CIMOLAI. «BUONA VALENCIANA, CON QUALCHE ERRORE CHE DEVO CORREGGERE»

INTERVISTA | 13/02/2020 | 07:55
di Francesca Cazzaniga

Davide Cimolai è reduce da un buon esordio alla Volta a la Comunitat Valenciana e racconta a tuttobiciweb le sue sensazioni: «Sono soddisfatto di questo mio inizio di stagione. Quella spagnola non era una corsa di WorldTour ma i ritmi ed i corridori presenti lo erano. Ogni anno rimango sempre più allibito dai ritmi, il ciclismo è cambiato e sta cambiando moltissimo. Oggi è davvero tutto più veloce».


Può spiegarci meglio?
«Oggi se alle prime corse di stagione non arrivi già all’80-90% della condizione, rischi di tornare a casa. Bisogna essere pronti subito, già a gennaio. Non c’è molto tempo da perdere».


Sulla sua pagina Instagram ha pubblicato una foto e hai scritto “Spesso le cose non vanno come vorresti ma la bravura sta nell’accettare e nel comprendere gli sbagli per migliorare. È stata una settimana intensa e molto produttiva, ideale per il proseguo della stagione.” A cosa si riferiva?
«Alla Valenciana ho commesso qualche errore di valutazione soprattutto durante l’ultima tappa, quella con arrivo a Valencia».

Che tipo di errori?
«Per le volate mi avevano affidato Tom Van Asbroeck, era lui il mio pesce pilota. Durante l’ultimo km dell’ultima tappa eravamo un po’ indietro e la situazione era confusa e incasinata. In quei momenti non si ha molto tempo per pensare, così ho deciso di provare ad arrangiarmi da solo con la speranza di avanzare e recuperare qualche posizione, ma ammetto di aver sprecato energie inutilmente che poi non ho avuto negli ultimi 200 metri. A tappa conclusa ho riguardato più volte la volata e mi sono reso conto che sarebbe stato meglio rimanere a ruota di Tom. Con il senno di poi, bastava avere più fiducia nel mio compagno e sicuramente avrei potuto ottenere qualcosa in più, un risultato migliore. In conclusione direi che dagli errori si impara, sempre».

Cosa si aspetta da questo 2020?
«Una vittoria di qualità. Il ritorno nel WorldTour con la Israel Start-up Nation mi ha dato nuovi stimoli, anche se l'asticella si è alzata. La Tirreno-Adriatico e la Milano-Sanremo saranno i miei primi grandi obiettivi per questa stagione. Chissà...».

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