GRANDE TRITTICO LOMBARDO. PERCORSO INEDITO E ACCREDITO PER I TIFOSI

PROFESSIONISTI | 18/07/2020 | 07:48

Lunedì 3 agosto il Grande Trittico Lombardo riunirà in una sola corsa tre classiche - Tre Valli Varesine, Coppa Bernocchi e Coppa Agostoni - che hanno fatto la storia del ciclismo italiano. Una corsa figlia sì del coronavirus ma anche della volontà di essere presenti nel calendario UCI ProSeries e di dare continuità appunto alla storia.


Il percorso del Grande Trittico Lombardo è stato presentato al Castello di Legnano dal vice presidente della US Legnanese, Gianni Dolce: la partenza sarà data a mezzogiorno proprio a Legnano, da via XX Settembre, dopo la presentazione delle squadre in piazza San Magno. La corsa proporrà traguardi volanti a Busto Arsizio, San Giorgio su Legnano, Parabiago e Nerviano prima di dirgersi verso Saronno, Limbiate e Lissone ("casa" della Agostoni), dove è previsto un circuito di due giri e dove ci sarà il rifornimento tra Locate Varesino e Tradate.


Quindi toccando Morazzone, Gazzada e Buguggiate, la corsa raggiungerà Varese per affrontare i quattro giri del tradizionale circuito che ricalca quello del Mondiale 2008 e che porterà all’arrivo in via Sacco dopo 195 km. L’arrivo è previsto tra le 16.20 (media oraria di 46 chilometri) e le 16.45 (media 42).

Una novità per il pubblico sarà la necessità di accreditarsi sul sito ufficiale della corsa (cliccare qui) per poter accedere alle zone di sicurezza sia a Legnano, in piazza San Magno, sia a Varese per l’arrivo, dove, come ha spiegato Renzo Oldani presidente della Binda, saranno collocate transenne per 5 chilometri, non tanto come un segno di chiusura ma piuttosto di apertura agli appassionati nel rispetto dei protocolli anticontagio.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Gino MADER. 10 lode. Vince per sé, per Landa, per una squadra che in questi giorni - e soprattutto oggi - è stata spaziale. Vince perché forse una giustizia divina c’è e non può sempre girare storta. Non c’è sempre...


Salutiamo con adeguata enfasi il ritorno imprevisto e perentorio del Giro Vip. Mi metto io per primo in cima alla lista, la lista di quelli che diffidavano molto su questa edizione particolare, con alcuni nomi bellissimi però tutti reduci da...


Ancora una volta, e non è certo la prima in questo Giro d'Italia, Giulio Ciccone è andato all'attacco: «Oggi è stato un test importante per la mia condizione. Sensazioni più che buone, direi quasi oltre le aspettative, nonostante una giornata...


Se al Team Bahrain Victorius venisse concessa la possibilità di dimenticare, sicuramente sceglierebbe la giornata di ieri. Una tappa terribile la Modena-Cattolica in cui il team bahreinita si è visto sfilare via il capitano designato rimasto vittima di una terribile...


Volata a ranghi compatti nel tradizionale Circuito di Vallonia, in Belgio, e successo di Christophe Laporte. Netta la vittoria del francese della Cofidis che anticipa il connazionale Marc Sarreau (Ag2r Citroen La Mondiale) e il giovane neozelandese Laurent Pithie della...


Sprint vincente del giovane neoprofessionista Jordi Meeus nella seconda tappa del Giro di Ungheria, che oggi si è disputata sulla distanza di 183 chilometri da Balatonfüred a Nagykanizsa. Il belga della Bora Hansgrohe ha regolato un Alberto Dainese (Team DSM)...


Sentendo il nome Attila il richiamo è più che scontato al grande traghettatore degli Unni, dopo tutto le lunghe lezioni di storia ci hanno insegnato ad alzare le antenne all’udire questo nominativo. Mai avremmo immaginato che un Attilla prendesse anche...


Lo hanno fatto capire sin dal mattino, i corridori della Bahrain Victorious, che oggi avrebbero fatto la corsa. In tutti gli attacchi ci sono stati e alla fine sono entrati in due - Gino Mäder e Matej Mohoric - nella...


Ancora un giorno all’attacco al Giro per l’Androni Giocattoli Sidermec. Nella sesta tappa Grotte di Frasassi-Ascoli (160 chilometri) con arrivo in salita a mettersi in evidenza, in un’altra giornata di pioggia, è stato Simone Ravanelli. Il corridore bergamasco al chilometro...


Ha rischiato la beffa come alla Parigi-Nizza (quando Roglic lo superò a 50 metri dal traguardo, ndr), ma stavolta Gino Mader ha potuto alzare le braccia al cielo e conquistare la sesta tappa del Giro d'Italia. Finale fantastico di un'altra...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155