L'ORA DEL PASTO. LA MAGIA DELLA BOTONTA

NEWS | 02/10/2020 | 07:50
di Marco Pastonesi

 


Fra Trevi e Spoleto c’è un buco. Nero, bianco, iridato, o forse verde, probabilmente verde perché nascosto nella natura: comunque non si sa. Qui si viene inghiottiti da un’invisibile macchina del tempo. E come succede a Massimo Troisi e Roberto Benigni in quel film (“Non ci resta che piangere”) in cui tornano fra il Quattrocento e il Cinquecento e incontrano Leonardo da Vinci, qui ci si ritrova in un castello del XIV secolo, fra mura e scale, porte e selciati.


Si chiama la Torre della Botonta. E’ un luogo magico. Si trova in via Albornoz, frazione Castel San Giovanni – Castel Ritaldi. Botonta significa luogo di confine: ed è proprio un confine fra Medioevo e Duemila, fra sogno e realtà, fra visione e condivisione, fra set cinematografico e meraviglia storica. E’ un albergo diffuso: per uno, due, tre giorni, per una settimana, per una vacanza o un soggiorno, si può vivere, abitare, respirare con una ventina di residenti abituali, in stanze indipendenti e osteria comunitaria. E i ciclisti – cicloturisti, ciclostorici, ciclopellegrini, cicloviandanti, ciclogitanti – sono i benvenuti. Anzi: di più.

La Torre della Botonta fu lanciato da Fortunato Baliani, ex professionista, otto Giri d’Italia e pazze fughe che gli valsero la maglia di leader (temporaneo, non finale) nella classifica dei gran premi della montagna. Oggi è gestito da Floriana Tentori e l’ispirazione ciclistica è diventata, se possibile, ancora più forte. Durante i giorni della ciclostorica La Francescana, la Torre della Botonta era diventata un punto di passaggio, riferimento e ristoro, fra manifesti (uno spettacolo teatrale su Alfonsina Strada: Floriana si definisce una sua “superfan”) e biciclette, ceste piene di libri (fra cui il catalogo del Museo del Ghisallo, dove la stessa Floriana aveva lavorato nella sua precedente... vita) e di fotografie (fra cui una folgorante Brigitte Bardot, in bianco e nero, in bicicletta). Per gli appassionati di ciclismo, qui si consigliano itinerari, fra cui ovviamente quello del percorso permanente della Francescana, un anello di 166 km (ma con possibili varianti e riduzioni) tra uliveti e vigneti, borghi d’arte e ciclovie collaudate.

Aperto sette giorni su sette, dodici mesi l’anno, la Torre della Botonta chiuderà solo 15 giorni dopo l’Epifania. Per informazioni: www.torredellabotonta.com.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La campagna delle Ardenne perde uno dei suoi attesi protagonisti, un corridore capace di inventare azioni spettacolari e spesso decisive sulle colline dei Paesi Bassi e del Belgio. L'irlandese Ben Healy è costretto a saltare le prossime tre classiche dopo...


«Non mi sentivo benissimo, ma è stato un buon segnale»: Quinten Hermans è secondo alla Freccia del Brabante nonostante i problemi al ginocchio e sarà il leader della Pinarello-Q36.5 domenica nell’Amstel Gold Race, perché Tom Pidcock non si è ancora...


Anders Foldager batte Hermans nello sprint in leggera salita a Overijse e vince a sorpresa la Freccia del Brabante (Brabantse Pijl), la classica che apre la settimana nelle Ardenne: «Questa è di gran lunga la vittoria più importante della mia...


Anders Foldager ha vinto allo sprint la Freccia del Brabante diventando il primo danese della storia a riuscirci. E' stato un finale davvero folle per la prima classica delle Ardenne, un ultimo chilometro di scatti e controscatti ma che si è...


Non lo avevamo ancora visto in una gara ufficiale quest’anno, ma oggi Jordan Jegat ha firmato il suo debutto stagionale vincendo la Classic Grand Besançon Doubs. Il 26enne francese ha concluso la gara di 175 chilometri tagliando il traguardo di...


La quarta tappa di O Gran Camiño – The Historical Route, da Xinzo de Limia all’arrivo in quota dell’Alto de Cabeza de Meda, parla con decisione britannica: Adam Yates (UAE Team Emirates XRG) ha firmato un assolo di grande autorità,...


La Coppa del Mondo su pista, regala un’altra perla all’Italia: a Hong Kong, Matteo Fiorin (Solme Olmo Arvedi) ha conquistato una splendida vittoria nella gara a Eliminazione, confermandosi tra i giovani più brillanti del panorama internazionale. L’azzurro ha gestito la...


E' una stagione incredibile per il team FDJ United Suez che continua a lasciare il segno nelle classiche del panorama femminile Dopo il Giro delle Fiandre firmato da Demi Vollering e la Parigi Roubaix di Franziska Koch, alla Freccia del...


Balint Markai informa che, a seguito di un controllo fuori competizione effettuato il 30 marzo, nei giorni scorsi ha ricevuto una segnalazione dall’ITA relativa a un risultato anomalo. Il riscontro irregolare riguarda l’analisi delle urine; le analisi del sangue non...


L'atteso evento previsto per Sabato 18 Aprile alle ore 09.30 al Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni dedicato a Vincenzo Torriani e Carmine Castellano, storici Direttori del Giro d'Italia, legati da un'incrollabile e fedele...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024