SALVOLDI. «ABBIAMO CORSO BENE E OTTENUTO IL MASSIMO»

INTERVISTA | 26/09/2020 | 22:03
di Francesca Monzone

Dino Salvoldi da vent’anni guida le azzurre, ha vinto tanti titoli ed oggi questo bronzo,lo rende felice, perché sa di aver lavorato bene e che le sue ragazze hanno dato veramente il massimo.


“Senza dubbio il podio è stato formato dalle tre atlete più forti in questo momento. Le olandesi sono le più forti al mondo e il nostro terzo posto è stato il risultato massimo che potevamo aspettarci. Hanno corso con il cuore le nostre ragazze e questo ha fatto la differenza in corsa”.


Questa mattina alla partenza era molto sorridente, sapeva che sarebbe arrivato un risultato importante?
“Avevo la consapevolezza di aver lavorato bene e sapevo che Elisa era molto preparata. Ovviamente un po’ di rischio e di apprensione c’è sempre, siamo ad un Mondiale e non ad una gara qualunque. Se avessimo avuto un’altra atleta forte come lei in squadra, probabilmente avremmo potuto aspirare a qualcosa di più”.

L’ultima parte della gara è stata molto nervosa, come l’ha vissuta?
“Una volta che la Van der Breggen è andata in fuga, abbiamo accettato di correre per il secondo posto. Le ragazze si sono rialzate e si sono fatte riassorbire dal gruppo, davanti ho messo le due più giovani al loro debutto Mondiale ed Elisa ai piedi dell’ultima salita ha lottato per salire sul podio”.

Il ciclismo femminile sta crescendo ma ancora non riusciamo ad avere delle giovani che riescono a competere e vincere con le più forti al mondo. Cosa ci manca?
“Abbiamo un gruppo di giovani che sta crescendo bene. Sulla pista stanno vincendo tanto e anche su strada. Con percorsi diversi da questo, stanno dando risultati, ma ancora non sono  pronte per percorsi così selettivi”.

Quale è stata la chiave che ha permesso ad Elisa Longo Borghini di tornare ad essere così competitiva?
“Da un punto di vista della preparazione non mi ha mai preoccupato. Elisa si è sempre allenata tantissimo e anche rispetto alle altre azzurre lei ha sempre lavorato di più. E’ stata più attenta all’alimentazione, corre in una squadra forte che l’ha aiutata ed ha imparato ad essere più tattica. Molte volte la sua generosità in corsa non è stata ripagata. Purtroppo lei non è un’atleta veloce e questo è un punto enorme a suo svantaggio, che però cerca di compensare rendendo la gara più dura. Sicuramente è l’atleta più forte che abbiamo e io sono soddisfatto di quello che ha fatto”.

Adesso metterà da parte la strada e ricomincerà la pista. Quali saranno i vostri programmi?
"Già dai primi giorni della prossima settimana sarò a Montichiari a lavorare con le ragazze, rientrerà anche Letizia Patrnoster e lavoreremo per preparare i prossimi appuntamenti, sperando che nessuna corsa venga annullata a causadel Covid19”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Lorenzo Finn non si ferma e al Sibiu Tour 2026 continua tanto a inanellare successi, convincendo ogni giorno di più, quanto a smarcare nuovi traguardi. L’ultimo, dopo la prima vittoria a livello professionistico conseguita ieri, il diciannovenne ligure lo...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Si va a prendere quello che già poteva prendersi ieri pomeriggio. Se lo va a prendere grazie al lavoro stupendo dei suoi compagni di squadra, di un Isaac Del Toro superlativo che gli restituisce il...


Tappa, maglia e tutti coloro che ieri lo hanno criticato, finiscono zittiti: Tadej Pogacar stavolta non fa regali e mette il suo sigillo nella terza tappa del Tour de France da Granollers a Les Angles di 196 km. Lo sloveno...


Fantastica doppietta per Lorenzo Finn al Sibiu Tour 2026. A 24 ore di distanza dal successo che gli ha consentito di mettere le mani sulla maglia gialla, il giovane ligure della Red Bull BORA hansgrohe ha replicato sull'iconico arrivo...


Non è certo la prima volta che i ciclisti incontrano animali sulla loro strada, ma incrociare le ruote con un orso, ancorché piccolo, non capita tutti i giorni. Beh, Lorenzo Mark Finn potrà raccontare anche questa perché il ciclista in...


Saranno 42 gli azzurri in gara ai Campionati Europei Pista Juniores e Under 23, in programma dal 7 al 12 luglio al Velodromo di Cottbus, in Germania. La rassegna continentale assegnerà 44 titoli europei e vedrà al via 485 atleti...


C’è un modo consueto di raccontare il Tour de France. Si parte dai favoriti, dai duelli annunciati, dalla montagna, dalle cronometro, dalle squadre, dalle strategie. Si parla di Pogačar, di Vingegaard, degli uomini di classifica, degli sprinter, dei capitani e dei gregari. È...


Il conto alla rovescia è iniziato. La nuova linea di biciclette ad alte prestazioni Ducati sarà presentata ufficialmente il prossimo 3 settembre 2026, in occasione dell’International Bike Festival. Progettata da Ducati in sinergia con il Gruppo Zecchetto, realtà con oltre trent’anni...


Un episodio curioso, un episodio che porta dritti al cuore dello sport dove la rivalità è il motore di tutto, ma la sportività dà quel sapore particolare che rende tutto ancora più bello. Accade sulla strada che porta a Barcellona:...


L'ultima volta che siamo arrivati fin lassù fu nel 2022 quando, grazie all'amico cuneese Fabio Pellegrino e al comune francese di Château Queyras-Ville Vieille, fu posizionata una targa sulla roccia, proprio lì, accanto a quel pezzo d'asfalto dove Michele il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra