FROOME. «COME GESTIREMO IL TOUR? NON LO SO, MA L'IMPORTANTE E' CHE VINCA LA SQUADRA»

PROFESSIONISTI | 28/05/2020 | 08:10
di redazione

Chris Froome, il lockdown, il recupero, i grandi giri e anche un po’ di preoccupazione per la gestone inn casa Ineos per il prossimo Tour de France.
Il britannico, quattro volte vincitore della Grande Boucle, ha parlato in una intervista concessa a Sky Sport. Eccone i passaggi principali.


TOUR. «Sto lavorando in vista del Tour e direi che siamo a buon punto. Certo, il lockdown è stato molto complicato per me come per tutti, ma mi sono abituato a stare sui rulli ogni giorno, 5-6 anche 7 ore al giorno. E questo periodo probabilmente mi ha aiutato perché mi ha consentito di lavorare due mesi in più per essere pronto».
Chiaro il riferimento all’incidente subìto lo scorso anno al Delfinato, che lo ha costretto ad affrontare diversi interventi chirurgici e un lunghisismo cammino di riabilitazione.


INEOS. «Al Tour ci saremo Bernal, Thomas ed io: non ho ancora capito bene come faremo. Ma siamo tutti professionisti e soprattutto siamo amici. Sappiamo che dovremo lavorare insieme, rispettare il nostro obiettivo, che è quello di portare la squadra alla vittoria. È ovvio che ognuno di noi voglia vincere, ma l’importante è che a vincere sia la squadra. E tra noi tre sarà la strada a decidere».

GIRO. «Il Tour de France è la corsa più grande del mondo, nella quale tutto è all’esasperazione: la pressione, gli sponsor, l’attenzione mediatica, tutto. Ma il Giro d’Italia è stato più difficile da vincere, perché è come fare tre settimane di classiche. Da un giorno all’altro può sempre cambiare tutto e per me a maggio, quando c’è ancora freddo, è più difficile vincere. Sono molto contento di avere vinto almeno un Giro, ma voglio tornare e provare a vincerlo ancora».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Prosegue la rassegna dei campionati nazionali australiani: a Perth si sono disputate le gare valevoli per l’assegnazione del titolo nella specialità del Criterium. Tra le donne Ruby Roseman-Gannon, 27enne in maglia Liv AlUla Jayco, si è imposta davanti a Alexandra...


La Soudal Quick-Step ribadisce, se mai ve ne fosse ancora bisogno, di vedere in Paul Magnier un asset fondamentale per le prossime stagioni. A confermarlo è stato l’annuncio, fatto dalla stessa squadra belga, del prolungamento contrattuale fino al 2029...


Non ci sarà il primo tanto atteso testa a testa stagionale all’AlUla Tour tra Tim Merlier e Jonathan Milan. Come infatti ha comunicato lui stesso durante il media day della sua squadra, il velocista belga della Soudal Quick-Step dovrà...


Ivano Fanini, Presidente del Team Amore e Vita, esprime il proprio profondo e sincero dolore per la scomparsa di Piero Bini, venuto a mancare all’età di 78 anni. Piero Bini è stato una figura di assoluto rilievo nel mondo del ciclismo....


Nata come prova di riferimento per la specialità della 100 km a cronometro squadre, la Coppa delle Nazioni rappresentò per quasi un decennio uno dei banchi di prova più selettivi per i migliori quartetti italiani e internazionali. La gara, organizzata...


Jonas Vingegaard ha studiato il Giro d’Italia e sa già tutto del percorso. Il Blockhaus, la cronometro di 40 km da Viareggio a Massa, la tappa chiave di Alleghe con Giau e Falzarego, la doppia scalata a Piancavallo alla vigilia...


Per il 2025 Lotte Kopecky aveva un obiettivo gigantesco: vincere il tour de France e avrebbe fatto di tutto per riuscirci. La fuoriclasse belga, all’ora campionessa del mondo, l’aveva annunciato senza giri di parole dimostrandosi ferma e decisa di fronte...


Scatta oggi da San Cristobal, in Venezuela, la Vuelta al Tachira, numero 61. E' la prima corsa a tappe del calendario internazionale UCI 2026. S svolgerà in dieci tappe, conclusione sempre a San Cristobal il 18 gennaio per un totale...


Si chiude ad appena 27 anni l’avventura nel mondo del ciclismo di Michel Ries. Rimasto senza squadra dopo la chiusura dell’Arkea-B&B Hotels (formazione in cui aveva militato nelle ultime quattro stagioni), il lussemburghese classe ’98 ha deciso di appendere...


A Meda torna protagonista il Trofeo CADUTI MEDESI grazie a una mostra che sarà inaugurata domenica 11 gennaio presso la Sala Civica Radio Meda. L’esposizione (visitabile nei giorni 11-17-18), organizzata dalla Pro Loco ProMeda e dal GS Medese Medamobili, ripercorre...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024