L'ESPERIENZA DI GAVAZZI AL SERVIZIO DELLA EOLO KOMETA: «SARO' PUNTO DI RIFERIMENTO E REGISTA»

PROFESSIONISTI | 14/01/2021 | 08:20
di Alessandro Brambilla

A dicembre il primo ritiro, ieri la conferenza stampa ufficiale e da oggi la Eolo Kometa torna al lavoro in Spagna. Tra gli uomini più esperti del team guidato da Basso e Contador c’è Francesco Gavazzi, pronto alla sua stagione numero 15 tra i professionisti.


Il corridore valtellinese è reduce da 5 stagioni all’Androni-Sidermec del manager Gianni Savio. Il valtellinese era molto considerato nel team sponsorizzato da Mario Androni. «Gavazzi – ripeteva spesso Savio – per noi è importante come uomo di punta e anche regista in gara».
Però le strade si sono separate quasi improvvisamente: «Era forse arrivato per tutti il momento di cambiare - precisa Francesco, che il primo agosto avrà 37 anni, vincitore di 12 gare tra i professionisti, molte nella penisola iberica – è stata quasi una scelta obbligata. Ognuno ha fatto le sue scelte, separarsi è stato inevitabile».


L’emergente Eolo-Kometa non è stata l’unico team a fare delle avances a Francesco: «Alcune squadre mi hanno fatto delle offerte e la prima che si è concretizzata è stata quella della Eolo-Kometa; mi è piaciuto subito il progetto di Basso e Contador, molto ambizioso. La Eolo-Kometa punta a frequentare il ciclismo in modo importante. Almeno in partenza io sarò l’uomo d’esperienza e anche il regista in corsa. E lo sarò anche fuori gara, nello spogliatoio, nei ritiri. Ci saranno occasioni in cui potrò fare la mia corsa e sicuramente la squadra strategicamente mi appoggerà».

Gavazzi è coetaneo di Vincenzo Nibali. «Per noi della leva ’84 - dice Francesco, Campione d’Italia under 23 nel 2006 - la voglia di sostenere sacrifici e allenarci è quella che fa la differenza. Nelle corse in cui il fondo atletico conta io e Vincenzo siamo ancora competitivi. Personalmente nel tormentato 2020 non ho avuto la possibilità di dimostrare quanto valgo, sono certo che quest’anno potrò togliermi delle soddisfazioni».

Le gare della Challenge Maiorca sono state annullate per le problematiche Covid. «Avrebbero dovuto rappresentare il mio debutto stagionale - dice il “regista” della Eolo-Kometa, che dovrebbe disputare sempre in territorio spagnolo Vuelta Valenciana e Vuekta Andalucia, e poi in Italia il Laigueglia e Gran Premio di Larciano -. Come team Professional ci auguriamo di essere invitati a disputare le gare di Rcs Sport e altre competizioni importanti, con l’augurio che anche la pandemia sia nel frattempo sconfitta».

C’è molta Spagna nel programma agonistico Eolo-Kometa: il team è mezzo spagnolo e mezzo italiano. «La Spagna mi porta bene e, soprattutto, adoro gareggiare a quelle latitudini dove fa caldo. Correre in Spagna a febbraio è bello anche in funzione del prosieguo della stagione».

In genere d’inverno i corridori lavorano per migliorarsi e Gavazzi, pur essendo alla vigilia della quindicesima stagione da prof, ha lavorato in funzione anche di questo. «Benchè alla mia età sia normale conoscersi benissimo, ciò non toglie che ci si possa sempre migliorare. Da quest’anno, dopo anni nei quali ho fatto da solo, avrò al mio fianco il preparatore atletico della Eolo, Carlos Barredo, che in passato ha gareggiato ed è molto bravo ed esperto. Per me sarà un ottimo sostegno».

Francesco in Italia si è aggiudicato una tappa al Giro di Sardegna, una Coppa Agostoni e un Memorial Pantani. «La mia vittoria più bella rimane la tappa di Noja alla Vuelta a Espana 2011, un’emozione immensa», e vorrebbe mettere l’ennesima ciliegina sulla torta: «Non sono mai riuscito a vincere una tappa del Giro d’Italia. Se verremo invitati mi piacerebbe in qualche tappa avere la squadra a mia disposizione per provare a vincerne almeno una».

Anno 2020 a parte, esistono rimpianti riguardo il periodo precedente?
«Rifarei tutto, sono contento di ciò che io ho dato al ciclismo e di quanto il ciclismo ha dato a me. Con un pizzico di scaltrezza in più e anche fortuna il mio palmares si sarebbe arricchito di una decina di vittorie. I miei piazzamenti da podio sono numerosi in proporzione alle vittorie che ho ottenuto, tuttavia nessun rimpianto».

Nel 2021 ci sarà l’Olimpiade di Tokio, obiettivo primario per dei “diversamente giovani” come Valverde, Nibali, Van Avermaet. Questo traguardo interessa anche a Gavazzi ?
«Partecipare all’Olimpiade è il sogno di ogni sportivo. Non mi paragono a Nibali o Van Avermaet, però mi auguro di mettere in difficoltà il ct Cassani per le scelte: sarebbe sinonimo di una mia grande stagione».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
«Quando sei con Remco sei sempre al limite, ti fa morire in pianura ancor più che in salita. Va a 500 watt, super aerodinamico, e tu sei lì a soffrire. Oggi ho corso d’istinto, in queste gare devi essere anche...


Remco Evenepoel inizia nel migliore dei modi la sua campagna canadese con vista sul mondiale: il belga ha vinto il Grand Prix Cycliste de Québec 2026, disputato sulla distanza di 206 km, battendo in una volata a due l'ottimo Giulio...


Eddie Dunbar, corridore della Pinarello-Q36.5, ha conquistato la vittoria nella 19ª tappa della Vuelta a España, una frazione di montagna che ha visto l'arrivo a Estepona. Con una performance straordinaria, Dunbar ha dimostrato di essere tornato in forma dopo una...


Eddie DUNBAR. 10 e lode. Non vinceva da due anni, dalla tappa della Vuelta del 2024 (28 agosto, 11° tappa: arrivo a Padron), ma oggi si riprende tutto con gli interessi, dopo momenti difficili, complicati, ricchi di contrattempi e infortuni....


Si conferma dolcissima la Vuelta a España per Eddie Dunbar. L'irlandese della Pinarello Q36.5, a secco dai due successi conseguiti proprio nel Grand Tour iberico due anni fa, ha riallacciato il filo con la vittoria conquistando la Vélez-Málaga-Peñas Blancas. Estepona...


Il Giro della Lunigiana ritrova il suo padrone: Seff Van Kerckhove conquista la seconda semitappa della terza tappa, la Vezzano Ligure – Riomaggiore, con arrivo in salita, confermando la sua superiorità nelle giornate più esigenti. Il belga, già vincitore dell’ultima...


Tutto pronto per il 23° Memorial Marco Pantani, che domani, sabato 12 settembre, porterà ancora una volta il grande ciclismo professionistico sulle strade della Romagna. L’edizione 2026 proporrà una delle principali novità degli ultimi anni, con la partenza da Riccione...


Sarà l'uomo in più, il motivatore e l'ispiratore, provabilmente anche l'accentratore, visto che Tadej Pogacar qualcosa rappresenta per il ciclismo mondiale e la Slovenia in particolare. Anche il campione del mondo farà parte della trasferta canadese a Montreal (domenica 27...


La seconda tappa del Tour d’Armenia, la Kirants–Stepanavan di 177 chilometri, consegna all’Italia una doppietta di grande peso tecnico. A firmare il successo è il trentino Federico Iacomoni del Team UKYO, che allo sprint ha regolato Leonardo Vesco della Biesse...


Giulio Pellizzari torna prepotentemente alla guida della classifica della Coppa Italia delle Regioni 2026. Dopo le splendide prove toscane, con il successo a Pontedera e il sesto posto a Peccioli, il corridore della Red Bull-Bora-Hansgrohe sale a 230 punti, consolidando...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra