COPPI E MANZO, DUE CAMPIONISSIMI NEL '59 A MONTEMAGNO

STORIA | 11/04/2020 | 07:40
di Franco Bocca

Due glorie assolute dello sport piemontese, Fausto Coppi e Augusto Manzo, indiscussi Campionissimi nelle rispettive discipline, il ciclismo e la pallapugno (ma a quel tempo si chiamava pallone elastico), erano diventati amici quando entrambi erano all'apice della loro sfolgorante carriera. Lo testimoniano numerose foto degli anni '50 che li ritraggono insieme ad Alba, dove viveva "Gustu", e a Novi Ligure, nella villa del grande Fausto. In una di esse, scattata nel 1957, Elisabetta Manzo, la figlioletta del re del balon,  stringe la mano a Fausto, infortunato dopo uno dei suoi tanti incidenti. E forse pochi sanno che Biagio Cavanna, il mitico massaggiatore cieco di Coppi, che di Campionissimi se ne intendeva, in più di un'occasione si era preso cura anche dei muscoli del più forte giocatore di balon di tutti i tempi.


L'ultimo incontro tra i due "giganti" avvenne a Montemagno nel settembre del 1959, quando entrambi avevano ormai inesorabilmente imboccato il viale del tramonto. Coppi aveva 40 anni, Manzo 48, ma entrambi erano ancora sulla breccia e più che mai nel cuore dei loro fedelissimi tifosi. La loro popolarità non conosceva confini. Non a caso Coppi venne invitato, come ospite d'onore, in occasione della festa del paese, "'l dì dla fera": arrivò a Montemagno al volante della sua Appia con la Dama Bianca, il piccolo Faustino e la "tata" e venne ricevuto con tutti gli onori  dai maggiorenti del paese, Sindaco in testa. Poi, tutti a pranzo "dal Dulci", un semplicissimo caffè di paese che solo nelle grandi occasioni veniva adibito a ristorante, e che oggi non c'è più. La giornata di festa continuò allo sferisterio del paese, dove Coppi e la sua piccola corte, dopo i saluti e gli abbracci tra i due Campionissimi, assistettero alla sfida tra Augusto Manzo, il vecchio campione che non voleva abdicare, e Donato Feliciano, la giovane promessa del pallone elastico, disciplina che all'epoca era in voga a Montemagno almeno quanto il tamburello a muro, che poi prese il sopravvento e ancora lo conserva.


Quel giorno la "spalla" di Manzo era Beppe Corino, mentre Feliciano era affiancato nientemeno che dal sindaco di Montemagno, Arturo Ferraro, detto "il professore" perchè nel 1941 aveva conseguito la laurea Isef. Giocatore eclettico e sportivo a tutto tondo, Ferraro seppe farsi valere sia nel balon sia nel tambass e dopo la lunga parentesi agonistica diventò apprezzato arbitro federale, fino a guadagnarsi l'appellativo di "Lo Bello degli sferisteri". Per la cronaca, vinsero per 11 giochi a 9 Manzo e Corino. Ma al termine della sfida fecero festa anche i battuti e tutti gli spettatori, perchè per Montemagno quella fu una giornata davvero indimenticabile. E non l'ha certo dimenticata colui che ha scritto queste righe, che allora aveva solo 10 anni ma che ancora conserva come una preziosa reliquia l'autografo che Coppi gli fece quel giorno, poco più di tre mesi prima di morire, regalandogli una delle emozioni più intense di tutta la sua vita.

da La Stampa - edizione di Asti a firma Franco Bocca

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La 64^ Coppa Fiera di Mercatale Valdarno per élite e under 23, una delle corse regionali dal passato più prestigioso, su di un percorso inedito per ragioni di viabilità, è stata firmata quest’anno dal grossetano Tommaso Bambagioni della Technipes InEmiliaRomagna...


È una suggestione: mettersi anche a pedalare oltre che prendere a calci un pallone. È una suggestione, forse anche una “boutade”, ma visto che arriva dal Paris Saint‑Germain, forse un briciolo di attenzione è giusto anche darla. Dal calcio al...


Seconda vittoria in carriera per il 23enne Pierre Gautherat (Decathlon CMA CGM) che si aggiudica la novantesima edizione della Paris-Camembert: 198 km da Favrieux a Livarot-Pays-d'Auge. Ripresa ai -35 dal traguardo la fuga di giornata, è partito un sestetto 100% made in...


João Almeida lancia l'allarme ed è un segnale importante, visto che arriva a poche settimane dal Giro d'Italia per il quale il portoghese dovrebbe essere il capitano designato della UAE Emirates XRG. Il condizionale è d'obbligo perché, dopo un mese...


LOOK Cycle presenta la 795 Blade RS “Ciel du Nord", una speciale livrea in edizione limitata che nasce come tributo ciclistico all'atmosfera speciale ed unica delle terre di confine tra Francia e Fiandre. Qui nella tappa Roubaix-Bruxellese del Tour de France 1992...


Presso lo stabilimento Pirelli al confine tra Bollate e Paderno Dugnano, il responsabile del settore ciclistico di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) Piero Nigrelli ha illustrato i dati relativi all'andamento del mercato della bicicletta in Italia. In particolare...


La Cofidis si porta avanti nella definizione dei propri roster maschili e femminili per le prossime stagioni e con largo anticipo ha comunicato che sia Nadia Quagliotto che Nicolas Debeaumarché difenderanno i colori giallorossi anche nel 2027 e (nel...


Domenica si è conclusa l’edizione 2026 della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, 5 giorni di corsa organizzati dal G.S Emilia di Adriano Amici con il costante supporto della Lega Ciclismo Professionistico che ha inserito la corsa all’interno del circuito della...


È tornato. Bello, elegante, rinnovato, con una storia che sa di passato e di contemporaneità. È tornato il velodromo di Dalmine, con la sua storia, la sua leggenda, il suo fascino asciutto come il cemento spazzato dal vento, che ieri...


Calcio, altro che ciclismo. A lui piaceva giocare a calcio, e chissà che cosa avrebbe dato per poter diventare un calciatore di quelli bravi, di quelli famosi. Invece gli amici andavano in bici, c’era anche chi correva, e tutti gli...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024