SAVIO. «ERAVAMO PRONTI A PARTIRE, MA CHI CORRE NEL WORLD TOUR...»

GIRO D'ITALIA | 23/10/2020 | 19:20
di Giorgia Monguzzi

È ormai battaglia aperta al Giro d’Italia dopo la protesta di questa mattina. Da una parte c’è chi difende a spada tratta l’iniziativa rivoluzionaria dei corridori, mentre dall’altra c’è chi come Gianni Savio, team manager dell’Androni Sidermec, la condanna senza mezzi termini.


«Ho vissuto questa situazione molto male perché non sono per nulla d’accordo su quanto è successo - spiega Savio a tuttobiciweb -. Ho grande rispetto per i corridori e sono quasi sempre dalla loro parte, ma ritengo che questa volta abbiano proprio sbagliato. Questa mattina a Morbegno noi eravamo pronti per iniziare la tappa, eravamo tutti schierati, ma qualcun altro ha deciso diversamente. Cosa potevo fare? Dire ai miei atleti “Noi partiamo?”, certo sarebbe stato giusto ma poi ci saremmo tirati dietro gli insulti di tutti. Quello che è successo oggi è davvero una brutta figura da parte dei corridori e indirettamente anche da parte nostra. Se volevano proporre un’alternativa, dovevano farlo con largo anticipo, non un attimo prima di partire: per l’ennesima volta hanno dimostrato di non avere un’unità di intenti tra loro, in quanto non tutti erano d’accordo. Forse è proprio questa la cosa più grave di tutte».


Da parte di Savio è chiara l’accusa nei confronti dell’accaduto, ma soprattutto verso le squadre World Tour che sembrano fare di tutto per tagliare fuori quelle minori.

«Qui il problema è solo uno ed è quello che dico da sempre: il World Tour. Da quando è nato non fa altro che danneggiare il nostro movimento - riprende il manager torinese -: non lo dico perché sono di parte, ma ci sono squadre e corridori che credono di appartenere ad un altro mondo, una specie di elite per cui hanno solo diritti e nessun dovere, una specie di oligarchia che ci guarda dall’alto in basso e che si permette di schierarsi contro un evento della portata del Giro d’Italia. Noi siamo completamente fuori dalla protesta, così come Vini Zabù e Bardiani, non per niente siamo state le uniche squadre a schierarci, ma purtroppo non possiamo opporci quando la decisione viene presa dalle squadre importanti».

Quanto alle motivazioni della protesta dei corridori, Savio ha voluto porle sotto il vaglio una per una: «Lo devo dire senza mezzi termini: a mio avviso sono stati trovati solo dei pretesti. Se vogliamo parlare del meteo, esiste un protocollo Uci e oggi non c’erano certo le condizioni per annullare la tappa. Per quanto riguarda la lunghezza della frazione, invece, ho grande rispetto della fatica dei corridori, ma non hanno scoperto questa mattina cosa avrebbero dovuto affrontare. Sono mesi che questo percorso esiste e se non fossero stati d’accordo avrebbero dovuto fare qualcosa prima. In questo modo hanno messo in seria difficoltà Rcs Sport a cui mi sento di fare tantissimi complimenti perché sono riusciti a risolvere una situazione veramente complessa. Non è stato facile per nessuno: abbiamo dovuto entrare in autostrada con tutta la carovana dei mezzi e l’organizzazione da zero ha dovuto trovare un piazzale per farci partire. In questi casi mi sento proprio di condividere quanto detto da Marc Madiot: "chi non vuole fare fatica deve cambiare sport"».

È stata una giornata che sicuramente verrà ricordata anche dalla stessa Androni Sidermec che, nonostante le proteste, ha raggiunto un traguardo molto importante.

«Oggi è successo veramente di tutto - conclude Savio con un sorriso - ma nel disagio noi abbiamo comunque portato a termine la nostra missione come facciamo da tempo. Siamo andati in fuga con Simon Pellaud, ci siamo fatti vedere come sempre e grazie al suo attacco ci siamo assicurati di salire sul podio di Milano per ricevere il premio dei traguardi volanti».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
problema wt?
23 ottobre 2020 19:40 alerossi
savio prendi i soldi e fatti anche tu una squadra degna wt. così sai solo parlare, ma 0 fatti.

sarebbe
23 ottobre 2020 20:34 Line
meglio sig Savio , che chieda ai suoi corridori visto che qualcuno dei suoi ha votato di accorciare la tappa ...

GRANDE
23 ottobre 2020 23:18 a01500
Il sig. Savio parla sempre senza peli sulla lingua e quasi sempre ci azzecca (come del resto sui corridori: quanti campioni che ha pescato). E' vero. Tanti corridori e team WT sono obbligati a venire al Giro, vengono controvoglia e ogni occasione è quella giusta per fare polemiche oppure per scappare. Più spazio a chi pur senza campioni si impegna tutti i giorni e rende bella la corsa.

Non siamo ingenui,su...
23 ottobre 2020 23:30 pickett
é evidente che Savio deve tenere buono Vegni per essere invitato anche l'anno prossimo.Idem Reverberi e Sciotti.Avessero l'invito garantito non so se direbbero le stesse cose.Ho molti dubbi.

@pickett
24 ottobre 2020 00:40 fransoli
allora hanno fatto bene i corridori? Sinceramente io ritengo che tutta questa levata di scudi per una tappa insignificante nell'economia della corsa sia eccssiva... poi però ragionandoci un pò su vien da pensare... alla fine non c'era maltempo... il problema era la stanchezza?!! Cari miei sceglietevi un mestiere meno faticoso se non volete durare fatica! Il percorso era noto da tempo d'altronde, se si giudicava eccessiva la lunghezza di questa tappa si poteva fare qualcosa prima! E poi qualcuno è dalla partenza che sta seminando zizzania con l'obiettivo neanche troppo celato di non far concludere il giro! La fuga della Jumbo e la letterina della EF ne sono esempio! Boh, di sicuro se fosse stata un tappa del tour nessuno avrebbe fiatato

ha ragione Savio.....
24 ottobre 2020 01:22 Fondriestbike
ha ragione Savio.......non vorrei che dietro "l'oligarchia" wt ci sia il disegno di delegittimare il Giro (si veda anche ritiro Jumbo) per declassarlo (non volevano accorciarlo di qualche tappa?)...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E' l'ennesimo secondo posto per Juan Ayuso, il secondo in due giorni in terra portoghese. Ieri lo spagnolo aveva dovuto accontentarsi della piazza d'onore alle spalle di Paul Seixas, mentre oggi nella prova a cronometro è arrivato a soli 5"...


Sventola il tricolore in terra portoghese, Filippo Ganna ha vinto la terza tappa della Volta Ao Algarve precedendo di 5" Juan Ayuso. Nei quasi 20 km da Vilamoura a Vilamoura il campione italiano di specialità ha viaggiato ad oltre 53...


Dopo un anno di successi straordinari, Pauline Ferrand-Prévot continuerà a correre  con il Team Visma | Lease a Bike. La francese ha deciso di prolungare il suo contratto con il team olandese per un altro anno e quindi fino alla...


Secondo i dati di Velon, Jonathan Milan ha raggiunto un picco di 1940 watt nello sprint odierno all’UAE Tour 2026. Il risultato non poteva che essere una vittoria piuttosto netta, la quarta stagionale dopo le due ottenute ad AlUla.  Lo...


Secondo arrivo allo sprint alla Vuelta a Andalucia Ruta Ciclista Del Sol e prima vittoria stagionale per Milan Fretin (Cofidis) che, superando in volata Paul Penhoët (Groupama - FDJ United) e Christophe Laporte (Visma Lease a Bike) sul traguardo...


Ed è subito bis! Jonathan Milan ha vinto allo sprint anche la quinta tappa dell’UAE Tour 2026, la Dubai Al Mamzar Park - Hamdan Bin Mohammed Smart University di 168 km, replicando il successo ottenuto ieri nella quarta frazione. Il friulano...


RCS Sport ha ufficializzato le wild card per il Giro d’Italia 2026, confermando la presenza della Bardiani-CSF 7 Saber, pronta a scrivere un nuovo capitolo della propria storia alla Corsa Rosa. Un traguardo di grande prestigio per il...


In seguito all'invito ufficiale giunto da RCS Sports & Events, per il sesto anno su sei nella categoria Professional il Team Polti VisitMalta parteciperà al Giro d'Italia, giunto all'edizione numero 109. Partenza dalla Bulgaria l'8 maggio e arrivo a Roma...


RCS Sport comunica l'elenco delle 23 squadre che saranno al via del Giro d'Italia, in programma dall'8 al 31 maggio.18 UCI WorldTeams    ALPECIN-PREMIER TECH    BAHRAIN VICTORIOUS    DECATHLON CMA CGM TEAM    EF EDUCATION - EASYPOST    GROUPAMA-FDJ...


Raddoppia, in poco meno ventiquattro ore, il numero dei corridori in infermeria per la Decathlon CMA CGM. Dopo la notizia, infatti, dell'operazione all'ernia del disco che impedirà a Tiesj Benoot di prender parte alle classiche del Nord, la formazione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024