FERMO FIORI: «CITTÀ DI BRESCIA E CALVAGESE, APPUNTAMENTO AL 2021»

DILETTANTI | 14/10/2020 | 08:05
di Mariangela Codenotti
Quello con il coronavirus è un conto che molti hanno dovuto fare, anche in campo sportivo. Lo sportivissimo imprenditore Fermo Fiori, presidente del Gruppo sportivo Città di Brescia, ed il suo staff con grande rammarico - per esempio - hanno dovuto cancellare la 57.ma edizione del «Trofeo Città di Brescia By Trofeo Guizzi, memorial Rino Fiori ed Emilio Volpi - medaglia d'oro Bruno Boni - Gianni Savoldi - Mario Colosio - Tino Del Pietro» e alla giornata a Calvagese della Rivierache prevedeva l'assegnazione della quinta Medaglia d’Oro Alba Rosa per Juniores e il decimo Trofeo Calvagese-Calvagese per la categoria Esordienti.

«Per un appassionato come me - dice Fermo Fiori - e per tutto il mio staff sono state due decisioni molto sofferte, ma per rispettare la salute degli atleti abbiamo deciso che fosse opportuno rimandare il tutto al 2021, rassicurando tutti i nostri sostenitori chestiamo già lavorando per il prossimo anno. Un classica internazionale, in notturna unica nel suo genere come il Città di Brescia che si snoda nel salotto cittadino ed è seguita da migliaia di persone e con l’ausilio della professionalità del team Rodella 2000 (seguita in diretta su Teletutto e in streaming su Tuttobiciweb e PMG sport, ndr) deve avere continuità».


Definita la corsa dei bresciani, il Trofeo Città di Brescia By Trofeo Guizzi vede un albo d’oro di tutto rispetto: fra i campioni che lo hanno onorato ricordiamo i bresciani che hanno contribuito a scrivere queste indimenticabili pagine di storia. Il primo nel lontano 1963 è stato Giacomo Denti (era il campionato lombardo allievi), poi nel 1964 Ferruccio Manza, nel 1965 Mario Anni, nel 1969 Enrico Camanini per la prima edizione in notturna, nel 1970 Aldo Parecchini, nel 1971 Dante Zorzi, nel 1972 Adriano Bonardi , quindi il poker dell'abruzzese bresciano Orfeo Pizzoferrato nelle edizioni 1973, 1975,  1978 e 1979, nel 1976 Roberto Visentini, nel 1977 Alessandro Bettoni, nel 1981 Domenico Perani, nel 1982 Marco Tabai, nel Stefano Faustini 1991, nel 2003 (con la nascita della denominazione Trofeo Città di Brescia) Roberto Savoldi, nel 2004 Claudio Corioni, nel 2005 Matteo Bono, nel 2006 Roberto Ferrari, nel 2009 Andrea Palini e nel 2016 Alessandro Bresciani.


«Con grande orgoglio - prosegue patron Fiori - mi piace ricordare come questa manifestazione sia sempre stata apprezzata dalle autorità civili e militari con in testa il sindaco di Brescia che mette a dipsosizione la location del centro città e del monte Cidneo o Castello, sede di partenza e arrivo. Per aver sempre davanti a me vivo il ricordo di questo evento, nel mio ufficio ho appeso tutte le foto che raccontano le emozioni della nostra classica».

E ancora: «Quest'anno siamo stati costretti a rinunciare alla corsa ma non abbiamo voluto mancare l'appuntamento con i tanti tifosi: ai primi di luglio è andato in onda uno speciale realizzato nella trasmissione «Ciclismo oggi» in onda su Teletutto, canale 12 del digitale terrestre, condotta da Silvano Rodella, che ha fatto rivivere, oltre alle interviste ad organizzatori, sponsor e personaggi che hanno reso grande questa corsa, gli ultimi dieci anni della manifestazione con immagini ed emozioni preziose. D'altra parte ricordo che ottenere una vittoria nel Trofeo Città di Brescia molto spesso diventa un trampolino di lancio per il professionismo, viste le difficoltà tecniche che presenta la nostra corsa. Consentitemi infine una sottolineatura per quel che riguarda Calvagese della Riviera con un ringraziamento al sindaco Simonetta Gabana: rassicuro tutti nel dirvi che entrambe le manifestazioni sono già state messe in calendario per il 2021. L'appuntamento con il grande ciclismo sulle strade bresciane, ve lo assicuro, è solo rimandato...».

 
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