campione olimpico di Rio prova ad allungare a 71 chilometri dal traguardo, poi la sua azione si accorcia, tanto da scomparire.  

Lorenzo ROTA. 8. Il 25enne bergamasco della Intermarché Wanty entra fin dal mattino nella fuga di giornata con il compagno di squadra Loïc Vliegen. Con loro anche Laurens Huys e Mathijs Paasschens della Bingoal Pauwels Sauces WB, Sergei Chernetski della Gazprom–RusVelo, Tomasz Marczyński della Lotto Soudal e Aaron Van Poucke della Sport Vlaanderen–Baloise. Azione importante, che dura e resiste, fin sulla Redoute. Il nostro atleta resiste in avanscoperta per oltre 230 chilometri con Huys, Vliegen e Marczynski, la sua prova è assolutamente da applausi.

Matteo FABBRO. 17. Fermato da una foratura, poi da un guasto meccanico, insomma avrebbe tutte le ragioni per gridare al cielo la propria rabbia.

Immagini TELEVISIVE. 4. La corsa della birra è chiaramente l’Amstel, ma anche in Belgio in materia non sono secondi a nessuno. Quindi, il sospetto c’è: che in regìa qualche birra di troppo è chiaramente girata. Più scatti nelle inquadrature che in corsa. Con il rischio di patire il mal di mare. Poi grazie a quei cinque là davanti la situazione è un po’ migliorata, ma al regista il palloncino sarebbe in ogni caso da fare.

Copyright © TBW
COMMENTI
valverde
25 aprile 2021 19:26 mandcu
"A 41 anni suonati, mentre tanti suoi coetanei portano a spasso il cane, lui si toglie lo sfizio di arrivare quarto in una Liegi animata da ragazzini. "

e per poco non l'ha vinta!!

Perché
25 aprile 2021 22:18 Il serpente
Solo a lei non è simpatico Roglic; la smetta di dire questa cosa,solo perché al giro ha discusso con il suo "bravino" nibali.

Se TV Belga si diverte...quella Italiana non è da meno
25 aprile 2021 23:38 tinapica
Oggi mi trovavo da mia mamma che ha un TV che non riproduce le immagini ad AD: mi è toccato rinunciare a vedere la LBL perché in RAI decisero che il calcio chiacchierato (sul secondo canale) e quello giocato (di serie B, o C, sul canale specifico) valesse più di una classica monumento. Questo nonostante mia mamma paghi il canone come chiunque (anche perché grazie a Renzi ora non se ne può più fare a meno). Però pagare per non vedere non è accettabile.
Fatto ritorno a casa mia avrei potuto veder la corsa in differita sui canali telematici della RAI ma proprio per togliere loro una visione, la mia (che spero non sia stata la sola), me la vidi su Eurosport e così farò in futuro. Con buona pace di chi paga le inserzioni pubblicitarie in RAI.

Carapaz
26 aprile 2021 07:40 TourBike
La squalifica per posizione non conforme è veramente ridicola ed assurda: mi sarebbe piaciuto vedere se l'azione fosse andata in porto fino al traguardo.

Il serpente
26 aprile 2021 07:54 lele
Hai perfettamente ragione! Anche a ne è poco simpatico ma questo esula da una analisi corretta ed oggettiva. Non mi pare sia arrivato alla Liegi senza aver fatto nulla nei mesi precedenti.
Inoltre un voto a Formolo che da buon gregario ha spianato la strada al suo capitano lo avrei dato.
Voto Stagi 4.
Parziale ed impreparato.

Aru
26 aprile 2021 12:00 fix1963
Nessun voto per Aru?

Serpente
26 aprile 2021 17:12 Emilio
Roglic simpatico solo ultimamente forse dopo la Parigi Nizza ha capito che esserlo ripaga.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo il terzo posto di Tabor l'azzurra Giorgia Pellizotti conquista la seconda posizione a Flamanville (Francia) nella seconda prova della Coppa del Mondo donne juniores di Ciclocross. La trevigiana sale di tono fin dalla partenza in cui prova a contrastare...


E' ancora Grand'Italia nella seconda prova della Coppa del Mondo Juniores di Ciclocross che si è svolta a Flamanville in Normandia (Francia). Il campione europeo Filippo Grigolini, friulano di Udine, trionfa in solitaria dopo un'ardua contesa con il campione di...


Antonio Tiberi ha affrontato un 2025 tra alti e bassi, spesso nonostante l’ottima condizione ha dovuto arrendersi ad una grande sfortuna che continua insistentemente a perseguitarlo. Ora a mente fredda e lontano dalle corse, si può analizzare meglio ciò che...


Nella magnifica cornice di Polpenazze, sul Lago di Garda, la cantina Bottenago ha ospitato il tradizionale convegno di ADISPRO che ogni hanno riunisce i tecnici del ciclismo professionistico, con la regia del suo presidente Davide Goetz e con la partecipazione...


Simpatica, appariscente e soprattutto in escalation. Debora Silvestri, 27 anni, una cascata di capelli scuri, nel finale di stagione è stata tra le Elite più brave e ha ottenuto una bella vittoria al Gran Premio Città di Eibar. La...


Il Team UKYO accoglie nella sua rosa due nuovi corridori italiani. Tommaso Dati e Federico Iacomoni si uniscono alla formazione giapponese per la prossima stagione. I due italiani completano il roster per il 2026. Andrea D’Amato, Nicolò Garibbo, Simone Raccani...


Sullo splendido circuito di Montecchio (RE), all'interno del Valdenza Bike Park, organizzata dal Gravity Games Racing Team si è disputata la terza tappa del Master Cross Emilia Romagna, la rassegna voluta da Fabio Sgarzi, patron della società A Favore del...


Antonio Colombo è stato ed è un imprenditore illuminato, geniale e forse un po' visionario: ieri sera tuttoBICI lo ha voluto celebrare con un premio speciale che gli è stato consegnato da quattro suoi "allievi": Claudio Marra, Global Vicepresident FSA...


Ormai il palco degli Oscar tuttoBICI è come il salotto di casa sua: Marco Villa è davvero a suo agio, visto che ha conquistato il premio come miglior tecnico italiano della stagione per la quinta volta negli ultimi sei anni....


La 31a Notte degli Oscar tuttoBICI ha avuto anche un protagonista a sorpresa: Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo Professionisti, ha ricevuto un riconoscimento come "Personaggio dell'anno". A volere questo premio è stato il Team Rodella, a consegnarglielo il direttore...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024