MONTEGROTTO TERME. MONTOLI, DAL LINFOMA ALLA MAGLIA TRICOLORE

JUNIORES | 05/09/2020 | 17:33
di Danilo Viganò

Un tunnel dal quale troppo spesso uscire è molto difficile. Eppure Andrea Montoli l’ha superato alla grande e oggi sorride dopo aver combattuto contro un linfoma mediastino, cioè nello spazio tra i due polmoni. Ha sconfitto il male che a soli 15 anni gli aveva precluso, allora, di guardare felice e gioioso agli anni più belli della gioventù. Oggi, a distanza di tre anni, Andrea è completamente guarito grazie anche a sei cicli di chemioterapia:

"Il male poteva anche aver vinto la battaglia, ma ha perso la guerra contro di me. Era aprile 2017, correvo tra gli allievi della Società Ciclistica Saronni di Parabiago. In quel periodo, per me, studio e bicicletta in ottima sintonia. A maggio decido di fare dei controlli e arriva la prima diagnosi terribile: scopro di avere un linfoma al sistema immunitario. Una sferzata pazzesca, ma in quel preciso istante capisco che sarebbe andato tutto alla grande, qualsiasi cosa fosse successa. Forse proprio il mio carattere di atleta e la voglia di vincere in sella alla mia bicicletta mi hanno permesso di prendere in mano una difficile situazione e di accettare, senza paranoie, tutto che quello che avrei dovuto affrontare per guarire. S
ono stati lunghi mesi nei quali ho affrontato la chemio che, a differenza di altri casi, su di me ha avuto fortunatamente un effetto quasi immediato e deciso per la mia guarigione. Posso solo dirvi che nonostante tutto non mi sono mai perso d’animo, ho continuato a studiare e ho raggiunto la promozione, ora sono al quinto anno di Liceo Scientifico al Cavalleri di Parabiago. Sentivo che miglioravo a ogni seduta di chemioterapia e promettevo a me stesso che il ritorno in sella era soltanto una questione di tempo. Così, appena ricevuto il via libera dalla dottoressa Terenziani e dal dottor Spreafico che mi ha seguito nella ripresa dell’attività sportiva, sono tornato a pedalare ed è stato come toccare il cielo con un dito".

La rinascita ciclistica di Montoli parte nel 2018, nellla sua ultima stagione da allievo e sempre per il club di Parabiago di Antonio Saronni, fratello di Beppe e di Alberto. Due vittorie, nella Piccola Tre Valli Varesine e a Carbonate, nel Comasco. In bilancio anche tre secondi posti, un terzo, il quinto alla Varese-Angera, il nono al campionato lombardo. Poi, tre vittorie nel 2019 all'esordio con gli juniores. La conferma arriva quest’anno, nella seconda stagione con il Canturino 1902, società ultra centenaria presideuta da Paolo Frigerio dalla quale sono passati grandi corridori. Il talento di Montoli non tarda a farsi largo, e oggi a Montegrotto Terme sboccia in tutta la sua bellezza con la conquista della maglia di campione italiano su strada.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A due anni di distanza dal successo di Alexander Kristoff, un norvegese torna ad imporsi alla Antwerp Port Epic. A trionfare sul traguardo della nona edizione dell’esigente classica belga è stato infatti Per Strand Hagenes (Team Visma Lease a...


Non è solo Kimi Antonelli a tenere alta la bandiera italiana sui circuiti automobilistici della Formula 1. Domenica 24 maggio, mentre il giovane pilota bolognese vinceva in Canada, la piemontese di Ciriè Anita Baima dava spettacolo all'Autodromo Nazionale di Monza,...


Una splendida notizia arriva in casa UAE Team ADQ e, questa volta, va oltre il mondo delle competizioni. La ciclista olandese Pauliena Rooijakkers ha annunciato di essere in attesa del suo primo figlio. La nascita è prevista per il prossimo...


È tempo di celebrazione in rosa per Alé: la casa d'abbigliamento veronese sittolinea e applaude infatti la straordinaria performance di Afonso Eulálio e del Team Bahrain Victorious, protagonisti assoluti per quasi metà Giro 2026, grazie a un percorso di...


SOUDAL QUICK-STEP. 8. Due tappe vinte con Paul Magnier, ma se ci fossero stati altri cinquanta metri potevano essere anche tre, perché a Napoli oltre a Davide Ballerini, il numero più grande l’ha fatto proprio il velocista transalpino. Rallentato da...


Enrico Zanoncello è stato squalificato ieri dal Giro d'Italia a causa di una testata: oggi il velocista veneto della Bardiani CSF 7 Saber ha postato su Instagram le sue ragioni. Ecco le sue parole: «Voglio dire qualcosa su quanto successo...


RCS Sport comunica l'elenco delle 28 squadre - da sei corridori ciascuno - che saranno al via del Giro Next Gen, in programma dal 14 al 21 giugno.    NAZIONALE ITALIANA    BAHRAIN VICTORIOUS DEVELOPMENT TEAM    BIESSE - CARRERA...


Non è Pogacar e non è nemmeno Vingegaard. Trovo ingiusto pretendere che lo diventi (ai suoi quasi 23 anni quei due avevano già cambiato il mondo). Però Pellizzari è Pellizzari, è tutto quello che abbiamo, è la speranza e la...


Nuova protesta dei corridori nel sentire che il Giro dopo Milano avrebbe osservato il giorno di riposo: molti avevano temuto di poterlo soltanto guardare da lontano. La Visma precisa che la frase di Vingegaard «Non pensavo fosse un’emozione così» è...


La nuova primavera continua a sorridere a Domenico Pozzovivo, che a 43 anni conferma ancora una volta di essere un patrimonio del ciclismo italiano. Il lucano della Solution Tech NIPPO Rali ha chiuso in terza posizione il Grande Prémio Internacional...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024