ZALF. LUCIANO RUI SCENDE DALL'AMMIRAGLIA MA...

DILETTANTI | 26/11/2020 | 08:00
di tuttobiciweb

Quando la stagione partirà, sarà strano non vederlo in ammiraglia, non sentire il suo accento da trevigiano purosangue, non ascoltare le sue battute pungenti.
Luciano Rui fa un passo indietro e dopo 35 anni come direttore sportivo si prepara ad una nuova realtà.


Classe 1958, corridore professionista nel 1981 e nel 1982 con la Honved Bottecchia, un Giro d’Italia (con vittoria in una cronosquadre) e un Tour de France al suo attivo, appena chiusa la carriera Luciano è salito in ammiraglia: cinque anni alla MG Boys e poi 30 (trenta!) con la Zalf Euromobil Désirée Fior. Un sodalizio straordinario e tantissimi degli oltre mille successi conquistati dalla formazione della famiglia Lucchetta e di Egidio Fior portano la sua firma.


Ora, il passo indietro. «Lascio la guida tecnica della squadra a Ilario Contessa e Gianni Faresin, che sono cresciuti con me come tecnici, ma non lascio la Zalf: sarò il trait d’union tra la squadra e gli sponsor. Quando si arriva ad una certa età, è giusto dare spazio ai giovani e a chi ha idee nuove».
Non lo vedremo in ammiraglia, ma a molte corse sì, con lo sguardo attento a studiare i suoi ragazzi e gli avversari, per scovare nuovi talenti da far crescere alla scuola della Zalf. Perché va bene star dietro ad una scrivania, ma se la strada chiama…

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COMMENTI
Ciano un pilastro del ciclismo dilettantistico
26 novembre 2020 11:06 Roxy77
Scende dall'ammiraglia sicuramente il DS più vittorioso del ciclismo dilettantistico, un maestro e un esempio x tanti . Grazie Ciano

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