VIVIANI. «RIPARTO CON L'UAE TOUR PER PREPARARE TIRRENO E SANREMO»

PROFESSIONISTI | 17/02/2021 | 15:47

Elia Viviani non vede l’ora di cominciare la sua stagione e lasciarsi alle spalle tutti i problemi che ha dovuto affrontare in queste prime settimane del 2021.  Dopo oltre 30 ore di lavoro ad Almeria, il velocista della Cofidis si prepara al primo appuntamento, quello dell’UAE Tour che scatta domenica.


Con lui la formazione francese schiererà Ruben Fernandez, Nathan Haas, Rémy Rochas, Fabio Sabatini, Kenneth Vanbilsen e Attilio Viviani. Quest'ultimo sostituisce Simone Consonni, che ha subito un infortunio al ginocchio. Questo gruppo, votato allo sprint, preparerà sulle strade degli Emirati gli appuntamenti con la Tirreno-Adriatico (10-16 marzo) e la Milano-Sanremo (20 marzo).


Dopo essersi sottoposto ad una ablazione per risolvere un problema di aritmia cardiaca e aver ricevuto dai medici il nullaosta per riprendere l’attività, Elia ha affrontato uno stage in Spagna con alcuni compagni di squadra e e non vede l’ora di ritrovare i gesti consueti e abituali che accompagnano le corse.

«Tutti i semafori sono verdi per il mio ritorno alle corse! Ho affrontato qualche giorno di riposo prima di tornare ad allenarmi e di ritrovare soprattutto i miei compagni di squadra. Mi sento benissimo, sono felice di aver risolto questo problema e sono pronto a tornare in gara. Naturalmente, è troppo presto per avere grandi ambizioni dall'UAE Tour. Ma voglio capire dove sono i miei limiti, dove posso posizionarmi rispetto ai miei avversari. Sarà un test particolarmente interessante e un ottimo modo per tornare in gara pensando alla Tirreno-Adriatico e alla Milano San Remo. Non vedo l’ora di tornare a correre e iniziare finalmente questa stagione» spiega il veronese della Cofidis.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si sono conclusi a Cottbus i Campionati Europei Pista Juniores e Under 23 con un bottino, per la spedizione azzurra, di 27 medaglie di cui 14 ori (dieci trevigiani), sette argenti (tre trevigiani), sei bronzi (uno trevigiani) e il primo...


Che faccia caldo al Tour de France, ormai, non è più un segreto. Praticamente fin dal via della Grande Boucle in Catalogna, infatti, sono state prese delle contromisure eccezionali per permettere a squadre e corridori di affrontare con più...


Abbinare aerodinamica avanzata e comfort a un prezzo vantaggioso non è certo una cosa semplice, ma sembra una mossa facile per Van Rysel, marchio della galassia Decathlon che si sta confermando giovane e vincente nel ciclismo di oggi. Con la linea RCR abbiamo un cycling...


Il Tour corre velocissimo, ma politicamente sta cambiando ancora più in fretta. L’ottava tappa, 180, 4 chilometri da Périgueux a Bergerac, è stata coperta da Tim Merlier in 3 ore 52’50”, alla media di 46, 49 km/h. È stata la...


Un po' il colore delle pagine di giornale, evocativo il giusto, molto la dovizia di particolari che solo quelli de Il Sole 24 Ore sanno mettere in campo. Non è sterile esercizio di voyueirismo contabile quello proposto domenica dal quotidiano...


A partire dal 2027, Safety Jogger Works diventerà co-title sponsor del team Soudal la cui identità si trasformerà quindi in Soudal Safety Jogger. Questa partnership storica è stata svelata oggi con un video promozionale adrenalinico in stile Top Gun, che segna un...


Ormai Henok Mulueberhan è una presenza fisa del Tour of Magnificent Qinghai, tutte le volte che si presenta al via della corsa cinese trova sempre un modo di lasciare il segno e anche questa volta è stato di parola. Sul...


Un Mathieu a tutta (ed in prima) pagina è giusto tributo de L’Equipe all’olandese, nonchè alla tradizione dinastica che richiama direttamente un certo Raymond Poulidor. Non c’è nulla di anacronistico o di forzato nel festeggiare Van der Poel, omaggiando suo...


Al Tour de France i migliori corridori al mondo stanno affrontando la canicule, il gran caldo che sta caratterizzando le giornate di tutti noi ormai da settimane. Anche se a differenza di Tadej Pogacar non ci stiamo giocando la maglia...


Ad un anno di distanza Henok Mulueberhan è tornato ad alzare le braccia al cielo al Tour of Magnificent Qinghai. L'eritreo del team Xds Astana ha vinto la terza tappa imponendosi allo sprint su un gruppo di 11 atleti. Seconda...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra