L'ANALISI DI LUCIANO RUI. «TORNEREMO AD UN CICLISMO PIU' VERO»

DILETTANTI | 23/05/2020 | 08:15
di Luca Galimberti

Il 22 febbraio Enrico Zanoncello vinceva allo sprint la 96a Coppa San Geo, regalando alla Zalf Euromobil Fior la prima delle due affermazioni (si è ripetuto il primo marzo a Civitanova Marche, ndr) conquistate nel piccolo scampolo di stagione pre-emergenza Covid-19. A tre mesi da quel trionfo tuttobiciweb ha raggiunto telefonicamente Luciano Rui, Team Manager della formazione trevigiana.


Rui, buongiorno. Anzitutto, come sta?
«Sto bene, grazie. È stata dura – dice, riferendosi alla sua esperienza diretta con il coronavirus – ma tutto aiuta a crescere. Poi, un corridore non può arrendersi alla prima salita».


E la squadra, come va?
«Direi bene. I nostri atleti durante il lockdown hanno fatto rulli e palestra; terminato il periodo di confinamento sono ripartiti, un po’ come quando suona la campanella per l’inizio delle lezioni. Ora stanno lavorando sul volume, mettono chilometri nelle gambe. Ci sarà modo di affinare la preparazione e ragionare sugli obiettivi quando avremo certezze sulla ripartenza. Ora l’obiettivo è tornare a correre, un po’ di luce la vediamo ma è ancora una piccola lampadina, non una luce a led: stiamo facendo riunioni e incontri, personalmente mi auguro di tornare alle corse verso la metà di luglio».

Come giudica i calendari resi noti fino ad ora?
«Credo sia ancora tutto in evoluzione. Bisognerà conoscere bene i protocolli a cui organizzatori e team dovranno attenersi, prima di poter avere delle certezze ed esprimersi».

Covid-19 e crisi economica. Che impatto dobbiamo attenderci sul ciclismo?
«Il nostro sport verrà cambiato da quello che sta succedendo: torneremo ad un ciclismo più vero, un ciclismo in cui emergeranno i valori. Per ciò che ci riguarda posso dirti che la nostra è una storia di quasi quarant’anni e con i nostri sponsor siamo una famiglia: ci siederemo intorno ad un tavolo e parleremo. Come parlano i padri con i figli».

Passiamo al tema del “congelamento” delle categorie.
«La proposta è giusta ma non credo risolutiva. I ragazzi che già nella scorsa stagione hanno dimostrato il loro valore e sono attesi al salto di categoria credo vogliano farlo. Questa proposta dà una possibilità in più a quelli che non sono riusciti ad esprimersi. In ogni caso, per le categorie internazionali, sarà l’UCI a dover decidere».

Terzo anno da Juniores e U24. Renderebbe la modifica permanente per il futuro?
«Fare tre anni da Juniores sarebbe giusto, avere fretta non aiuta. Per combattere il coronavirus ci siamo dovuti addirittura fermare».

In vista della nuova partenza, come Zalf Euromobil Fior avete pensato a un protocollo medico interno?
«A breve provvederemo a far fare a tutti i test sierologici, in attesa di conoscere quale protocollo medico indicheranno Coni e Federazione».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Volta a Catalunya 2026, che riunirà ancora una volta le stelle del ciclismo tra il 23 e il 29 marzo, vedrà la partecipazione di ventitré squadre, diciassette delle quali provenienti dalla massima categoria mondiale, con ciclisti del calibro di...


Un prologo velocissimo, 3.600 metri nel cuore di Adelaide, per dare il via al Santos Tour Down Under e alla stagione agonistica del WorldTour. Ad imporsi è stato il britannico Samuel Watson della Ineos Grenadiers, al sesto successo in carriera....


L’anno scorso è stato uno dei velocisti che ha attirato maggiormente la nostra attenzione,  Pavel Bittner, 23 anni,  è uno dei nomi relativamente nuovi del gruppo, non ha paura di confrontarsi con i grandi dello sprint e si diverte davanti...


Keo, lo standard stradale creato da LOOK nel 2004 come lo standard per offrire ai ciclisti su strada un’interfaccia tacchetta/pedale più leggera, compatta, efficiente e sicura in circolazione,   presenta oggi le nuove tacchetta LOOK Leo Grip caratterizzate da un’ampia superficie...


L’UAE Tour è stato presentato e dal 16 al 22 febbraio anche Remco Evenepoel farà rotta verso il Medio Oriente. Con quattro tappe veloci, due tappe con arrivi in ​​salita e una cronometro individuale, la corsa a tappe negli Emirati...


E siamo qui, domenica 28 dicembre spartiacque dell’anno, con una singolare certezza che ci è appena stata ribadita. Via mail, cortese e garbata, granitica e celeste, appena giunta con gli auguri che arrivano primi al cuore, il “W Napoli W...


Sabato 24 gennaio 2026 verrà inaugurata la “via Crucis e via Lucis”,  a Palù di Giovo,  grazie alla comunità di Giovo, nel ricordo di Sara Piffer. Una data non casuale, perché celebra un anno dalla scomparsa, e proprio in questi giorni...


UAE Team Emirates XRG,  uno dei team più vincenti del ciclismo professionistico mondiale, annuncia una nuova partnership con Eight Sleep, leader globale nella tecnologia del sonno, con l’obiettivo di supportare il recupero e le prestazioni degli atleti per tutta la stagione...


Ufficialmente furono 40 le edizioni della Milano–Carimate per dilettanti di terza serie, una di quelle corse che, pur essendo scomparse dal calendario, continuano a vivere nella memoria di chi ama davvero il ciclismo. Si correva nel mese di aprile ed...


Una volata vincente per aprire nei migliori dei modi la prima stagione tra i Professionisti. Alessandro Borgo, ventenne trevigiano approdato quest’anno alla  Bahrain – Victorious,  ha conquistato il successo nella  Al Salam Championship. La competizione, disputata domenica a Dubai...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024