CONCA. «DOMANI ANDRO' ANCORA IN FUGA, VOGLIO DIFENDERE LA MAGLIA DEI GPM»

PROFESSIONISTI | 13/02/2021 | 20:00
di Francesca Monzone

Alla sua prima corsa tra i professionisti, Filippo Conca si sta mettendo in mostra e oggi, nella tappa regina del Tour de La Provence, ha conquistato la maglia della classica riservata agli scalatori.


«Sono molto contento di questo risultato, è arrivato del tutto inaspettato – ha detto il lecchese –. Ero a pari punti con Lilian Calmejane, ma lui è caduto e spero che non si sia fatto troppo male e adesso il leader sono io».


Il ventiduenne lombardo si sta comportando bene e in questa corsa è uno degli uomini che ha animato le fughe di giornata. Anche domani vuole andare in fuga per difendere la maglia appena conquistata e la sua Lotto-Soudal lo appoggerà.

«Mi dispiace veramente per Lilian, ma adesso ho io la maglia e il mio obiettivo sarà quello di difenderla anche domani. La squadra mi farà andare in fuga, ma capisco anche che nel team ci sono corridori importanti che potrebbero provare a vincere la tappa. Devo rispettare quello che decide la squadra».

Filippo Conca sta andando bene, ma capisce anche che in gruppo che corre insieme, bisogna rispettare gli ordine e le gerarchie e la Lotto-Soudal in questa corsa si è presentata con corridori forti. «In squadra ci sono Degenkolb e Gilbert che sono dei veri campioni, avevamo anche Wellens ma è stato costretto al ritiro. Correre con loro è un’opportunità importante per me e devo cercare di imparare il più possibile. Mi ha fatto molto piacere quando oggi dopo le premiazioni si sono complimentati con me».

Il lombardo è al suo esordio in un team Word Tour e sta dimostrando le sue qualità senza timori. Sa perfettamente di aver avuto una opportunità importante con la Lotto-Soudal e per questo vuole correre sempre meglio. «Sicuramente è un ottimo inizio per me e ieri è stato molto bello andare in fuga e farmi conoscere, sapevo che sarebbe stato difficile arrivare fino al traguardo perché il livello è molto alto e sono molto soddisfatto».

Filippo Conca è giovane e deve crescere e ancora non ha capito quali siano le sue vere attitudini, perché come lui stesso aveva detto: quando passi nel Word Tour e diventi un professionista, tutto si azzera e bisogna ripartire. Quindi il lombardo deve ancora lavorare per spingersi avanti e sviluppare le sue doti migliori.

«Oggi ho preso la maglia della classifica scalatori, mi dispiace di non aver centrato la fuga giusta per conquistare altri punti per la classifica scalatori, ma domani sarò in fuga per consolidare questo risultato. Sto correndo bene, c’è meno stress nel plotone perché corro vicino ai miei capitani che in gruppo sono molto rispettati. Non so ancora che tipo di corridore sono, sto cambiando e rispetto allo scorso anno peso di più, qui il livello degli scalatori è molto alto e non ho adesso le loro stesse qualità. Il mio corridore di riferimento è Thomas De Gendt, perché sa andare in fuga come pochi corridori e a me piace tantissimo andare in fuga e vorrei diventare come lui».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sonny Colbrelli ha deciso di usare le maniere forti. Sabato pomeriggio il negozio di biciclette di Salo del quale è socio, il CyclingGarda,  è stato vittima di un furto e l'incasso è sparito.  «Questo ragazzo, giovane sulla trentina con accento nordafricano...


Il 2025 non è stato un anno semplice per Jonas Vingegaard: il danese ha rivelato di essere stato sul punto di chiudere la sua esperienza con la Visma Lease a Bike e addirittura di mettere fine alla sua carriera agonistica....


Tappa e maglia in Francia nel Tour juniores “Ain Bugey Valromey” per lo scatenato atleta spagnolo Aitor Martinez del Team Vangi Tommasini Il Pirata. Nel finale della terza tappa Martinez è stato autore di una finale strepitoso in compagnia del...


Si sono conclusi a Cottbus i Campionati Europei Pista Juniores e Under 23 con un bottino, per la spedizione azzurra, di 27 medaglie di cui 14 ori (dieci trevigiani), sette argenti (tre trevigiani), sei bronzi (uno trevigiani) e il primo...


Che faccia caldo al Tour de France, ormai, non è più un segreto. Praticamente fin dal via della Grande Boucle in Catalogna, infatti, sono state prese delle contromisure eccezionali per permettere a squadre e corridori di affrontare con più...


Abbinare aerodinamica avanzata e comfort a un prezzo vantaggioso non è certo una cosa semplice, ma sembra una mossa facile per Van Rysel, marchio della galassia Decathlon che si sta confermando giovane e vincente nel ciclismo di oggi. Con la linea RCR abbiamo un cycling...


Il Tour corre velocissimo, ma politicamente sta cambiando ancora più in fretta. L’ottava tappa, 180, 4 chilometri da Périgueux a Bergerac, è stata coperta da Tim Merlier in 3 ore 52’50”, alla media di 46, 49 km/h. È stata la...


Un po' il colore delle pagine di giornale, evocativo il giusto, molto la dovizia di particolari che solo quelli de Il Sole 24 Ore sanno mettere in campo. Non è sterile esercizio di voyueirismo contabile quello proposto domenica dal quotidiano...


A partire dal 2027, Safety Jogger Works diventerà co-title sponsor del team Soudal la cui identità si trasformerà quindi in Soudal Safety Jogger. Questa partnership storica è stata svelata oggi con un video promozionale adrenalinico in stile Top Gun, che segna un...


Ormai Henok Mulueberhan è una presenza fisa del Tour of Magnificent Qinghai, tutte le volte che si presenta al via della corsa cinese trova sempre un modo di lasciare il segno e anche questa volta è stato di parola. Sul...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra