TOUR, I NUMERI DELLA DODICESIMA TAPPA. INARRESTABILE MERLIER, NUOVA TRIPLETTA PER IL BELGIO

TOUR DE FRANCE | 17/07/2026 | 08:04
di Benjamin Le Goff

Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci:


3: CHE TRIPLETTA
Vincitore a Chalon-sur-Saône al termine di uno sprint tempestoso, Tim Merlier si è imposto per la terza volta quest'anno al Tour de France. Il belga della Soudal – Quick-Step aveva già dominato i suoi avversari a Bordeaux il settimo giorno, poi il giorno dopo a Bergerac. È il secondo corridore a ottenere questa prestazione in questa edizione dopo Tadej Pogacar, che ha già vinto a Les Angles (3ª tappa), Gavarnie-Gèdre (6ª tappa) e Lioran (10ª tappa). Questo successo permette anche a Merlier di conquistare la sua sesta vittoria sulle strade della Grande Boucle, tante quante Julian Alaphilippe.


73.1: IL RAZZO MERLIER
Gli sprinter e i loro pesci pilota non hanno certo avuto l'opportunità di ammirare la Saône. Sui moli di Chalon-sur-Saône, Tim Merlier ha concluso l'ultimo chilometro più veloce di questo Tour de France in meno di 50 secondi, cioè... ad una media di 73,1 km/h! In questa finale pianeggiante, a parte gli ultimi cento metri, l'ex campione europeo è stato ben aiutato dai treni dei vari velocisti, in particolare da quello dell'Alpecin – Premier Tech, che ha guidato un ritmo molto veloce. Senza certezza su uno sprint in gruppo e in assenza di un arrivo in discesa, questo record potrebbe resistere fino a Parigi.

28: TRIPLETTA, ABITUDINE BELGA
Con la sua prima tripletta nel Tour, Tim Merlier è il 28° corridore belga a firmare almeno una tripletta nella Grande Boucle. Ad aprire la lista fu Odile Defraye nel 1912, mentre l'ultimo prima di lui era stato Jasper Philipsen nel 2023 e nel 2024. Eddy Merckx, detentore del record in questa classifica, ha fatto tripletta cinque volte e detiene anche un altro record, quello del belga più prolifico in una singola edizione. "Il Cannibale" vinse otto tappe nel 1970 e 1974, così come Freddy Maertens nel 1976.

75: UNO SPRINTER PROLIFICO
La sua lista di successi continua a crescere. Grazie al suo successo, Tim Merlier ha conquistato  il 75° bouquet della sua carriera professionistica, tutti o quasi tutti vinti in sprint in gruppo. Il belga supera anche il suo connazionale Remco Evenepoel, che quest'anno è presente nel Tour e che vanta 74 vittorie in carriera. Tra i corridori ancora attivi, Merlier è anche a sei successi da Dylan Groenewegen (81 vittorie).

25: PHILIPSEN SUL PODIO
Tornato sul podio a Chalon-sur-Saône (3°) proprio come il giorno prima a Nevers, Jasper Philipsen sale per la 25ª volta in carriera sul podio di una tappa del Tour. Vincitore 10 volte (l'ultima volta a Lille nel 2025), il belga della Alpecin – Premier Tech ha concluso secondo 9 volte e terzo 6 volte. Ora lo sprinter ha tanti podi quanti Louis Trousselier, Louison Bobet, Gino Bartali e André Greipel.

82: POGACAR UGUALE A FROOME (DI NUOVO)
Ancora leader della classifica generale, Tadej Pogacar eguaglia Chris Froome per la seconda volta in questo Tour de France. Tre tappe dopo averlo raggiunto per il numero di maglie gialle indossate, lo sloveno ora possiede tante maglie da leader di un Grande Giro quante il britannico, raggiunto a quota 82. Un numero che permette al doppio campione del mondo di entrare nella top 5 di questa classifica, grazie a 62 maglie gialle e 20 maglie rosa del Giro. Ma Pogacar dovrà aspettare un'altra gara di tre settimane per sperare raggiungere chi lo precede, dato che Miguel Induraín ne ha 93 nel suo guardaroba.

3: IL CINGHIALE DELLA COMBATTIVITÀ
A Baptiste Veistroffer piace cavalcare contro il vento. In testa alla gara per 120 chilometri ieri, prima da solo e poi accompagnato da altri tre corridori prima di essere nuovamente isolato, il francese ha vinto come prevedibile, il premio della combattività, il suo terzo dall'inizio del Tour. Il portacolori della Lotto Intermarché, che ha accumulato 421 km in fuga su questa Grande Boucle – imita così Marc Hirschi, che ha vinto tre premi nel 2020 (tappe 9, 12 e 18), proprio come Ben Healy l'anno scorso (tappe 6, 10 e 16). Lo svizzero e l'irlandese furono poi eletti "Super Combattivi", salendo sull'ultimo podio a Parigi.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Gli appuntamenti del grande ciclismo, in questo mese di settembre, si stanno facendo sempre più incalzanti e al fianco dei corridori c'è un protagonista sempre più amato ed apprezzato: parliamo di Olio Redoro. Al Memorial Pantani, l'Olio Redoro è stato...


Mattia Cattaneo sarà uno dei pochi corridori che, tra due settimane, lascerà il Canada con l’en plein di gare disputate. GP de Québec e Montréal, Mondiale a crono (questo in realtà ancora in dubbio, è in ballottaggio con Sobrero), Team...


È passato più di un mese dalla caduta che ha rallentato la stagione di Laura Tomasi. La trevigiana della Uno-X Mobility era impegnata nella prima tappa del Tour de France Femmes quando è finita a terra: era risalita in sella...


Buti, il Palio di Sant’Antonio, il palio più importante - sostengono i butesi – escluso quello di Siena, la prima domenica dopo la festa di sant’Antonio Abate del 17 gennaio. Una settimana, almeno, di feste e festeggiamenti, dalle cene delle...


Al GP de Montréal abbiamo avuto la conferma che il Mondiale sarà una corsa apertissima. Il favorito n°1 per quasi tutti, Remco Evenepoel, ha pagato dazio contro Isaac Del Toro e Paul Seixas, confermando il fatto che c’è ancora un...


Il duello Paul Seixas-Isaac Del Toro è destinato ad incendiare il ciclismo dei prossimi anni. Per il momento la sta spuntando il messicano, tra Tour de France e GP de Montréal, ma il francese, oltre ad essere tre anni più...


Acclamato da centinaia di tifosi messicani residenti a Montréal, Isaac Del Toro si è aggiudicato il primo round (o il secondo, se consideriamo anche il GP Québec) della campagna canadese. Quello che conta di più, però, sarà l’ultimo, il Mondiale...


Gioventù al potere sulle strade del Canada e grande spettacolo firmato da Isaac Del Toro e Paul Seixas nel Gran Premio Montreal, sulle strade che tra due settimane ospiteranno la sfida mondiale. I due hanno attaccato nel corso dell’ultimo giro facendo...


Oggi a Granada Enric Mas ha scritto una pagina indelebile nella storia del ciclismo conquistando la Vuelta a España. In questa edizione della corsa, abbiamo visto un Enric Mas completamente diverso: sorridente e aperto al confronto, pronto a difendere e...


Lacrime amare. Alessandro Romele ci ha provato fino all'ultima tappa, dopo una Vuelta a Espana 2026 corsa alla perfezione, con caparbietà e intraprendenza: a scippare la vittoria al 23enne dell'XDS Astana è stato Tobias Johannessen, in grado di resistere negli...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra