TURCHETTI (DELIO GALLINA). «PRONTI A RIPARTIRE, MA SERVE SUBITO IL PROTOCOLLO, POI AIUTI E RIFORME FISCALI»

INCHIESTA | 30/05/2020 | 08:10
di Luca Galimberti

C’è bisogno di ripartire, gareggiare di nuovo. È necessario riannodare quel filo strappato dal coronavirus a marzo e completare l’anno sportivo. È questo uno dei messaggi forti che tuttobiciweb sta raccogliendo con l’inchiesta condotta in queste settimane tra i dirigenti delle squadre dilettantistiche e Continental. Ne è convinto anche Cesare Turchetti, Team Manager della Delio Gallina Colosio Eurofeed: «Dobbiamo ripartire per salvare qualche cosa di questa stagione.», afferma quando lo raggiungiamo telefonicamente.


Una stagione che per il vostro team era partita bene.


«Sì. Dopo il debutto stagionale in Francia (al GP de Brignoles e alla Boucles du Haut Var, ndr), alla San Geo abbiamo ottenuto il quarto posto con Menegale; a San Bernardino di Lugo è arrivata una grande prova di squadra coronata con la vittoria di Davide Bauce e i piazzamenti di Sali e Gatti. Sono contento del gruppo: sono ragazzi giovani ma volenterosi ed uniti».

Come avete gestito il periodo di lockdown?

«Facendo allenare i ragazzi con esercizi a corpo libero, rulli e qualche gara virtuale. Un po’ come hanno fatto tutti, credo».

Ed ora, come state preparando la ripresa?

«Da quando è stato possibile gli atleti sono tornati ad allenarsi all’aria aperta lavorando principalmente sul fondo; solo da qualche giorno abbiamo inserito piccoli lavori specifici».

In squadra avete anche due ragazzi stranieri: l’ungherese Szollosi e il cubano Sosa del Sol. Sono rientrati nei loro Paesi?

«Ferenc è riuscito a prendere un volo per l’Ungheria e in patria si è sempre allenato perché non c’è stato un vero stop come in Italia. Frank è rimasto nel nostro ritiro assieme al meccanico. Sono convinto sia stata la scelta migliore: i compagni di squadra e tutti noi gli siamo stati vicini, la tecnologia e le videochiamate ci hanno permesso di non farlo sentire solo durante il confinamento. Crediamo molto in lui: è venuto in Italia con il sogno di fare il corridore, vuole correre e far vedere a tutti le sue qualità. Speriamo si possa ripartire al più presto per permettere a lui e a tutti i ragazzi di dimostrare quanto valgono».

Turchetti, quando crede si possa tornare a correre?

«La mia speranza è che in Italia si possa iniziare nella prima quindicina di luglio però non è facile parlare di ripresa senza sapere quali saranno le modalità per tornare alle corse, dipende molto dai protocolli che le squadre e gli organizzatori dovranno rispettare per garantire la sicurezza. Ho letto che in Svizzera si preparano a ripartire in giugno, è una buona notizia. Aspettiamo e vedremo cosa succederà».

I calendari resi noti fino ad ora hanno lasciato perplessi alcuni suoi colleghi. La sua opinione?

«Sicuramente condensare una stagione in pochi mesi non è facile, ci sarà qualche sovrapposizione ma non lo vedo un grosso problema. Per ciò che ci riguarda prediligeremo il calendario italiano ma posso dire che abbiamo già qualche invito per disputare corse all’estero. Valuteremo anche questi aspetti».

Sul piano economico cosa lascerà il Covid al mondo del ciclismo?

«Il problema vero credo lo vedremo a partire dal prossimo anno. Diverse aziende hanno dovuto fermarsi e quest’anno incasseranno meno, quindi anche le sponsorizzazioni potranno essere inferiori. Sarà importante poter contare su aiuti e riforme fiscali».

Sempre in tema economico. Avete idea di quanto potranno incidere sul budget di un team le spese sanitarie che una squadra dovrà sostenere per tornare alle corse dopo il coronavirus?

«Per ora abbiamo solo fatto delle ipotesi, tutto dipenderà dal protocollo sanitario che dovremo applicare. Grazie a indicazioni di massima siamo riusciti a quantificare che test ed esami per atleti e staff incideranno, in totale, per circa 2000 euro sul budget. Ma ripeto, è una stima che abbiamo fatto noi. Per avere certezze dobbiamo conoscere il protocollo».

Concludiamo con un suo giudizio sull’ipotesi di riorganizzazione delle categorie.

«Sono favorevole ad una riorganizzazione. Approvo l’idea che nella categoria Juniores corrano ciclisti di 18 e 19 anni e si istituisca la categoria Under24».

GIA' PUBBLICATI

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo il titolo conquistato nella Madison, Thomas Vitaloni completa l’opera e si prende anche la maglia tricolore dell’Omnium esordienti. Il quattordicenne emiliano di Gualtieri (Re), portacolori della Ciclistica 2000 Likotol, ha costruito il successo con una prova di continuità in...


Oggi Demi Vollering ha scritto un nuovo capitolo della sua carriera vincendo di forza a Belleville en Beaujolais la quinta tappa del Tour de France Femmes, con ben otto salite e quasi 2900 metri di dislivello. In una combattutissima volata...


Tappa fantastica e combattuta la quinta del Tour de France Femmes 2026: da Mâcon a Belleville en Beaujolais, 140 chilometri e non un attimo di respiro, su e giù per le Cote francesi con la vittoria Demi Vollering. La campionessa...


Quatto quatto, Matteo Sobrero finisce la terza tappa del Giro di Polonia 2026 con 5 secondi di abbuono in saccoccia. Il piemontese della Lidl Trek, che lo scorso anno chiuse 3° in classifica generale, sa che in una corsa come...


Con ancora 4 tappe da correre, il Giro di Polonia 2026 di Jonathan Milan può considerarsi già un successo assoluto. D’altronde, se su tre tappe disputate ne vinci tre, non può essere altrimenti. Il gigante friulano ha alzato le braccia...


È ancora Jonathan Milan ad imporsi al Tour de Pologne 2026. Il friulano della Lidl Trek ha centrato il successo alla conclusione dei 193, 5 chilometri della terza, la Gorzów Wielkopolski / Zielona Góra. Alle spalle del campione italiano hanno...


Oscar Onley firma una vittoria di peso nella seconda tappa della Vuelta a Burgos, la Arcos de la Llana – Pineda de la Sierra (Valle del Sol), giornata con arrivo in quota che ha selezionato il gruppo nelle fasi decisive....


Trasferta spagnola per la NUVI,   la Nova Unione Velocipedistica Italiana, nel nome di Ottavio Bottecchia. Oggi infatti un gruppetto di audaci velocipedisti è  a Pamplona  per  rievocare l'ultima fulgida gemma di Ottavio Bottecchia. Si celebrano oggi i 100 anni esatti...


Secondo successo in due giorni per la Solution Tech NIPPO Rali. Dopo Tsarenko nella giornata di ieri, oggi è toccato a Dusan Rajovic sbaragliare la concorrenza in una tappa adattissima alle sue caratteristiche di sprinter puro. Con un solo breve...


Da giorni su diversi quotidiani, sui siti web e soprattutto sui social si è acceso il dibattito sulla crisi del ciclismo in Italia, con risvolti inevitabilmente polemici legati ai numeri di tesserati, di gare, di emolumenti, di impianti e via...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra