ATTILIO VIVIANI: «PER ME NATALE È IL GIORNO PIÙ BELLO CHE C’E'»

PROFESSIONISTI | 25/12/2020 | 08:00
di Francesca Cazzaniga

Quello di quest’anno sarà il Natale più strano di sempre, ma in casa di Attilio Viviani - a Vallese in provincia di Verona - è tutto pronto per una celebrazione nel segno della tradizione pur con le dovute cautele, soprattutto nei confronti di nonna Gina: «Per me il giorno di Natale significa non avere né sveglie né orari che ho solitamente durante tutto l’anno - ha raccontato il velocista veronese, fratello minore di Elia, a tuttobiciweb -. Lo trascorrerò a casa con la mia famiglia, con mamma Elena e papà Renato, mio fratello Luca e nonna Gina. Purtroppo, viste le restrizioni imposte dal governo a causa del Coronavirus, Elia non sarà con noi. Il 25 dicembre è uno di quei giorni che mi scalda il cuore: la mamma e la nonna solitamente iniziano a preparare il pranzo già dal mattino, non abbiamo un menù definito ma ci affidiamo alla nonna e devo dire che non delude mai. Il pranzo si protrae fino al pomeriggio, poi un po’ di relax tutti insieme e la sera mangiamo qualcosa di leggero, come una minestra. Tra pandoro o panettone? Una bella sfida, ma vince il pandoro con la crema».

Nella vita di un corridore professionista sono pochi i momenti liberi da poter condividere con la famiglia: «Natale per me è un giorno importante e ci tengo particolarmente. Ho sempre avvertito con anticipo l’atmosfera natalizia e anche quest’anno, nonostante tutto, ho avvertito l’avvicinarsi di questo giorno così speciale e sono felice di passarlo con la mia famiglia, soprattutto in un momento difficile come quello che stiamo vivendo. Il Natale è uno di quei giorni in cui ho la possibilità di godermi i pilastri della mia vita e non c’è cosa che mi possa rendere più felice, mi aiuta a ricaricare le batterie in vista della prossima stagione. È uno di quei giorni in cui mi prendo una pausa, cercando di godermi al massimo ogni istante. Vorrei approfittarne per fare gli auguri di buon Natale a tutti quelli che mi seguono, che credono in me e agli appassionati di questo bellissimo sport che è il ciclismo: spero di poterli vedere presto sulle strade.”


E alla domanda sul regalo che gli piacerebbe ricevere in particolare la risposta è chiara: «Non desidero nessun regalo se non la salute dei miei cari, questo per me è il dono più grande»


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È tutto pronto per il Giro di Sardegna, che scatterà domani con la prima tappa da Castelsardo a Bosa (189, 5 km – partenza ore 10:30). Saranno 160 i corridori al via, in rappresentanza di 23 squadre, con un lotto...


Cinquantasette giorni dopo la caduta all’Exact Cross di Mol che gli è costata la frattura della caviglia, Wout van Aert tornerà finalmente a spillarsi il numero sulla schiena e ad inforcare la sua specialissima in una gara ufficiale. Il...


Gran colpo da finisseur del 20enne tulipano Jürgen Zomermaand. Sulle rive del Lago Kivu, l'olandese mette tutti nel sacco e fa suo il terzo atto del Tour du Rwanda, contraddistinto da un finale tambureggiante. Dalla bella azione del belga Marivoet...


Rudy Project, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di caschi e occhiali sportivi ad alte prestazioni, annuncia un nuovo passo nel proprio sviluppo internazionale: da febbraio 2026, il brand ha acquisito l’intera proprietà di Rudy Project North America L.P.,...


Mancano due mesi ai Lazio Bike Days, due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che "conterranno" il 79° Gran Premio della Liberazione. Appuntamento con la storia, col presente e col futuro targato Terenzi Sport...


La prima tappa del 26° Tour Down Under andata in scena lo scorso 20 gennaio ha ufficialmente dato il la al calendario delle competizioni professionistiche su strada della stagione 2026 che nell’ultimo weekend, con le corse disputate tra Francia,...


In seguito all'inchiesta di Cyclingnews e dei tanti commenti che ha scatenato sulla gestione del caso Sram da parte dell'Unione Ciclistica Internazionale, Adam Hansen ha tenuto a spiegare al sito domestiquecycling.com la posizione dei corridori e le richieste degli stessi su...


Vinge ha già vinto il prologo del Giro 2026. Semplicemente decidendo di venirci. Arriverà in Bul­garia con la maglia rosa. Poi, strada facendo, cercherà di me­ritarsi anche l’ultima di Roma. Nel frattempo, da qui a maggio, gli spettano solo applausi...


Ivan Taccone, classe 2005, porta oggi nel ciclismo il nome del celebre nonno Vito, il “camoscio d’Abruzzo”, vincitore di otto tappe al Giro d’Italia e di un Giro di Lombardia. Corre per la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente e...


Dovete affrontare un trail impegnativo con fondi variabili? Fango e terreno roccioso possono mettervi alle strette se non montate una gomma specifica, ma uno pneumatico tuttofare sa darvi velocità, sicurezza e trazione dove serve, esattamente come capita con i nuovi Rock...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024